Nuovo “ Volto “ Per L’Aeroporto Di Trapani Birgi
Si avviano alla conclusione i lavori di riqualificazione dell’aeroporto internazionale “ Vincenzo Florio “, di Trapani-Birgi, per un investimento complessivo di 20 milioni di euro.
I risultati raggiunti sono eccellenti, infatti a discapito di un trasporto su ferrovia che funziona male, dismette e non investe nel trasporto veloce a beneficio di un maggiore auspicato turismo, il trasporto aereo mira a rendere sempre maggiori servizi di alta qualità, questo è quanto dichiarato da Vito Riggio, presidente Enac, ( che solo da poco ), sostiene anche l’idea delle medie e piccole strutture aeroportuali, essenziali per quei nuovi servizi specifici.
L’aeroporto Vincenzo Florio, tende a garantire una sicurezza adeguata ai più alti standard internazionali e consentire la massima autonomia di esercizio , infatti questa struttura insieme all’aeroporto di Palermo, costituisce il polo aeroportuale occidentale della Sicilia.
Intanto il traffico nell’aerostazione è cresciuto esponenzialmente, in termini di voli e passeggeri, ( solo nel 2007 il traffico passeggeri a registrato una crescita del 62% rispetto all’anno precedente, prima erano assicurati dal vettore Air Bee, ora si punta sul vettore low cost Ryanair, che garantisce i due collegamenti aerei con ( Pisa e Dublino ), oggi sono arrivati a 12, sono destinati a crescere in modo significativo verso il nord Europa e Spagna
A questo si aggiunge la previsione di un flusso entro il 2012, di 3 milioni di passeggeri, che determinerà l’esigenza di nuovi servizi adeguati al mutato traffico, una scommessa che farà di Birgi lo scalo del futuro, non va dimenticato che nell’ultimo anno vanno aggiunti altri 1.962 passeggeri giunti con voli privati.
Dal punto di vista economico, la società di gestione “ Airgest “ con la direzione del Presidente Salvatore Ombra, ha creato una situazione finanziaria più solida, sicuramente si respira una ventata di rinnovato ottimismo che va sostenuto dall’intervento imprescindibile degli operatori turistici e dei comuni, che dovranno riuscire a fare sistema e con investimenti sulle infrastrutture intermodali, per garantire la continuità nello sviluppo del turismo in tutto il territorio isolano.
Bisogna guardare con attenzione a questi eccezionali cambiamenti che fanno intravedere per il prossimo futuro un’unica “ strada maestra “ per l’economia dei paesi affacciati nel bacino del basso mediterraneo, bisogna organizzarsi con attività di eccellenza, in futuro l’economia prevalente sarà il turismo, ma per far tutto questo ( anche noi nel nostro territorio ), dei Nebrodi dobbiamo creare la prevista struttura aeroportuale che farà sistema di un network globale.
Capo d’orlando ( ME ) 23 / Novembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi