LOTTA AGLI INCENDI….PRONTI AL FUOCO
Lotta agli incendi in Sicilia, 32 mila persone non bastano, tanti sono gli uomini impegnati, l’attività è coodinata da 4 uffici in 2 assessorati Regionali: la più vasta mobilitazione d’Europa, quello che si sta preparando è una guerra in piena regola: è la guerra contro il fuoco devastante e divoratore del nostro patrimonio boschivo e non solo.
Sulla base di una stagione 2007 disastrosa, che ci ricorda che il caldo ritorna e con la conseguenza di incendi spesso non controllabili solo da terra, sono necessari i Canadair ( dovè possibile ), e gli elicotteri Sikorsky, ma bisogna dotarsi di una pista aeroportuale sul territorio, non molto distante da dove il rischio concreto delle abitazioni esiste, paesi inseriti nella macchia boschiva, dei Nebrodi e delle Madonie, luoghi veramente lontani in termini di intervento dalle basi attuali di Catania e di Trapani.
Complice il fattore climatico ma anche un’organizzazione che dovrebbe essere migliorata, l’opera di piromani e incendiari continua di estate in estate, per lo più indefessa, frutto di veri e propri atti criminali condotti da persone senza scrupoli, sono preziose le attività di prevenzione e di repressione, tranne che per il futuro non si decida di fare sul serio adottando moderne tecnologie per la sperimentazione di un sistema satellitare che studia le anomalie termiche e individui focolai di incendi in fase poco avanzata, nel frattempo i comuni hanno stilato il catasto degli incendi.
Intanto accontentiamoci degli strumenti operativi messi a disposizione dal Corpo Forestale che si è dotata di 45 nuove autobotti da 400 litri, mentre la Protezione Civile presenta nuovi 66 mezzi, inoltre la Sicilia dispone del maggior numero di persone impegnate nel servizio di antincendio boschivo, ma l’emergenza si ripete, per comodità vi riportiamo gli interventi effettuati nel 2007: ( un vero boom ).
Periodo Luglio/Agosto:
Richieste n° 2.201, missioni n° 3.879, lanci effettuati n° 37.310, ore volate n° 7.857, litri d’acqua utilizzati n° 196.982.760, ettari bruciati n° 112.740, in sostanza dunque, tenendo conto di questi dati, il dispositivo di protezione civile, definito a livello europeo e attuato dalle organizzazioni nazionali dei principali paesi mediterranei, viene messo in prontezza per affrontare la campagna antincendio 2008, che si prevede non meno dura e intensa di quella del 2007, già definita disastrosa.
Speriamo di non doverli usare.
Capo d’Orlando ( ME ) 14 / Luglio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi