PIANO per lo sviluppo dei Nuovi aeroporti SICILIANI
ROMA - AEROPORTI: ENAC, AL VIA STUDIO SU SVILUPPO PIANO NAZIONALE. La capacita’ delle infrastrutture aeroportuali, l’intermodalita’ e il rapporto con il territorio, il paesaggio e l’ambiente, i livelli di servizio rispetto al bacino di traffico e gli utenti nel singolo terminale e il fabbisogno di risorse e la sostenibilita’ economico finanziaria della gestione. Sono gli aspetti principali su cui sara’ focalizzato lo studio sullo sviluppo della rete aeroportuale italiana.
Siglato il protocollo d’intesa sugli aeroporti siciliani. Il ministero delle Infrastrutture, l’Enac, la Regione Sicilia e le società di gestione degli scali siciliani hanno firmato qualche settimana fa, un protocollo d’intesa per opere di adeguamento e potenziamento funzionali degli aeroporti di Palermo, Catania, Comiso e Trapani, oltre l’indicazione definitiva per due nueve aviosuperfici di iniziativa privata dei Nebrodi nel comune di (Torrenova), dove è prevista attigua una piattaforma per elicotteri e Racalmuto in provincia di Agrigento.
Il presidente dell’Enac, Vito Riggio, ha anticipato che fornira’ periodici resoconti al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e alle commissioni del Senato e della Camera per aggiornare il Governo e i rappresentanti istituzionali sull’andamento dello studio e sulla tempistica dei lavori, auspicando che la ricerca possa essere conclusa prima degli otto mesi previsti dal bando di gara e dal contratto.
Lo rende noto l’Ente nazionale di aviazione civile dopo l’incontro svolto a Roma, per la presentazione delle linee guida e della metodologia dello studio che sara’ svolto dal raggruppamento guidato da One Works, e costituito da Kpmg Advisory e Nomisma con un finanziamento congiunto ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed Enac per 600.000 euro (di cui 500.000 a carico del ministero e 100.000 dell’Ente).
Saranno finanziate opere di adeguamento e potenziamento delle infrastrutture aeroportuali della Sicilia per le quali verranno utilizzate risorse pubbliche comunitarie, nazionali e regionali tra cui le risorse liberate del Pon Trasporti 2000-2006, le risorse del Pon Trasporti 2007-2013, le risorse del Po Fesr per il periodo 2007-2013, risorse Fas/Regione.
Le opere costeranno 483.814.698,26 euro. Una parte dei fondi deve essere reperita. I costi saranno pari a circa 204 milioni per l’aeroporto di Palermo, a 192 milioni circa per l’aeroporto di Catania, a 37 milioni circa per l’aeroporto di Pantelleria, a 25 milioni circa per l’aeroporto di Lampedusa, a 19 milioni circa per l’aeroporto di Trapani, a 7 milioni circa per l’aeroporto di Comiso.
Sono previsti l’ampliamento dell’aerostazione e adeguamento delle infrastrutture di volo negli aeroporti di Pantelleria e Lampedusa. Per l’Aeroporto di Palermo reti idriche, ampliamento piazzale di sosta degli aeromobili, palazzina servizi, potenziamento Bhs, restyling sale imbarco, ampliamento terminal lato land side, ampliamento area imbarchi, tunnel minimetro.
A Trapani impianto smistamento bagagli, impianto per video sorveglianza esterna, deposito carburanti, ampliamento piazzale aeromobili, nell’aeroporto di Catania prolungamento pista di volo, interramento linea ferroviaria, ristrutturazione vecchia aerostazione, a Comiso ampliamento del piazzale sosta aeromobili, deposito carburanti, opere di sistemazione viabilità perimetrale esterna.
Si gettano le basi per la redazione del piano nazionale degli aeroporti. L’Enac ha presentato le linee guida dello studio sullo “Sviluppo futuro della rete aeroportuale nazionale quale componente strategica dell`organizzazione infrastrutturale del territorio”. L`affidamento dello studio è il frutto di un accordo tra il ministero delle Infrastrutture e l`Enac che ha indetto la gara europea aggiudicata al raggruppamento guidato da One Works Spa, e costituito da Kpmg Advisory e Nomisma.
Il finanziamento congiunto ministero-Enac per la realizzazione della ricerca è di 600mila euro, di cui 500mila euro a carico del ministero e 100mila euro a carico dell’Ente. L’Enac fornirà al ministero resoconti periodici sull’andamento dello studio e sulla tempistica dei lavori.
Negli otto mesi previsti per la conclusione del lavoro lo studio passerà in rassegna le realtà aeroportuali nazionali con l’obiettivo di raccogliere gli elementi necessari per delineare, da un lato, la fotografia dell’attuale sistema e per formulare, dall’altro gli indirizzi strategici su scala nazionale da assumere come riferimento programmatico di sviluppo degli aeroporti e delle infrastrutture che ne garantiscono l’accessibilità e l’integrazione con il territorio.
Lo studio si concentrerà sulla capacità delle infrastrutture, l`intermodalità e il rapporto con il territorio, il paesaggio e l’ambiente, i livelli di servizio rispetto al bacino di traffico e gli utenti nel singolo terminale, il fabbisogno di risorse e la sostenibilità economico finanziaria della gestione.
Finalmente si cerca di equiparare i nostri territori soprattutto nella zona dei Nebrodi, con nuove moderne infrastrutture presenti già da tempo nel resto d’Europa.
Capo d’Orlando (ME) 28 aprile 2009
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato aeroporto Eolie & Nebrodi