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Un sogno da trasformare in realtà …

Non Accennano a Placarsi Le Azioni Politiche a Torrenova


2:16 pm on Monday, 20 October 2008 

La faida “ politica “ in atto, che si trascina da diversi anni a Torrenova, rischia di allargarsi oltremodo, raggiunge suo culmine, nell’infuocato Consiglio Comunale del 17 Ottobre scorso, dove la maggioranza consiliare, quì opposta al Sindaco Benedetto Russo, ha approvato con otto voti favorevoli ed uno astenuto, la decadenza di sei consiglieri di ( minoranza ), nella coalizione del primo cittadino.

Una sala consiliare gremitissima e gonfia di tensione, il gruppo “ Torrenova nel cuore “, sostiene la tesi secondo cui i sei consiglieri di minoranza, decadono perché sono stati per tre volte assenti ingiustificati, nel periodo Luglio/Agosto, quando si votava la modifica dello statuto comunale, relativo alla diminuzione del numero di assessori.

I consiglieri della lista “ Cambiare Terranova “, vicini al sindaco, controbattono con forza, asserendo che loro sono stati ( sempre presenti ), come si evince in modo inconfutabile, dai verbali e che si sono allontanati, sempre, alla fine delle sedute, per protesta, ( l’opposizione controbatte di essere sereni, perché stanno solo applicando un regolamento esistente, intanto, il voto che delibera la decadenza del gruppo di consiglieri, apre nuovi scenari, l’opposizione certamente ricorrerà al Tar di Catania.

Secondo il sindaco Russo, si starebbe perpetrando ai danni della sua amministrazione, un “ disegno “, definito criminoso, ( un vero golp ), visto che anche gli eletti in giunta erano stati parzialmente decimati, grazie all’adozione del recente statuto, che prevede la riduzione dell’esecutivo, da sei a cinque, ( con la possibilità di arrivare a trè ),nei comuni inferiori a seimila abitanti, Torrenova, ha queste caratteristiche.

Il sindaco Benedetto Russo, ha già presentato un esposto alla Regione Siciliana, alla Corte dei Conti, al Prefetto e alla Procura della Repubblica, per esercitare il diritto di tutela nei confronti di chi è stato eletto democraticamente, dai cittadini e a suo dire per evitare ulteriori atti illegittimi.

Nel corso del civico consesso, non sono mancati i colpi di scena, il primo cittadino, ha letto una nota a firma dell’Assessore Regionale Enti locali, Francesco Scoma, che ha già esaminato i documenti inviategli dall’amministrazione, nella nota ( non di parte ), si legge che non vi sono elementi validi per avviare un procedimento di decadenza, inoltre ha chiesto all’ufficio ispettivo e al responsabile del servizio, di vigilare e di accertare la legittimità degli atti in questione.

C’è da chiedersi: quando questa classe politica locale, tutelerà gli interessi della comunità? A quattro mesi dal voto si vedono solo vendette politiche e basta, mentre il paese guarda con ansia ad una normale gestione della cosa pubblica, dando spazio alle opportunità che creeranno sviluppo a 360 gradi, come l’aeroporto e la via del mare, che indiscutibilmente segneranno una vera svolta economica di crescita.

Questo non è il momento in cui ci si possa permettere che le cose si “ raffreddino “, o che si trangugi il tranquillante del “ gradualismo “.

Capo d’Orlando ( ME ) 20 / Ottobre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

Consiglio Comunale Straordinario A Capo D’Orlando


2:15 pm on Monday, 13 October 2008 

Oggi 12 / Ottobre / 2008, presso il Palazzo Comunale di Capo d’Orlando, si è tenuto un Consiglio Comunale “ straordinario “, con ospite d’onore il Presidente della Regione Siciliana, Onorevole Raffaele Lombardo, che ha tenuto fede a quanto promesso nel mese di Giugno dopo il suo insediamento a Palazzo dei Normanni, ove aveva preso l’impegno di una visita in questo importante comune.

Quindi l’Amministrazione Sindoni, in sinergia con il Consiglio Comunale, ha realizzato una visita del Governatore, nel proprio comune dopo ben 23 anni, questo ha comportato un prevedibile bagno di folla, tantè che la sala consiliare Falcone & Borsellino, è stata presa d’assalto dalle prime ore del mattino, anche l’intero palazzo comunale ha vissuto autentici momenti di difficoltà, a districarsi dalla massiccia presenza di giornalisti della carta stampata e TV locali, cittadini, sindacalisti, rappresentanti delle varie armi, consiglieri comunali, assessori, sindaci, consiglieri ed assessori provinciali ed una buona parte della deputazione regionale, con in testa il vice presidente dell’Ars, Onor. Santi formica.

Dai punti salienti toccati nei vari interventi dei capi gruppo, è emersa una complessiva volontà di attenzionare lo sviluppo troppo arretrato di questo vasto territorio, l’argomento principe è stato la definitiva risoluzione del progetto del porto, oltre che la volontà condivisa da tutti i rappresentanti dell’Unione dei Comuni di dover realizzare in tempi celeri l’importante arteria detta “ via del mare “, di collegamento per diversi comuni.

Altro argomento particolarmente sentito dal Sindaco Enzo Sindoni, oltre che dalla comunità è stato affrontato quello dell’Orlandina Basket, commentata con una punta di commozione, questo e servito a sollecitare l’impegno di un possibile intervento del Presidente Lombardo presso il Tribunale di giustizia Sportiva, per garantire una giusta e veloce sentenza, con ” par condicio “.

Non sono mancate le “ bacchettate “, quando sia da parte di qualche consigliere, che da parte dello stesso Sindaco, non si sono risparmiare le allusioni a quei parlamentari che per raccattare consensi in campagna elettorale, che si esibiscono come in passerella, per poi abbandonare per tutto l’arco della legislatura, “ il tempo delle promesse è finito ” ha detto Sindoni, non limitandosi a definire idioti questi “ politici “.

Sono convinto che questo nutrito e speciale incontro di oggi, segnerà per il futuro un importante passo avanti nell’affrontare le necessità di tutto il territorio, partendo dal presupposto che alla base di tutto vi sono le infrastrutture veloci, strade, porti ed aeroporti.

Capo d’Orlando ( ME ) 13 / Ottobre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

Il Primo Vero Invasore Della Sicilia è Stato Ulisse


2:14 pm on Monday, 6 October 2008 

Mi piace poco Verga e la sua immaginazione dei siciliani sconfitti, rassegnati e vinti, ammiro Sciascia, profondo conoscitore della psiche siciliana, ma lo scrittore che meglio esalta le virtù dei siciliani è Andrea Camilleri, perché è un uomo che rivendica il primato della sua terra.

Il primo di una lunga serie di scrittori che hanno umiliato i siciliani è stato Omero, posto che sia esistito realmente, tra il 700 e l’800 A.C., da lì cominciò il saccheggio dell’isola, allora troppo ricca per non attrarre i “ predoni “, la prima colonia greca in Sicilia fu Naxos, fondata intorno al 735 A.C., allora l’isola era abitata da nativi Sicani e Siculi che già mal si tolleravano, in seguito arrivarono gli Elimi.

Attraverso i secoli di storia arriviamo velocemente al periodo Sabaudo, che segnò la malaunità d’Italia, mentre i piemontesi procedevano alla “ conquista “ dell’Italia meridionale, non solo venivano svuotate le casseforti del Regno delle due Sicilie, lo sviluppo interrotto dell’isola passa, dunque, dal sistema dei trasporti, in particolare in quel tempo le ferrovie, la cui gestione ( post unitaria ), può essere considerata un vero e proprio scippo, con una gestione malaffaristica delle risorse del Sud Italia, gestione che coinvolse tutti i “ padri della Patria “, da Garibaldi a Mazzini, a Crispi, Cavour ne rimase fuori solo perché morì nel 1861.

La conquista piemontese segnò un brusco arresto per i lavori pubblici e la bonifica dei terreni, fecero del sud una regione depressa, il Regno delle due Sicilia, infatti, sin dalla prima metà del settecento , si era inserito nel panorama internazionale come un paese dinamico e industrioso, la politica sabauda chiuse persino le cave di’argento come quella di Allume in provincia di Messina.

Le opere pubbliche, ad esempio che i Borboni realizzavano periodicamente, cercando da un lato di favorire lo sviluppo e gli scambi e, dall’altro, evitando di indebitarsi eccessivamente, subirono un brusco arresto, anche per la scuola primaria, il Nord assorbì oltre tre quarti dei sussidi, intanto anche la fonderia Orotea di Palermo, veniva smantellata per fare posto all’Ansaldo di Genova.

Quando nel 1906 le ferrovie furono nazionalizzate, la famiglia di Pietro Bastogli, già Ministro delle finanze dal 1861, ancora proprietaria, incassò una fortuna, il tutto, senza che le ferrovie meridionali trovassero quello sviluppo che, come è ben visibile ancora oggi, è rimasto ininterrotto, anzi si parla di dismissione su alcune tratte in Siciia.

Gli episodi geopolitici di quel periodo segnarono profondamente il destino siciliano, relegandoci ad una triste realtà di marginalità da cui rimane difficile distaccarsi, l’unica alternativa oggi viene rappresentata da infrastrutture veloci ed efficaci, la più importante per i Nebrodi è ( certamente l’aeroporto ).

Programmi Necessari Nei Territori Rurali Siciliani


2:13 pm on Monday, 29 September 2008 

La commissione Europea, ha approvato a Luglio il Programma di sviluppo rurale,
( PSR ), della Sicilia 2007/2013, questo programma consentirà l’attuazione degli interventi necessari a sostenere lo sviluppo del settore agricolo e non solo, conservazione e valorizzazione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile nei prossimi sette anni.

Il programma è orientato al rafforzamento del ruolo dei partenariati locali, che utilizzano il “ leader “, quale strumento privilegiato per i programmi di sviluppo locale, e di integrazione delle componenti territoriali.

Il PSR potrà contare fino al 2013 su un budget di ( 2,1 miliardi di euro ), quali risorse pubbliche comunitarie, articolate su quattro “Assi”, l’asse ( 1 ), ( 892 milioni ), è quello che punta al settore agricolo-forestale, ammodernamento delle aziende, soprattutto miglioramento delle ( infrastrutture ), finalizzate al miglioramento della qualità della vita nelle zone più disagiate, con la riqualificazione dei centri storici e valorizzazione del patrimonio culturale e dei prodotti locali.

Secondo il Presidente Raffaele Lombardo, ( vedi intervista rilasciata alla rivista “Terra “, di Luglio ), la politica deve premere l’accelleratore sullo sviluppo per debellare il debole potere contrattuare, l’agricoltura vuol dire soprattutto infrastrutture veloci, affinchè i prodotti possano arrivare in tempo utile sui mercati d’Europa.

La Sicilia deve fare sistema, la parola d’ordine che deve “ regnare sovrana “ è aggregazione, oggi siamo dinanzi all’ineludibile necessità di realizzare una ( struttura aeroportuale nei Nebrodi ), anche dopo la recente riunione di Giunta Provinciale tenutasi a Tusa qualche giorno fa, voluta dal Presidente della provincia di Messina Giovanni Ricevuto, che ha tenuto fede a quanto detto in campagna elettorale, infatti lo stesso parla di un rilancio di questo potenziale polo turistico in questa provincia che ruoterà intorno ad un turismo rurale, museale, enogastronomico e congressuale.

Si può costruire una vision comune tra tutti i soggetti coinvolti aderendo a soluzioni ecocompatibili e all’impiego di risorse comunitarie e fonti energetiche rinnovabili, promuovendo la cultura della qualità tesa al miglioramento ottimale delle risorse, la strada tracciata è ormai consolidata, si tratta di rendere durature le iniziative intraprese.

Intanto i protocolli di legalità delle attività di “ Libera Terra “, www.liberaterra.it e www.cantinacentopassi.it, sono un buon inizio, ma i consumatori hanno bisogno di più informazione, peccato che le istituzioni sono così indaffarate da ignorare il dialogo con i cittadini, negli ultimi anni la crescita del progetto della Coop. Placido Rizzotto che cresce e vende i propri prodotti è certamente la migliore risposta alla criminalità, partendo proprio dai luoghi simbolo dove la legalità è sempre stata ignorata.

Capo d’Orlando ( ME ) 29 / Settembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

La Storia, Quella Vera, Non Ha Colore Politico, Non E’ Di Destra O Di Sinistra


2:12 pm on Monday, 22 September 2008 

L’Italia, è una e indivisibile, lo sancisce la Legge Fondamentale dello Stato e nessuno, deve affermare il contrario, ciò non toglie, che alcune vicende storiche, come la spedizione dei Mille e, con questo anche l’intero risorgimento, non hanno riconosciuto che il Regno delle due Sicilie, era il più progredito, in quanto allora il territorio isolano conobbe un grande sviluppo economico, infatti dalla modernità del sistema borbonico trapelava una precoce proiezione verso l’Europa, allora Palermo insieme a Napoli, dopo Parigi e Londra, deteneva i due terzi dell’oro e della ricchezza d’Italia, e la terza flotta commerciale.

Con la spedizione dei “ Mille “, ebbe inizio il lungo processo di scientifica colonizzazione della Sicilia e la “ radunata rivoluzionaria “, fu resa possibile dai ( generali corrotti ), dall’oro di Cavour, che demonizzava la monarchia borbonica a favore di una lunga tradizione filo-sabauda, grazie a una funzione di dominio dei piemontesi, detto dallo stesso Garibaldi, tempo dopo, scrivendo ad Adelaide Cairoli, rimordendogli la coscienza affermava: Gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili, certo se dovessi ripercorrere le strade siciliane non lo rifarei perché, i siciliani mi prenderebbero a sassate.

Appunto le recenti querelle apertesi, in questi ultimi mesi in più sedi, anno alimentato un rutilante “ gossip “ estivo, ricco di polemiche spesso strumentalizzate, soprattutto a Capo d’Orlando ( ME ), a proposito di Garibaldi, che tanti non accettano il fatto che era al soldo degli inglesi, “la dice lunga “, gli avvenimenti che videro l’aggressione, con la mera scusa di reprimere il brigantaggio, seguirono molteplici usurpazioni perpetrate dal generale Govone, con poteri illimitati e licenza di uccidere, che gli erano concessi dalla legge “ Piga “.

Vanno colte positivamente, con serenità di giudizio e con obbiettività, quello che mette luce su una verità storica che per 148 anni ci è stata negata dalla storiografia ufficiale, abusando della credulità popolare, storia scritta dai vincitori, ancor peggio quella che ci è toccato studiare sui libri di scuola, evidentemente la gloriosa spedizione dei Mille non fu altro che una grande mistificazione storica, intanto iniziavano anche a mutare anche i “decurionati “ ( consigli comunali del tempo), con le nuove amministrazioni comunali.

L’Italia costruita a spese del mezzogiorno, dettaglio questo che non trova quasi mai posto nella memoria collettiva, cui gli storici dell’epoca, e quelli successivi, hanno fornito una ricostruzione degli eventi “ monca “, così come ci sono state consegnate processi unitari, con atteggiamenti scomodi, violenti e vessatori, poco edificabili, che i nuovi padroni ebbero nei confronti del Sud, e della Sicilia, con le infauste tariffe doganali a beneficio esclusivo delle industrie del nord, e dire che sotto i Borboni l’unica tassa da pagare era l’imposta progressiva sul reddito, mentre con l’annessione all’Italia unificata, arrivò la tassa sul macinato, sulla successione, sulla famiglia, l’addizionale comunale e provinciale.

Inoltre per accrescere i patrimoni della borghesia, che controllava saldamente il potere locale nei municipi, che permise nell’arco di un ventennio di vendere all’asta 140 mila ettari di terra insieme ai casali, censi e trappeti, per circa 6 milioni di onze, ( circa 3 miliardi di euro di oggi ), il duca di Tortorici doveva ai propri soggiogati l’astronomica cifra di 631 mila onze, la principessa di Butera 572 mila, il conte di Modica 435 mila, il principe di Trabia 362.

Il declino del sistema di baronaggio siciliano venne accellerato da una unità, ratificata da plebisciti falsa, per questo le popolazioni pagarono a caro prezzo aprendo sin dall’ora la questione meridionale, che ad oggi non si direbbe risolta, avendo creato un grave pregiudizio morale negativo, sulle popolazioni meridionali e siciliane, non ultimo il disagio per lo scarso flusso di trasferimenti stato-regioni, che determinano criticità nella sanità, negli Ato rifiuti e nel settore infrastrutture, soprattutto aeroportuali, che mettono a nudo sempre una maggiore differenza tra nord e sud.

Capo d’Orlando ( ME ) 22 / Settembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

Il Vero Federalismo Non è Quello Della Ricetta Lombarda


2:11 pm on Monday, 15 September 2008 

Il federalismo non può essere ragionamento a due, il mezzogiorno deve essere un tema di governo e come tale deve entrare nel confronto bipartisan in atto, il sud è obbligato a rivedere i modelli di spesa, attraverso una buona governance territoriale, dobbiamo evitare modelli come la Bassanini che trasferiva competenze ma poche risorse.

Già dai primi anni 90 la Regione Siciliana ha provato a proporsi come soggetto esplicito di planning, ormai giunta a maturazione di processi che hanno finito per incidere radicalmente nella prassi delle politiche urbane e territoriali, la prevalenza settoriale è in maniera quasi assoluta nel turismo.

Nella sub regione orientale centrale, la progettualità intercomunale appare strutturalmente debole nel messine, all’interno di una zona in cui appare particolarmente evidente la scarsa articolazione dei sistemi territoriali locali, per questo si rende indispensabile una fase programmatoria attraverso i piani strategici che accolgano proposte per poi selezionare gli interventi da pianificare.

Dopo un lungo e proficuo percorso di analisi, insieme alle istituzioni regionali, sono state definite le azioni del piano, che da oggi al 2013, comporteranno un reale miglioramento della qualità della vita dei Siciliani, però dobbiamo uscire dalla logica della contrapposizione territoriale, non si può più fare la guerra a una parte del paese che chiede legittimazioni e razionalizzazioni di spesa, solo dopo avremo la credibilità necessaria per discutere di federalismo in maniera solidaristica.

Nel presupposto che lo Stato centrale potesse fornire le risorse essenziali per il disegno complessivo di sviluppo, per il mezzogiorno, attraverso risorse esogene che principalmente sono: Politiche comunitarie e programmazione comunitaria in senso stretto, che lasciano irrisolti molti nodi dello sviluppo in vaste aree meridionali, connotando ritardi strutturali e processi di declino.

Per il futuro, i giovani saranno protagonisti di queste attività e verranno resi partecipi attraverso l’utilizzo dei nuovi media e la partecipazione integrata con le attività classiche di informazione, assicureranno una migliore partecipazione alle attività divulgative.

IL 19 Maggio il Ministro Bossi, rilascia una intervista al quotidiano il Mattino, spiega che un elaborazione del Sole 24 Ore, tratteggia minori entrate per il Sud, infatti nelle Conferenze Stato Regioni le risorse assegnate al sud sono sempre più risicate.

Poi quando dobbiamo fare i conti in casa nostra, anche in caso di richieste per interventi urgenti e risolutivi, come ad esempio il caso di questi giorni, a Capo d’Orlando, dove la forte erosione ha messo a rischio civili abitazioni e non solo, si scopre che le risorse dalla Regione, non vengono assegnate sol perché qualcuno degli ambientalisti ha protestato, ma bisogna pur ricordare che tali interventi non possono certo essere procrastinati, il Sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni - ha commentato, di tempo se ne è perso abbastanza, è ora che ognuno si prenda le proprie responsabilità.

Capo d’Orlando ( ME ) 15 / Settembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

AUGURI ANCHE A CUNEO: L’AEROPORTO CRESCE E SI COLLEGA CON L’EUROPA


9:28 pm on Friday, 12 September 2008 

RYANAIR ANNUNCIA I COLLEGAMENTI DA CUNEO PER DUBLINO, BIRMINGHAM E LONDRA E FESTEGGIA CON VOLI A 19,99

 

Parlando oggi a Cuneo, Giovanna Gentile, Vice-Direttore Marketing di Ryanair per l’Italia, ha detto:

“Sono felice di essere qui oggi per annunciare che dal 20 dicembre 2008 saranno operativi i collegamenti da Cuneo per tre fantastiche destinazioni europee. I nuovi collegamenti per Dublino, Birmingham e Londra (Stansted) avranno una frequenza settimanale e permetteranno di visitare l’Europa in un batter d’occhio.”

Fino a qui il comunicato RYANAIR del 3 settembre 2008.

Il fatto che in Piemonte una cittadina di soli 54.970 abitante (distante soli 106 km dall’aeroporto di Torino Caselle e 138 km dall’aeroporto di Genova), riesca ad avere un aeroporto internazionale non è un caso. La storia ricorda che il primo traforo alpino, che permise di mettere in collegamento il territorio italiano con quello francese, fu fatto costruire nel Marchesato di Saluzzo da Ludovico II nel 1480, per facilitare i commerci. Si tratta del Buco di Viso, ancora oggi percorribile a piedi a circa 2880 metri di quota, alle pendici del Monviso.

Siamo però certi che anche i Nebrodi avranno un aeroporto che li farà uscire dall’isolamento, basteranno solamente 528 anni di tempo (per placare le polemiche) e meno di 2 anni per costruire l’infrastruttura!

In ogni caso facciamo gli auguri all’aeroporto di Cuneo.

Ing. Beppe Petracca 

Azioni Sconsiderate Ed Impopolari A Torrenova


9:22 pm on Monday, 8 September 2008 

In questi pochi mesi, la nuova amministrazione a Torrenova, che si è sostituita alla linea di continuità della precedente, ha sicuramente subito insulti e denigrazioni “ gratuite “, alle quali finora non ha mai voluto replicare, perché convinti che col tempo si sarebbero placati gli animi dell’opposizione, che evidentemente non sa accettare la sconfitta dettata dai risultati elettorali.Intanto le polemiche incalzano, in seno al consiglio comunale, cimentandosi quotidianamente in azioni anacronistiche e brutali, spesso scorrette, tutto ciò è mortificante per la cittadina e ne deriva una palese sensazione di amarezza, invece ci si aspettava di rilanciare insieme questo comune dalle risorse incredibili, con interventi utili, prima attenzionando le priorità e poi pensando un po’ più in grande dando spazio ai grandi progetti che hanno interessato proprio il piccolo centro Tirrenico, ( quali l’aeroporto, la via del mare e il porto canale, proprio per la sua felice posizione baricentrica.

Non tenendo assolutamente in considerazione quale sarebbe il bene della comunità, anziché presentare proposte, si vedono solo “ fioccare “ interrogazioni ad ogni consiglio comunale, che diventa sempre un vero calvario.

Certo questo muro contro muro porta solo ad alimentare astii, ed ingenera polemiche e penalizzazioni che varcano i confini comunali in quanto Torrenova facendo parte di alcuni consorzi con i comuni vicini, non può ostacolare la possibilità a questi di reperire risorse, pertanto i Sindaci del comprensorio nebroideo, esprimono grande amarezza per la grave crisi politica di Torrenova, che indebolisce la sinergia, che aveva reso possibile negli ultimi anni una unità di intenti, che creava il senso di appartenenza.

Auspicando l’instaurazione del dialogo tra maggioranza ed opposizione, nell’obbiettivo ultimo della diffusione e della promozione dello sviluppo sociale del sorridente comune, viste le difficoltà nel trovare un’intesa, il paese subisce una situazione di stallo, che si sta misurando con una situazione che fa segnare il passo anche all’economia immobiliare, vera e propria risorsa primaria nei decenni precedenti che vedeva l’edilizia come un’opportunità significativa, mentre oggi al contrario dei comuni vicini che “ vendono “ e vendono a quotazioni di mercato sempre più in salita, qui purtroppo bisogna fare i conti con uno scetticismo dilagante ed un mercato del mattone che fa registrare un esubero.

Considerando anche alcuni atti vandalici verificatesi che hanno inquietato la tranquillità e la sicurezza dei cittadini, l’amministrazione comunale sta valutando di mettere in atto interventi utili alla legalità, creando un dossier da trasmettere, se sarà necessario sia al Prefetto di Messina, Francesco Alecci, sia al Governatore della Regione Raffaele Lombardo, staremo a vedere…

Capo d’Orlando ( ME ) 08 / Settembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

Nessuno Deve Dimenticare La Centralità Dei Nebrodi


4:34 pm on Monday, 1 September 2008 

La visita lampo del Sottosegretario Guido Bertolaso, capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, ha fatto la prima tappa, a Sant’Agata di Militello, atterrato in elicottero nei pressi del porto giovedì 28 Agosto, a riceverlo il sindaco, Bruno Mancuso e dal Commissario del Parco dei Nebrodi, Antonio Ceraolo, nel corso dell’incontro, si è ampiamente parlato di prevenzione incendi boschivi, binomio imprescindibile, l’importanza strategica, di uomini e mezzi, l’auspicio ha spiegato il Sottosegretario Bertolaso, ( che si realizzi in tempi celeri una struttura aeroportuale per i canadair ).

Il vasto territorio dei Nebrodi rappresenta, un punto di riferimento per tutta la Sicilia, alimenta una vastità di interessi che varcano i confini del nostro territorio, si colloca in una “ sicilianità “ intesa con grande fierezza dei propri natali isolani, da qui scaturisce l’esigenza di costituire un libero consorzio di comuni siciliani dei Nebrodi, non dimentichiamo la centralità geografica che il territorio rappresenta, essendo punto di incontro geografico, fisico e culturale, in un periodo particolare in cui poteri forti mirano a dividerci economicamente culturalmente e politicamente.

Per fare ciò occorre ridurre gli antagonismi politici, i Nebrodi sono e dovranno restare luogo deputato al mantenimento di una cultura e una consolidata tradizione agricolo-naturalistica, ma si deve e si può pensare anche nell’ottica di una economia di mercato del turismo, sta a noi favorire un sistema virtuoso, che possa interagire con temi importanti come l’occupazione, e convinzione condivisa che occorra restituire la parola ai cittadini dei Nebrodi, per affrontare e risolvere il GAP, esistente che frena l’intero comprensorio, ed avendo un chiarissimo quadro dei bisogni, è palese che bisogna affrontare con la massima celerità il tema delle infrastrutture “ veloci “, per impedire un processo disgregativo di questo “ paradiso “, per uscire dal sottosviluppo, rivendichiamo il diritto prioritario a
( realizzare l’aeroporto ), che è il progetto “ bandiera “, che segnerà il vero salto di qualità.

Noi pensiamo che bisogna imparare dagli errori e da chi è più bravo e riesce a realizzare in tempi ragionevoli quello che è in programma, creando sinergia tra i vari territori, se poi seguiamo la “ ratio ispiratrice “, dello statuto speciale della nostra Regione, ammettiamo che siamo molto in ritardo, per una vera ripresa, ma possiamo ancora farcela, basta solo riappropiarsi di uno scatto d’orgoglio.

Capo d’Orlando ( ME ) 01 / Settembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

OCCORRE ASSOLUTAMENTE RISPARMIARE ENERGIA


4:33 pm on Thursday, 28 August 2008 

I continui “black out “ estivi a cui ci stiamo lentamente abituando, ci fanno pensare che bisogna risparmiare energia, basta pensare all’enorme disagio che ha vissuto la città di New York, rimanendo paralizzata per ore, che ripropone il problema del consumo globale, che può influenzare notevolmente nel prossimo il futuro dell’umanità a tutte le latitudini, intanto proprio in queste ore, l’Iraq chiude un accordo petrolifero con la Cina, che ha sempre più “ sete “ di energia, sottoscrivendo un mega contratto da 3 miliardi di dollari, per 20 anni, è palese che Pechino non condividerà utili con nessuno, catalizzando l’offerta.

In un recente convegno medianico svoltosi nel Texas, ( Southfork-Dallas ), rappresentato da partecipanti di nazionalità di tutto il mondo, compresa l’Italia, dove sono state fornite cifre impressionanti che ognuno di noi dovrebbe tenere bene in mente, è stato esposto un tema su cui si deve riflettere, prima di tutto l’adeguamento tecnologico: dal primo Gennaio 2002, è infatti entrato in vigore in Europa, l’obbligo di usare i nuovi refrigeranti non nocivi per l’ozono ( R407C, R410A), che hanno soppiantato l’R22, utilizzato in tutto il mondo da almeno 30 anni, intanto gli Stati Uniti per esempio lo utilizzeranno fino al 2010.

Occorre tener presente che solo il nord America, ( stati Uniti e Canada ), rappresentano il maggior consumo, con circa 750 miliardi di metri cubi, circa il 33,5%, mentre l’ex Unione Sovietica e propri stati confederati, segue con circa 500 miliardi di metri cubi, circa il 21%, per quanto riguarda il consumo pro-capite, in questi due grandi Paesi, è rilevante che si è consumato 2 tonnellate di petrolio a persona, equivalente al ( TPE ).

Tutto ciò rappresenta un numero di circa 75 milioni di barili di petrolio consumati giornalmente in tutto il mondo, anche in questo caso il nord America appare come il massimo consumatore e visto le condizioni attuali con le tensioni e crisi internazionali registratesi in questo ultimo mese, è necessario dover mantenere la massima sicurezza per alleviare i problemi produttivi.

Tra tutti i tipi di energia, soggetta a possibili atti di terrorismo, a recessioni globali e a costi e prezzi di natura sempre più “ volatile “, è previsto che il consumo elettrico mondiale salirà, dagli attuali 13.000 miliardi di chilowattora, fino a 24.000 miliardi di chilowattora entro i prossimi 16 anni, la crescita più incisiva di questo consumo avverrà nei paesi in via di sviluppo, ( India e Cina ), dove si avrà un aumento del 50% di nuovi impianti di generazione di energia, il gas naturale giocherà il maggior incremento nella produzione di energia elettrica, basta pensare alle regioni del mar Nero e degli Urali.

Cosa dire in Italia che dipendiamo totalmente da combustibili di importazione, sicuramente che la parola d’ordine è risparmiare, dovè possibile usare sempre i mezzi pubblici, per le lunghe percorrenze di non usare mai la macchina e usare sempre più gli aerei ( dovè possibile )….. certo non sul nostro territorio della zona Tirrenica, che è ” rimasta purtroppo arretrata ” perché parecchia gente e una buona parte degli amministratori lo sono,( arretrati ), infatti con tutto il nostro impegno e la disponibilità ( a realizzare l’aeroporto ), incontriamo sempre forti resistenze pur di non essere aiutati in questa eccezionale impresa, ma in qualche modo ci riusciremo lo stesso.

Capo d’Orlando ( ME ) 28 / Agosto / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

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