
L’economista Marco Vitale spiega come per lo sviluppo economico della regione è mancata l’applicazione del diritto e della giustizia, la Sicilia è sempre stata affossata dalla burocrazia, infatti tutto il mezzogiorno ha subito una subordinazione totale alla volontà e agli interessi del nord, la storia non deve servire come alibi ma piuttosto come strumento per analizzare, capire e correggere gli errori fatti, il futuro della Sicilia può ancora essere meraviglioso.Via libera alle risorse per l’avvio della costruzione del Ponte sullo Stretto: è quanto ha deciso il Cipe (Comitato interministeriale Per la programmazione ), che si è riunito questa mattina a Palazzo Chigi.
La decisione al termine della riunione del Cipe, tenutasi a Palazzo Chigi il venerdì 06 marzo 2009. Sicilia, sbloccati fondi comunitari 2007/2013 Stanziando un pacchetto di 17,8 miliardi di euro per le infrastrutture, ha destinato 1,3 miliardi al Ponte sullo stretto di Messina, come era stato preannunciato nei giorni scorsi dando il via libera al progetto. L’annuncio ufficiale da parte del ministro Altero Matteoli al sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca.
“Scilla e Cariddi” è ricco di fatica e di ingegno, calcoli e ricalcoli, vent’anni di indagini, e sonde e foto e studi fino a quando finalmente la luce si è vista. Impregilo ha vinto la ciclopica gara producendo carte e ancora altre idee per qualificare meglio il piano dell’attraversamento carrabile dello Stretto. Impregilo, capofila di un gruppo di aziende specializzate nelle grandi opere.
La nuova assegnazione di 4,8 miliardi del fondo aree sottoutilizzate (Fas) al piano delle infrastrutture 2009 oltre ai 2,5 miliardi già assegnati direttamente dal decreto legge 185 a Fs, Tirrenia e Anas. E la commissione che ha affidato la gara ha raccolto questa testimonianza giudicandola meritevole del successo.
Certo, il progetto di gara che la commissione ha dovuto esaminare è datato 16 maggio 2005, l’approvazione risale a circa un anno dopo, e l’alleanza societaria è fatto di questi giorni. Ma l’evento irrobustisce anziché diradare la sequela di contestazioni di conflitti di interesse di cui sarebbero vittima i maggiori protagonisti del mondo imprenditoriale coinvolto nell’intrapresa.
Queste le principali decisioni assunte nei giorni scorsi dal Cipe per rilanciare il piano delle infrastrutture in Italia. Affermate le priorità politiche del Mose e della Cecina-Civitavecchia, cara al ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, la partita più interessante è proprio quella del Fas.
Dei miliardi sbloccati, la quota non vincolata è di 4,8 miliardi che andranno per 4 miliardi al Sud e per 800 milioni al Centro-nord. Al Centro-nord dovrebbe andare anche il miliardo e mezzo di fondi destinati alla legge obiettivo dal decreto legge 185, al netto della quota Mose distribuita ieri.
Per i 4 miliardi assegnati al Sud sono in “pole position” un gruppo di opere individuate già da tempo: la Salerno-Reggio Calabria, la strada statale Jonica, la ferrovia Messina-Catania, alcuni interventi idrici in Sicilia, le metropolitane di Napoli e Palermo. E il grande PONTE sullo Stretto.
Già giorno 01 marzo al “Marriott Hotel” di Fiumicino, Il Presidente Lombardo ha dichiarato che da sempre tiene al ponte, ma tiene soprattutto al benessere della “sua gente”, la piu’ bella risposta a chi accusa di immobilismo questo Governo Regionale e’ arrivata ieri da due diverse fonti. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.
Il Governo nazionale ci permette di redigere un bilancio con delle entrate vere e non di fantasia -continua- Mentre il nuovo assetto della burocrazia regionale ci permettera’ di mettere immediatamente in circolo, nell’economia siciliana, circa mezzo miliardo di euro, da spendere e rendicontare entro dicembre.
Puntiamo prosegue il governatore a una utilizzazione dei fondi comunitari che produca risultati piu’ visibili e incisivi. La riforma della dirigenza regionale e’ stata il nostro primo impegno. E a meno di un mese dall’insediamento dei nuovi direttori generali, siamo gia’ in grado di impostare programmi di lavoro che porteranno vere opportunita’ di crescita all’economia siciliana, altro che dare soldi ai fannulloni e finti disoccupati, come propone il PD di Franceschini proprio in questi giorni, forse alla ricerca solo di un pò di visibilità.
La delibera di venerdi’ sblocca infatti i bandi del Por. Soprattutto quelli destinati alle infrastrutture. Riparte cioe’ l’orologio della spesa comunitaria: entro dicembre dovranno essere spesi e rendicontati almeno quattrocento milioni di euro. Si tratta -spiega Lombardo- delle somme della prima annualita’ del Por, che secondo il cronoprogramma originario bisognava spendere entro dicembre 2007″.
Col nuovo direttore della programmazione, Felice Bonanno -prosegue il presidente della Regione- abbiamo deciso di aprire un tavolo di confronto permanente con i dirigenti della Commissione. I bandi gia’ predisposti da ciascun assessorato attiveranno infatti una enorme quantita’ di risorse. E siamo certi -conclude Lombardo- che il ritardo potra’ essere ampiamente recuperato, permettendoci di arrivare al comitato di sorveglianza di maggio con tutte le carte in regola”.
Il Ponte sullo Stretto di Messina, è ormai realtà, difatti oggi, probabilmente in una delle giornate più importanti del Governo-BERLUSCONI, sono stati stanziati i fondi per far partire numerose opere pubbliche dalla duplice valenza: portare a compimento degli obiettivi e, soprattutto, creare tanti e nuovi posti di lavoro, quanto mai fondamentali in questo periodo di recessione economica mondiale.
Da Trapani il Presidente del Senato, RENATO SCHIFANI. dichiara: il Ponte sullo stretto di Messina e’ strategico per il Sud di tutta Europa (vedi corridoio Berlino Palermo ).

Trapani, 6 marzo (Apcom) - Per il presidente del Senato, Renato Schifani, la delibera del Cipe che stanzia 17,8 miliardi per infrastrutture “.
Dopo aver ricordato che 1,2 miliardi saranno destinati per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, Schifani ha affermato: “E’ un progetto che ritengo strategico per l’intero Mezzogiorno”, non dimentichiamo che nel 2011 cadranno alcune barriere con i paesi vicini del Mediterraneo, non dimentichiamoci che c’è qualcuno che già sta pensando di costruire un tunnel sottomarino Trapani-Tunisi.
Nella ’sala verde’ la riunione fra il governo e le parti sociali.
I contributi privati ammontano a 8.090 milioni e riguardano gli interventi per l’autostrada della Cisa, la Brescia-Padova, la Cecina-Civitavecchia e la Tangenziale est di Milano. Ai 16,6 miliardi si aggiungono 1,2 miliardi di cui 1 per l’edilizia scolastica e 200 per l’edilizia carceraria.
«Soddisfazione» per le decisioni adottate dal Cipe sulle infrastrutture viene espressa dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli . «La linea politica scelta dal Governo -afferma- punta all’investimento nelle infrastrutture per aiutare il Paese ad uscire dalla crisi economica.
Le opere scelte sono quelle pronte e cantierabili nel più breve tempo possibile». «Si tratta -precisa Matteoli- di una prima tranche di interventi del programma triennale che prevede opere per 44 miliardi. Desidero sottolineare infine -conclude- che oggi il Cipe ha assegnato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un ulteriore stanziamento da 1,2 miliardi che servirà a fare interventi urgenti nelle scuole e a costruire nuove carceri».
Il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha assicurato il massimo impegno dell’Anas affinchè i progetti a cui sono stati destinati i finanziamenti possano essere avviati nel tempo più veloce, in modo tale da contribuire fattivamente al superamento della crisi e a favorire la ripresa e lo sviluppo economico del Paese.
Per il presidente del cda della Società Stretto di Messina spa «la telenovela è giunta all’ultima puntata e ora finalmente si dovrebbe partire». Una decisione «estremamente positivo» che permetterà così la realizzazione di un’opera «strategica per il mezzogiorno» e l’avvio dei lavori per la costruzione del Ponte probabilmente già a novembre dicembre 2010.
Questa opera, sottolinea Zamberletti, «è particolarmente strategica per il Sud perchè, con il completamento del programma di alta velocità, sarà collegato il mezzogiorno con il sistema ferroviario europeo rappresentando così un importante fattore di sviluppo per tutto il mezzogiorno».
L’opera, che poteva partire già nel precedente Governo-BERLUSCONI e messa in “naftalina” dalla sinistra nel biennio-Prodi, costerà 6,1 miliardi di euro, In pochi minuti si potrà raggiungere la Calabria o viceversa senza snervanti attese ai traghetti…con scene vissute, sistematicamente, ( roba da terzo mondo). Un pacchetto di opere per colmare il “gap” infrastrutturale italiano, e dare impulso a economia e occupazione specie in questi tempi di crisi.
La lista delle infrastrutture all’esame del Cipe è stata estrapolata dal piano triennale per le grandi opere da 44 miliardi di euro. Nord e Sud si spartiscono il 50% degli investimenti pubblici (circa 8,5 miliardi) anche se il Mezzogiorno godrà di una fetta maggiore (80%) rispetto alla dotazione complessiva dei fondi Fondo aree sottoutilizzate (Fas).
Se è vero che la Sicilia produce poco, è altrettanto vero che consuma molto, ha sostenuto l’Onorevole Santi FORMICA, Vice Presidente Vicario dell’Ars, inoltre da non dimenticare che sul questo territorio viene raffinato il grosso del greggio commercializzato in Italia, con i prevedibili problemi di inquinamento ambientale, che certamente non aiuta una regione ad economia turistica, quindi è certamente una regione di riferimento per tutte le grandi aziende del nord, allora bisognerebbe assegnare una parte del gettito fiscale Iva, proprio in questi territori.
A chiusura del convegno, l’intervento del vice presidente del Senato Domenico NANIA, che ha sottolineato la svolta che la riforma darà al paese, alla regione e alle provincie, si è anche detto favorevole per la realizzazione di una struttura aeroportuale baricentrica tra Palermo e Messina, assistita però da un moderno servizio ferroviario (TAV) treno alta velocità, che si potrà realizzare in futuro, solo sé ci sarà il ponte sullo stretto, che da solo comunque sarà una risorsa turistica in quanto il ponte più grande mai costruito, basta pensare al “Golden Gate” di San Francisco, che con i suoi 1280 metri di lunghezza, sin dal 1933 viene ancora visitato da milioni di turisti all’anno.
Capo d’Orlando (ME) 08.marzo.2009
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato aeroporto “Eolie&Nebrodi”
Presidente Associazione Culturale l’”Osservatorio dei Nebrodi”