OCCORRE ASSOLUTAMENTE RISPARMIARE ENERGIA
I continui “black out “ estivi a cui ci stiamo lentamente abituando, ci fanno pensare che bisogna risparmiare energia, basta pensare all’enorme disagio che ha vissuto la città di New York, rimanendo paralizzata per ore, che ripropone il problema del consumo globale, che può influenzare notevolmente nel prossimo il futuro dell’umanità a tutte le latitudini, intanto proprio in queste ore, l’Iraq chiude un accordo petrolifero con la Cina, che ha sempre più “ sete “ di energia, sottoscrivendo un mega contratto da 3 miliardi di dollari, per 20 anni, è palese che Pechino non condividerà utili con nessuno, catalizzando l’offerta.
In un recente convegno medianico svoltosi nel Texas, ( Southfork-Dallas ), rappresentato da partecipanti di nazionalità di tutto il mondo, compresa l’Italia, dove sono state fornite cifre impressionanti che ognuno di noi dovrebbe tenere bene in mente, è stato esposto un tema su cui si deve riflettere, prima di tutto l’adeguamento tecnologico: dal primo Gennaio 2002, è infatti entrato in vigore in Europa, l’obbligo di usare i nuovi refrigeranti non nocivi per l’ozono ( R407C, R410A), che hanno soppiantato l’R22, utilizzato in tutto il mondo da almeno 30 anni, intanto gli Stati Uniti per esempio lo utilizzeranno fino al 2010.
Occorre tener presente che solo il nord America, ( stati Uniti e Canada ), rappresentano il maggior consumo, con circa 750 miliardi di metri cubi, circa il 33,5%, mentre l’ex Unione Sovietica e propri stati confederati, segue con circa 500 miliardi di metri cubi, circa il 21%, per quanto riguarda il consumo pro-capite, in questi due grandi Paesi, è rilevante che si è consumato 2 tonnellate di petrolio a persona, equivalente al ( TPE ).
Tutto ciò rappresenta un numero di circa 75 milioni di barili di petrolio consumati giornalmente in tutto il mondo, anche in questo caso il nord America appare come il massimo consumatore e visto le condizioni attuali con le tensioni e crisi internazionali registratesi in questo ultimo mese, è necessario dover mantenere la massima sicurezza per alleviare i problemi produttivi.
Tra tutti i tipi di energia, soggetta a possibili atti di terrorismo, a recessioni globali e a costi e prezzi di natura sempre più “ volatile “, è previsto che il consumo elettrico mondiale salirà, dagli attuali 13.000 miliardi di chilowattora, fino a 24.000 miliardi di chilowattora entro i prossimi 16 anni, la crescita più incisiva di questo consumo avverrà nei paesi in via di sviluppo, ( India e Cina ), dove si avrà un aumento del 50% di nuovi impianti di generazione di energia, il gas naturale giocherà il maggior incremento nella produzione di energia elettrica, basta pensare alle regioni del mar Nero e degli Urali.
Cosa dire in Italia che dipendiamo totalmente da combustibili di importazione, sicuramente che la parola d’ordine è risparmiare, dovè possibile usare sempre i mezzi pubblici, per le lunghe percorrenze di non usare mai la macchina e usare sempre più gli aerei ( dovè possibile )….. certo non sul nostro territorio della zona Tirrenica, che è ” rimasta purtroppo arretrata ” perché parecchia gente e una buona parte degli amministratori lo sono,( arretrati ), infatti con tutto il nostro impegno e la disponibilità ( a realizzare l’aeroporto ), incontriamo sempre forti resistenze pur di non essere aiutati in questa eccezionale impresa, ma in qualche modo ci riusciremo lo stesso.
Capo d’Orlando ( ME ) 28 / Agosto / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi
