Il Vero Federalismo Non è Quello Della Ricetta Lombarda
Il federalismo non può essere ragionamento a due, il mezzogiorno deve essere un tema di governo e come tale deve entrare nel confronto bipartisan in atto, il sud è obbligato a rivedere i modelli di spesa, attraverso una buona governance territoriale, dobbiamo evitare modelli come la Bassanini che trasferiva competenze ma poche risorse.
Già dai primi anni 90 la Regione Siciliana ha provato a proporsi come soggetto esplicito di planning, ormai giunta a maturazione di processi che hanno finito per incidere radicalmente nella prassi delle politiche urbane e territoriali, la prevalenza settoriale è in maniera quasi assoluta nel turismo.
Nella sub regione orientale centrale, la progettualità intercomunale appare strutturalmente debole nel messine, all’interno di una zona in cui appare particolarmente evidente la scarsa articolazione dei sistemi territoriali locali, per questo si rende indispensabile una fase programmatoria attraverso i piani strategici che accolgano proposte per poi selezionare gli interventi da pianificare.
Dopo un lungo e proficuo percorso di analisi, insieme alle istituzioni regionali, sono state definite le azioni del piano, che da oggi al 2013, comporteranno un reale miglioramento della qualità della vita dei Siciliani, però dobbiamo uscire dalla logica della contrapposizione territoriale, non si può più fare la guerra a una parte del paese che chiede legittimazioni e razionalizzazioni di spesa, solo dopo avremo la credibilità necessaria per discutere di federalismo in maniera solidaristica.
Nel presupposto che lo Stato centrale potesse fornire le risorse essenziali per il disegno complessivo di sviluppo, per il mezzogiorno, attraverso risorse esogene che principalmente sono: Politiche comunitarie e programmazione comunitaria in senso stretto, che lasciano irrisolti molti nodi dello sviluppo in vaste aree meridionali, connotando ritardi strutturali e processi di declino.
Per il futuro, i giovani saranno protagonisti di queste attività e verranno resi partecipi attraverso l’utilizzo dei nuovi media e la partecipazione integrata con le attività classiche di informazione, assicureranno una migliore partecipazione alle attività divulgative.
IL 19 Maggio il Ministro Bossi, rilascia una intervista al quotidiano il Mattino, spiega che un elaborazione del Sole 24 Ore, tratteggia minori entrate per il Sud, infatti nelle Conferenze Stato Regioni le risorse assegnate al sud sono sempre più risicate.
Poi quando dobbiamo fare i conti in casa nostra, anche in caso di richieste per interventi urgenti e risolutivi, come ad esempio il caso di questi giorni, a Capo d’Orlando, dove la forte erosione ha messo a rischio civili abitazioni e non solo, si scopre che le risorse dalla Regione, non vengono assegnate sol perché qualcuno degli ambientalisti ha protestato, ma bisogna pur ricordare che tali interventi non possono certo essere procrastinati, il Sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni - ha commentato, di tempo se ne è perso abbastanza, è ora che ognuno si prenda le proprie responsabilità.
Capo d’Orlando ( ME ) 15 / Settembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi