AeroportoDelleEolie.it

Un sogno da trasformare in realtà …

Torrenova: Aeroporto dei Nebrodi, buone nuove dal dibattito di Gliaca di Piraino


1:26 pm on Saturday, 30 January 2010 

aeroporto-torrenova-terminalaeroporto-torrenova-planimetria

Eccetto un gruppetto di ambientalisti, severamente attaccati anche in questa occasione, ormai tutti sono concordi: sindaci, amministratori, imprenditori, professonisti, operatori non solo turistici, studenti, tutti d’accordo che la realizzazione dell’Aeroporto dei Nebrodi a Torrenova (nelle foto dal progetto dell’ingegnere GIUSEPPE PETRACCA, in alto il terminal, in basso la planimetria) si dovrà realizzare. Se ne è discusso nel corso di un dibattito svoltosi all’hotel “Riviera del Sole” a Gliaca di Piraino e dove deputati, nazionali e regionali, hanno preso l’impegno di coinvolgere direttamente il Presidente della Regione RAFFAELE LOMBARDO e il presidente della Provincia di Messina NANNI RICEVUTO…

Presso la sala convegni dell’hotel “Riviera del Sole” di Gliaca di Piraino si sono riuniti i rappresentanti delle diverse forze politiche presenti all’Assemblea Regionale Siciliana per discutere sulla realizzazione di un aeroporto nella fascia tirrenica della provincia di Messina. Hanno preso parte all’incontro alcuni deputati nazionali e regionali, sindaci e consiglieri provinciali, in rappresentanza delle diverse forze politiche. Tutti i presenti hanno concordato sulla necessità di un aeroporto nell’area tirrenica. Da un’analisi socio-economica del territorio risulta, infatti, che la realizzazione di un aeroporto (di almeno secondo livello) e non di un’aviopista (di cui da anni si parla in riferimento a questa zona della provincia), rappresenta un’esigenza non più procrastinabile. La zona tirrenica, tanto nelle sue aree costiere quanto in quelle montane, possiede una forte vocazione turistica che non può essere assecondata in assenza di strutture come quella aeroportuale; inoltre, un aeroporto diventa estremamente importante per chi, per ragioni lavorative, deve spostarsi con una certa frequenza verso il resto d’Italia o l’estero. Si è stabilito che il passo successivo all’incontro sarà quello di coinvolgere, nel più breve tempo possibile, i Presidenti della Regione Raffaele Lombardo e della Provincia Regionale di Messina Nanni Ricevuto, affinché attenzionino la questione e, in collaborazione con l’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile), conducano, in primo luogo, gli studi necessari ad individuare il sito più adatto per la realizzazione della struttura aeroportuale e, successivamente, tutti gli studi di fattibilità, di impatto ambientale e di sostenibilità economica necessari alla realizzazione dell’opera. Si è, quindi, concordato di istituire un tavolo politico ed un tavolo tecnico, quest’ultimo anche con la partecipazione dell’Enac oltre che della Regione, della Provincia e dei Comuni interessati. Tutti i partecipanti hanno condiviso il fatto che l’incontro svolto rappresenta un passo importante per la politica locale: le forze in campo hanno deciso di instaurare un dialogo allo scopo di individuare ed assecondare la vocazione del territorio dando inizio ad un percorso serio di sviluppo a lungo termine.

by glpress

Nebrodi: Lo sviluppo, per l’Mpa, passa soprattutto per l’aeroporto a Torrenova


8:52 am on Thursday, 14 January 2010 

«Mi farò denunciare ma l’aeroporto si deve fare»MI FARO’ DENUNCIARE, SE SARA’ NECESSARIO, DICHIARA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO, L’IMPORTANTE E’ CHE SI REALIZZI IN UN MODO O NELL’ALTRO QUESTO BENEDETTO AEROPORTO, CHE E’ RIMASTA L’ULTIMA CHANCES PER UN AUSPICATO SVILUPPO SI TUTTA L’ECONOMIA.

ALTRETTANTO NOI COME COMITATO AEROPORTO DELLE “EOLIE&NEBRODI” SOSTENIAMO QUESTA TESI CORAGGIOSA.  Quello degli aeroporti è peraltro un tema delicato perché anche in sede europea è stata segnalata l’anomalia italiana che ha troppi aeroporti tuttavia c’è un problema di trasporti che va imposto perché diventa la dirimente per lo sviluppo nebroideo, straricco turisticamente ma collegato male, parola di Carmelo Giovanni PORTALE.

Ambientalisti sotto accusa a Catania nel corso di un incontro dell’Mpa e nel quale sono intervenuti anche esponenti dei Nebrodi per parlare del loro territorio, tra cui l’on. FERDINANDO LATTERI (foto sopra), deputato nazionale catanese ma originario di San Fratello ed il sindaco di Piraino GIANCARLO CAMPISI (foto sotto), che da circa un anno è transitato con il partito fondato dal governatore RAFFAELE LOMBARDO. Si è discusso di sviluppo del territorio per i Nebrodi, un argomento ormai ultradecennale e sono i settori del turismo, artigianato ed agricoltura, quelli indicati per il rilancio, partendo da un punto-base però: la realizzazione dell’aeroporto a Torrenova (e per questo non sono mancati attacchi agli ambientalisti che si oppongono alla realizzazione di questa e di altre strutture.

In un contesto politico caratterizzato da tensioni e polemiche, intrighi e confusione, c’è invece chi cerca di costruire un progetto serio per il benessere del territorio e di essere partecipe di un processo di cambiamento che abbia come riferimento le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle comunità locali. L’Mpa, riunitosi nei giorni scorsi a Catania nella sede regionale del partito, ha condotto un incontro di studio alla presenza di tecnici, esperti in politica ed economia per discutere del nuovo modello di sviluppo dell’area dei Nebrodi. Strutture, infrastrutture e cultura: sono gli ambiti individuati per attuare un modello socio-economico in grado di fornire strumenti per raggiungere quello sviluppo del territorio sempre atteso ma mai concretizzato. “Le strategie per raggiungere l’ambizioso obiettivo di valorizzare e promuovere quest’area– afferma l’on. Ferdinando Latteri, deputato nazionale–  sono da tempo al vaglio dei tecnici e degli esperti anche del circolo tematico Mpa dei Nebrodi che, periodicamente, compiono attente analisi su condizioni, potenzialità e prospettive di un territorio straordinariamente ricco di risorse umane, culturali ed ambientali mai compiutamente utilizzate.

Secondo il modello di sviluppo ideato –prosegue l’on. Latteri–  turismo, agricoltura ed artigianato, le tre grandi aree di intervento, rappresentano tre settori in grado di sostenersi a vicenda ed in grado, ciascuno ed insieme, di produrre ricchezza e opportunità di occupazione. In questo senso– conclude Latteri– il Parco dei Nebrodi può diventare strumento essenziale di sintesi tra i centri costieri, ad evidente vocazione turistica ed i paesi montani, ad economia prevalentemente agricola ma con notevoli aspetti di richiamo nel settore artigianale, enogastronomico e culturale”. Riqualificare e valorizzare le peculiarità esistenti, oltre a sostenere l’azione delle attività produttive, sono i primi passaggi da compiere per far conoscere il “prodotto Nebrodi” e, successivamente, potenziare la rete infrastrutturale del territorio.

 “In questo contesto– afferma in una nota Giancarlo Campisi, sindaco di Piraino–  la realizzazione dell’aeroporto dei Nebrodi costituisce la chiave di volta imprescindibile per il compiuto sviluppo economico dell’intera area”. Sono state tracciate linee-guida del processo di sviluppo che dovranno essere testate sul campo e poste al vaglio delle altre forze politiche nel tentativo di realizzare un percorso condiviso e, per questo, più efficace. L’obiettivo è quello di creare un programma strategico in grado di fornire quelle risposte da tempo attese, in termini di progettualità e risorse. Riguardo all’aeroporto non sono mancate accuse agli ambientalisti che, come noto, si oppongono alla realizzazione di questa e di altre strutture, salvo poi attaccare i sindaci del territorio accusandoli di non fare niente per lo sviluppo e le infrastrutture.

Carmelo Giovanni PORTALE  Presidente comitato aeroporto Eolie &Nebrodi

Trapani-Birgi, ha un aumento di passeggeri + 100,55% rispetto al 2008 (533.310 passeggeri)


9:51 pm on Wednesday, 6 January 2010 

Non penso serva commentare….
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TRAPANI - Nel 2009 l’Airgest, nell’aeroporto di Trapani-Birgi, ha registrato un aumento di traffico passeggeri che segna un + 100,55% rispetto al 2008 (533.310 passeggeri). “Dai cancelli dell’aerostazione Vincenzo Florio nei precedenti dodici mesi, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2009, - afferma una nota - sono passati 1.069.528 passeggeri, che hanno viaggiato su 10.038 voli (+37,38% rispetto ai 7307 voli del 2008) verso 21 diverse destinazioni nazionali ed europee”.

L’aumento dei voli ha coinciso con l’incremento delle rotte operate dal vettore Ryanair che dal maggio 2009 ha scelto Trapani-Birgi come base operativa aumentando progressivamente i collegamenti dai 13 alla data del 1 gennaio 2009 ai 21 del 31 dicembre 2009. Nell’aerostazione fanno base due velivoli Ryanair che nella primavera 2010 dovrebbero divenire quattro. Il coefficiente di riempimento dei voli supera il 70 per cento medio con punte del 90 per cento su alcune tratte nazionali (Roma, Bergamo, Pisa, Bologna).

Opera su Trapani anche Meridiana che assicura le tratte onerate Trapani Pantelleria Palermo sulle quali hanno viaggiato, nel 2009, 40.461 passeggeri contro i 43.592 del 2008 con un decremento pari a -7,19 per cento. Dopo la chiusura, al 31 dicembre 2008, di tutti i cantieri che hanno cambiato il volto dell’aerostazione, l’attenzione di Airgest s concentrata sulla attivazione di nuovi servizi e sulla sistemazione degli enti che operano in aeroporto.

06/gennaio/2010
Ing.Giuseppe PETRACCA