Le saline nei pressi dell’aeroporto di Birgi
Chi di speranza vive……………
Che lezione dall’aeroporto di Trapani: uscito dalla logica dell’assistenzialismo avrà ogni giorno due voli per Roma, Bergamo, Bologna e Pisa a prezzi competitivi, dovendo dire grazie solo a sè stesso e a RYANAIR!
Conoscendo la serietà e la puntualità di RYANAIR, sono certo che anche molti palermitani preferiranno l’aeroporto di Birgi a Punta Raisi per tre semplicissimi motivi
• Birgi è raggiungibile con il pullman, in circa un’ora, che costa quanto quello per Punta Raisi;
• RYANAIR pratica da sempre il prezzo dei biglietti più basso in assoluto;
• A Birgi, piccolo aeroporto, è facile arrivare con la macchina, è facile parcheggiare ed è facile imbarcarsi.
Il punto di svolta per l’aeroporto c’è stato quando il territorio si è ribellato alla logica secondo cui Punta Raisi era considerato il solo aeroporto da sviluppare mentre a Birgi veniva concesso un unico collegamento aereo, quello con Pantelleria, per il solo motivo che servizi fondamentali - quali tribunale, provincia, ASL etc - cui l’isola necessariamente deve fare riferimento, si trovano nella città di Trapani.
Oggi Birgi, con i suoi 508.785 passeggeri l’hanno, ha vinto la sua battaglia.
Adesso l’aeroporto, dopo il completamento dell’aerostazione già in fase avanzata di ristrutturazione, attende la realizzazione di un hangar per la manutenzione.
Quest’infrastruttura è infatti indispensabile per trasformare Birgi da aeroporto terminale ad aeroporto base, dal quale fare partire il primo volo del mattino verso gli aeroporti più importanti in un orario utile o per lavorare o per proseguire, senza dovere attendere l’intera giornata in aeroporto.
Purtroppo sono costretto a notare ancora una volta che, mentre a Trapani la logica dell’assistenzialismo è stata sconfitta dalla “ logica del fare “ (la Coppa America ed un aeroporto nato a nuova vita, dopo essere stato abbandonato al suo destino da Alitalia e da Airone, lo testimoniano) ( nel messinese i più continuano a sperare che sia la politica a prendere l’iniziativa ), per tutto e per tutti.
Chi di speranza vive……………………( disperato muore ).
Ing. Giuseppe Petracca