Programmi Necessari Nei Territori Rurali Siciliani
La commissione Europea, ha approvato a Luglio il Programma di sviluppo rurale,
( PSR ), della Sicilia 2007/2013, questo programma consentirà l’attuazione degli interventi necessari a sostenere lo sviluppo del settore agricolo e non solo, conservazione e valorizzazione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile nei prossimi sette anni.
Il programma è orientato al rafforzamento del ruolo dei partenariati locali, che utilizzano il “ leader “, quale strumento privilegiato per i programmi di sviluppo locale, e di integrazione delle componenti territoriali.
Il PSR potrà contare fino al 2013 su un budget di ( 2,1 miliardi di euro ), quali risorse pubbliche comunitarie, articolate su quattro “Assi”, l’asse ( 1 ), ( 892 milioni ), è quello che punta al settore agricolo-forestale, ammodernamento delle aziende, soprattutto miglioramento delle ( infrastrutture ), finalizzate al miglioramento della qualità della vita nelle zone più disagiate, con la riqualificazione dei centri storici e valorizzazione del patrimonio culturale e dei prodotti locali.
Secondo il Presidente Raffaele Lombardo, ( vedi intervista rilasciata alla rivista “Terra “, di Luglio ), la politica deve premere l’accelleratore sullo sviluppo per debellare il debole potere contrattuare, l’agricoltura vuol dire soprattutto infrastrutture veloci, affinchè i prodotti possano arrivare in tempo utile sui mercati d’Europa.
La Sicilia deve fare sistema, la parola d’ordine che deve “ regnare sovrana “ è aggregazione, oggi siamo dinanzi all’ineludibile necessità di realizzare una ( struttura aeroportuale nei Nebrodi ), anche dopo la recente riunione di Giunta Provinciale tenutasi a Tusa qualche giorno fa, voluta dal Presidente della provincia di Messina Giovanni Ricevuto, che ha tenuto fede a quanto detto in campagna elettorale, infatti lo stesso parla di un rilancio di questo potenziale polo turistico in questa provincia che ruoterà intorno ad un turismo rurale, museale, enogastronomico e congressuale.
Si può costruire una vision comune tra tutti i soggetti coinvolti aderendo a soluzioni ecocompatibili e all’impiego di risorse comunitarie e fonti energetiche rinnovabili, promuovendo la cultura della qualità tesa al miglioramento ottimale delle risorse, la strada tracciata è ormai consolidata, si tratta di rendere durature le iniziative intraprese.
Intanto i protocolli di legalità delle attività di “ Libera Terra “, www.liberaterra.it e www.cantinacentopassi.it, sono un buon inizio, ma i consumatori hanno bisogno di più informazione, peccato che le istituzioni sono così indaffarate da ignorare il dialogo con i cittadini, negli ultimi anni la crescita del progetto della Coop. Placido Rizzotto che cresce e vende i propri prodotti è certamente la migliore risposta alla criminalità, partendo proprio dai luoghi simbolo dove la legalità è sempre stata ignorata.
Capo d’Orlando ( ME ) 29 / Settembre / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi
