Non Accennano a Placarsi Le Azioni Politiche a Torrenova
La faida “ politica “ in atto, che si trascina da diversi anni a Torrenova, rischia di allargarsi oltremodo, raggiunge suo culmine, nell’infuocato Consiglio Comunale del 17 Ottobre scorso, dove la maggioranza consiliare, quì opposta al Sindaco Benedetto Russo, ha approvato con otto voti favorevoli ed uno astenuto, la decadenza di sei consiglieri di ( minoranza ), nella coalizione del primo cittadino.
Una sala consiliare gremitissima e gonfia di tensione, il gruppo “ Torrenova nel cuore “, sostiene la tesi secondo cui i sei consiglieri di minoranza, decadono perché sono stati per tre volte assenti ingiustificati, nel periodo Luglio/Agosto, quando si votava la modifica dello statuto comunale, relativo alla diminuzione del numero di assessori.
I consiglieri della lista “ Cambiare Terranova “, vicini al sindaco, controbattono con forza, asserendo che loro sono stati ( sempre presenti ), come si evince in modo inconfutabile, dai verbali e che si sono allontanati, sempre, alla fine delle sedute, per protesta, ( l’opposizione controbatte di essere sereni, perché stanno solo applicando un regolamento esistente, intanto, il voto che delibera la decadenza del gruppo di consiglieri, apre nuovi scenari, l’opposizione certamente ricorrerà al Tar di Catania.
Secondo il sindaco Russo, si starebbe perpetrando ai danni della sua amministrazione, un “ disegno “, definito criminoso, ( un vero golp ), visto che anche gli eletti in giunta erano stati parzialmente decimati, grazie all’adozione del recente statuto, che prevede la riduzione dell’esecutivo, da sei a cinque, ( con la possibilità di arrivare a trè ),nei comuni inferiori a seimila abitanti, Torrenova, ha queste caratteristiche.
Il sindaco Benedetto Russo, ha già presentato un esposto alla Regione Siciliana, alla Corte dei Conti, al Prefetto e alla Procura della Repubblica, per esercitare il diritto di tutela nei confronti di chi è stato eletto democraticamente, dai cittadini e a suo dire per evitare ulteriori atti illegittimi.
Nel corso del civico consesso, non sono mancati i colpi di scena, il primo cittadino, ha letto una nota a firma dell’Assessore Regionale Enti locali, Francesco Scoma, che ha già esaminato i documenti inviategli dall’amministrazione, nella nota ( non di parte ), si legge che non vi sono elementi validi per avviare un procedimento di decadenza, inoltre ha chiesto all’ufficio ispettivo e al responsabile del servizio, di vigilare e di accertare la legittimità degli atti in questione.
C’è da chiedersi: quando questa classe politica locale, tutelerà gli interessi della comunità? A quattro mesi dal voto si vedono solo vendette politiche e basta, mentre il paese guarda con ansia ad una normale gestione della cosa pubblica, dando spazio alle opportunità che creeranno sviluppo a 360 gradi, come l’aeroporto e la via del mare, che indiscutibilmente segneranno una vera svolta economica di crescita.
Questo non è il momento in cui ci si possa permettere che le cose si “ raffreddino “, o che si trangugi il tranquillante del “ gradualismo “.
Capo d’Orlando ( ME ) 20 / Ottobre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi
