“ L’ ISOLA DEL GRANO “
La Sicilia terra antica, regina del Mediterraneo, punto di incontro tra oriente e occidente, terra generosa per i suoi prodotti, tra cui spicca la sua vocazione di terra del grano, dell’olio, del vino, delle nocciole, delle primizie, del pistacchio, delle arance e dei limoni, in tutto questo i Nebrodi giocano certamente un ruolo importante come punto di forza della provincia di Messina.
Il 18 febbraio 2008 la Commissione Europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale ( PSR ), della Sicilia, per il periodo 2007-2013, il PSR consentirà l’attuazione degli interventi necessari a sostenere lo sviluppo agricolo, alimentare e forestale, nonché la conservazione e valorizzazione dell’ambiente, dei pascoli e lo sviluppo sostenibile rurale della regione nei prossimi sette anni.
L’unione Europea, con il progetto Leader, prevede con la nuova programmazione di rivolgersi ad enti pubblici e privati che concorrono allo sviluppo delle aree rurali in cui svolgono la propria attività economica o i propri compiti istituzionali. << Per la Sicilia il Psr ha destinato 280 milioni di euro e ne prevede l’applicazione alle misure dell’asse III ( 184 milioni ), alle aree provinciali che coprono circa il 70% del territorio e ospitano oltre il 60% della popolazione >>.
Identità, qualità, infrastrutture, sicurezza, sono queste, ( per il nostro comitato ), le parole chiave per rilanciare “ il territorio estremo “, della provincia, a cui bisogna puntare a tutti i costi, senza mai dimenticare che ha il grosso vantaggio di essere vicino ad altre province, con percorsi diversi ma ricchi di storia e bellezze naturalistiche ed architettoniche tra itinerari montanari collinari ed isolani.
Obiettivo infrastrutture, la nuova programmazione non può non tener conto del necessario miglioramento delle aree disagiate e periferiche, da cui dipende molto l’agricoltura ed il turismo, che sono caratterizzati in quest’ultimo periodo da una forte recessione, con scarso ricambio delle risorse.
Le attività agrituristiche sono regolate dalle leggi nazionali e regionali vigenti, che ne individuano le caratteristiche specifiche, l’obbligo di utilizzare almeno 80% del prodotto aziendale per la ristorazione e l’introduzione di sanzioni in caso contrario, differenziandole da quelle prettamente turistiche esercitate altrove.
Un territorio di eccellenza dal quale arriva il 20% dei prodotti dell’isola, con il marchio di tutela comunitaria, peccato non riuscire sempre a venderli in loco come si converrebbe, per la scarsa logistica nei territori di origine, basta guardare alla zona tirrenica, meraviglioso contenitore di centri storici di pregio immersi nel verde, ma isolata per la mancanza di un aeroporto e di altri collegamenti veloci.
Capo d’Orlando ( ME ) 22 / Luglio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi
Gli attuali “ giochini “ della politica mi hanno stancato, ho voglia solamente di cose belle e buone, di quelle che ti ricordano che questo mondo è meraviglioso.
Nel recentissimo Convegno del Kiwanis di Milazzo il Sindaco Candeloro Nania ha ulteriormente ribadito che, per l’Aeroporto del Mela”, non sono stati ancora chiariti alcuni aspetti dell’impatto sul territorio.
Leggo sui giornali che scatta da oggi il ticket anche per scalare lo Stromboli e il cratere di Vulcano: gli escursionisti dovranno sborsare tre euro mentre, da metà giugno, si sta già applicando il ticket di un euro per coloro che raggiungono le isole del comune di Lipari, residenti esclusi.