Protocollo d’Intesa Stato-Regione Per Colmare il Gap Infrastrutturale
Palermo: 04 novembre 2008, firmato un protocollo d’intesa tra il Governo Nazionale con la Regione Siciliana per lo sviluppo delle infrastrutture ancora assenti nell’isola, ( al primo posto la carenza del sistema aeroportuale ), ma in progetto c’è lo sviluppo anche degli altri segmenti del settore, l’Europa avverte, si recuperi il tempo perso in questi ultimi anni, da cui si è registrato, solo quest’anno, una perdita del Pil, che va dal 5 al 15 per cento, polverizzando tutte le proiezioni.
La Sicilia ha delle enormi potenzialità turistiche ancora inespresse, ed è proprio per questo che si sta lavorando con grande impegno per creare un sistema di eccellenze, per eliminare il divario tra Nord e Sud, anche nel settore enogastronomico, che renda competitiva la nostra offerta turistica sul mercato mondiale.
E’ necessario l’intervento della politica che ha la responsabilità di gestione, a rappresentarla i massimi esponenti: il Sottosegretario con delega al turismo, Michela Vittoria Brambilla, il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo e l’Assessore al turismo Titti Bufardeci, hanno firmato un accordo di massima che prevede prima di tutto la realizzazione di un polo formativo regionale per l’eccellenza, da qui la necessità di cercare risorse per gli investimenti per la mobilità turistica e rete veloce dei trasporti.
Come e perché la Sicilia è sotto gli occhi di tutti? Insieme alla Toscana sono certamente le due regioni italiane più conosciute in tutta Europa, ma mentre la Toscana è molto organizzata, la nostra regione deve fare i conti con un grave ritardo strutturale, questa è una delle cause per cui noi perdiamo competitività con altre destinazioni, che propongono trasporti e ricezione di qualità, a basso costo, intanto il turismo proveniente dal nord Europa ci baipassa e si dirige più a Sud: in Marocco o in Egitto.
Bisogna mettere a sistema una rete di infrastrutture minori, quà entrano fortemente in gioco l’aeroporto di Comiso, quello di Racalmuto che ha già ottenuto un sostanzioso contributo dalla precedente amministrazione Cuffaro e ( l’aeroporto per il vasto comprensorio della “ Valdemone “ ), presso il territorio Torrenova, detto “ delle Eolie “.
In questo momento di crisi finanziaria bisogna sostenere chi produce risorse e questo compito spetta alle istituzioni, nazionali, regionali e locali, si tratterebbe del primo passo che ci porterebbe a siglare specifici accordi di programma quadro sui segmenti del turismo da sviluppare, dal congressuale al sociale allo sportivo, tutte potenzialità ancora inespresse, in tutti i nostri centri storici, soprattutto perché la mediocre gestione della politica locale è quasi sempre “ miope “.
Il “ mezzogiorno “ costituisce la principale area turistica mondiale, ma se non si esce da una marginalità, relegata a pochi mesi dell’anno di attività, si vedrà svilire questa potenziale quota di mercato a causa del forte sviluppo delle aree “ new comers “.
Capo d’Orlando ( ME ) 10 / Novembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi