La Provincia “tifa” per un’aviosuperficie E viene rispolverato il progetto Torrenova
Dalla Gazzetta di oggi
S. Agata Militello Lo ha detto il presidente Ricevuto
La Provincia “tifa” per un’aviosuperficie E viene rispolverato il progetto Torrenova
Sul palazzetto dello sport santagatese è statoinvece dato l’ultimatum all’impresa costruttrice
Mario Romeo
Sant’Agata Militello
Che fine ha fatto il palasport di Sant’Agata Militello? I Nebrodi possono sperare nella realizzazione di un aeroporto nel vasto comprensorio? A queste due domande ha risposto il presidente della Provincia di Messina, on. Nanni Ricevuto, intervenuto a Sant’Agata Militello per partecipare alla sottoscrizione del protocollo d’intesa per il PIST Nebrodi dove fra gli altri punti, si è anche parlato di trasporti ed in particolare di un aeroporto per fare uscire l’area nebroidea dall’isolamento e collegarla in maniera rapida con le altre regioni italiane.
«Intendo chiarire subito – ha detto il presidente Ricevuto parlando ai partecipanti dell’incontro – che l’amministrazione provinciale per i voli di linea intende puntare decisamente al potenziamento dell’aeroporto di Reggio Calabria, su cui può gravitare l’area metropolitana da Barcellona a Messina. Per quanto, riguarda, invece l’area nebroidea, siamo favorevoli alla realizzazione di una aviosuperficie di terza categoria per voli a corto raggio e per piccoli aerei privati e per voli carter, struttura che dovrebbe essere realizzata e gestita con fondi propri da privati».
La notizia è stata accolta con entusiasmo dai sindaci presenti e in particolare dall’ing. Giuseppe Petracca, progettista dell’aeroporto delle Eolie individuato in territorio di Torrenova e dal presidente del comitato pro aeroporto Carmelo Giovanni Portale. « Quanto affermato dal presidente – ci ha dichiarato l’ing. Petracca – riaccende la speranza, peraltro mai persa, di poter realizzare l’aviosuperficie a Torrenova. Il progetto definitivo è pronto. La struttara – ha aggiunto il progettista – avrà una pista di 1550 metri in grado di potere poter far atterrare e decollare Atr 72 con 80 posti; Airbus 318 con 124 posti, Super jet Sukhoi. Oltre a tutti i servizi aeroportuali sarà dotata di elipista, di piazzola per Canaider e di collegamenti rapidi con i porti di Sant’Agata Militello e Capo d’Orlando. Se son fiori – ha concluso l’ing. Petracca – fioriranno in due anni da quando inizieranno i lavori».