“ Nebrodi Città Aperta “ Tappa Fondamentale il Riscatto Del Territorio
Sant’Agata di Militello ( ME ), ieri 31 Ottobre 2008, si è avviato alla conclusione, la sottoscrizione degli accordi del Piano Strategico Dei Nebrodi, presso il Museo etnoantropolgico dei Nebrodi, presenti oltre trenta sindaci, che hanno aderito all’iniziativa, intanto nell’arco della prossima settimana verranno formalizzate le adesioni di quelli mancanti, dalla cui intesa ” fra i quaranta “, parte, il riscatto dell’intero territorio dei Nebrodi, che si allarga su tre province e, segna la fine del campanilismo, ma al contrario sarà occasione per il futuro di lavorare in sinergia collegialmente, presente anche la Curia di Patti e la fondazione onlus di Troina.
Il Sindaco di Sant’agata Militello, Comune Capofila, Bruno Mancuso, con il ruolo di sindaco coordinatore del P.i.s, ha sottolineato ( che da soli non si và da nessuna parte ) e ha parlato del percorso fin qui condiviso, come un evento nuovo di portata storica per il territorio nebroideo, forse la proposta di pianificazione territoriale più significativa dell’intero panorama siciliano.
Anche la Giunta dell’Unione dei Nebrodi, assolve ad un ruolo del tutto nuovo, per cercare di incrementare la capacità attrattiva del territorio valorizzando la natura incontaminata dei luoghi, la cultura, i sapori e i saperi, con nuova attenzione al campo del marketing e della promozione turistica.
Nuove fonti di occupazione mediante elaborati progettuali di ampio respiro, che tengano conto di quei fattori locali, fino ad aggi emarginati per mancanza di infrastrutture importanti, quali strade veloci di penetrazione, porti, aeroporti, campi da golf e resort.
A due anni dall’inizio dei lavori del piano, si riscontra il superamento di vecchie logiche di campanile e si mira a organizzare un sistema territoriale finalizzato a nuovi livelli di coesione tra gli Enti Locali, Con lo scopo di recuperare identità, storia, tradizioni e opportunità di attrarre fondi strutturali dal nuovo POR 2007/2013.
Intanto nel corso del forum, sono state elencate dall’architetto La Macchia, alcune delle tante schede proposte da vari gruppi di lavoro nelle riunioni dello scorso anno, tra quelle in evidenza assoluta, la funzione di ente sovraterritoriale, quale è il Parco dei Nebrodi, i paesi “ albergo”, ispirandosi ai comuni della Toscana, che hanno fatto tesoro delle tradizioni, il completamento dei porti, la strada Tirrenica del mare, un piccolo aeroporto compatibile con il territorio, il completamento del doppio binario, il potenziamento degli ospedali e le scuole.
Oggetto dell’incontro, la conoscenza del territorio, con una ” vision ” fondata sulla consapevolezza dell’ambiente, con investimenti mirati ad uno sviluppo indispensabile, dopo, la lettura delle schede, la preparazione per la sottoscrizione del documento finale condiviso, che illustra il modello di “ Governance “ e la stipula dell’accordo di attuazione del Piano Strategico definitivo.
Quindi non è più tempo degli annunci e di alchimie politiche, è compito degli Enti Locali in sinergia col territorio, di trovare soluzioni per evitare in futuro i soliti disagi ai cittadini.
Capo d’Orlando ( ME ) 31 / Ottobre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi