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Un sogno da trasformare in realtà …

Studio di prefattibilità sull’aeroporto del Mela


9:49 pm on Wednesday, 4 June 2008 

Messina - Di un aeroporto nel messinese se ne parla da almeno ottant’anni in cui le destinazioni considerate hanno spaziato dalla costa ionica a quella tirrenica, dall’area dei Laghi di Ganzirri a Taormina sino alla provincia di Milazzo.
Oggi sembra tutto pronto per la sua realizzazione. L’area individuata dalla Provincia Regionale di Messina, è quella tra i comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo.
A tal proposito, stamani, alla presenza del presidente della Provincia, Salvatore Leonardi, del prof. Giuseppe D’Angelo, ex direttore del dipartimento di statistica dell’Università di Messina e dell’ing. Francesco Karrer, docente ordinario di urbanistica dell’Università La Sapienza di Roma, si è tenuta una conferenza per gli studi di fattibilità sull’aeroporto.
Il Presidente Leonardi ha riaffermato l’importanza rispetto all’opera la quale da tempo, punta a realizzare, sottolineando che, innanzitutto si tratta di una “scelta obbligata” visto che con l’entrata in funzione degli aeroporti di Comiso e Agrigento tutte le province siciliane, tranne la nostra, saranno servite da infrastrutture aeroportuali con possibilità di accesso inferiori ai 100 km (esistono cinque aeroporti in Sicilia e nessuno nell’area settentrionale) e poi l’importanza per il rilancio turistico di tutta la provincia .
L’ingegnere Francesco Karrer ha invece illustrato diversi punti, sia positivi che negativi del progetto, attraverso uno studio di prefattibilità obbligatorio. La maggior parte dei punti convergono su aspetti decisamente positivi, da quello acustico e geofisico a quello relativo al livello di inquinamento atmosferico. L’unico aspetto che preoccupa l’ingegnere Karrer è la cementificazione del torrente, che comunque, sottolinea, risulta un problema più che altro psicologico che idraulico… Inoltre, il Presidente Leonardi ed i sindaci degli ottanta comuni messinesi, hanno formato la società “Aeroporto del Mela Scarl”, con a capo la presidenza dello stesso ed il cui obiettivo principale è la verifica della fattibilità, la progettazione e l’avvio della procedura di project financing per la realizzazione e gestione dell’Aeroporto del Mela.
< Ma andiamo alle cifre:
Tenendo in considerazione la previsione di un flusso turistico di circa 700 mila passeggeri, si avrebbe, dunque, un introito economico di circa 120 milioni euro l’anno ed, approssimativamente, un’occupazione lavorativa di 1400 persone.
Complessivamente il costo dell’opera aggira attorno a 100 milioni di euro e la Provincia intende coprirli con la metà dell’importo(circa 40 milioni), attraverso un cofinanziamento da parte della Regione Siciliana, sottolineando le rassicurazioni fornite dall’ex presidente della Regione Cuffaro e su cui, ribadisce, si è già pubblicamente impegnato Lombardo, mentre il resto potrebbe essere coperto mediante il ricorso al “project financing“.
Ma i dubbi che vengono sono tanti…
Infatti, durante il convegno di Primavera, organizzato dall’Ordine dei medici di Messina, che si è tenuto il mese scorso al teatro Vittorio Emanuele, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha dichiarato: “C’è da programmare molto per la Sicilia e credo che ogni provvedimento riguarderà anche Messina, soprattutto per le tante infrastrutture che inevitabilmente saranno realizzate in questa città”. “Per quel che riguarda l’ ipotesi della creazione di un aeroporto nella valle del Mela, nella provincia di Messina, sono favorevole, ma deve essere realizzato senza gravare sui bilanci pubblici, coinvolgendo capitali privati con i progetti di finanza”
Queste dichiarazioni parlano da se…
Ci auguriamo solamente che la progettazione di quest’aeroporto non sia come il famoso Ponte sullo Stretto, tanto parlato, tanto finanziato e poi da copertura per fare solo gli interessi di coloro che provano a governare questo Paese!

messinawebtv.it

Dopo la “guerra” INUTILE Trapani ….. vola!


7:58 am on Tuesday, 3 June 2008 

Dall’8 di luglio sarà operativa sull’aeroporto di Trapani Birgi una nuova compagnia aerea, la “Air Bee”, che coprirà le rotte con Roma, Milano, Bari, Brescia.

L’arrivo di AirBee, giovane compagnia aerea bresciana, e’ un segnale estremamente positivo che dimostra da un lato dell’appeal dello scalo di Birgi, dall’altro la capacità operativa del management di “Airgest” la società di gestione che, dopo anni di “guerra” con la GESAP (la società che ha in gestione l’aeroporto di Punta Raisi), è riuscita a collegare Trapani con mezza Europa.

Ricordo, a proposito di quella “guerra” tra aeroporti, che quando l’aeroporto di Punta Raisi era chiuso per il maltempo, la GESAP preferiva dirottare i propri voli su Catania o addirittura su Lamezia Terme pur di non far lavorare Trapani spendendo, per il trasporto con i pullman, più del doppio.

Oggi in un clima diverso crescono entrambi e con grande reciproca soddisfazione.
In tutto questo c’è una morale: concordia e reciproco rispetto danno buoni frutti, i veti bloccano tutto, producono il niente… e chi a Messina vuole intendere intenda.

Palermo, 03/Giugno/2008
Ing. Giuseppe PETRACCA

L’Ente Provincia Deve Trovare Un’INTESA Su Tutto il Territorio dei 108 Comuni


7:57 am on Monday, 2 June 2008 

La provincia di Messina, abbraccia un territorio che non è certamente omogeneo, ma per questo non deve certo limitare la propria attenzione solo alla parte metropolitana e, alla zona dello stretto, bisogna che chi guiderà l’ente pratichi una “ politica “ di superamento delle criticità delle diverse realtà locali, affinchè vengano realizzate tutte le opere “ compensative “ che sono imprescindibili, Come ad esempio l’AEROPORTO dei Nebrodi a Torrenova, che rientra in que meraviglioso territorio che tutti hanno ” paura ” di rilanciare, inoltre le opportunità offerte dai fondi strutturali Europei e più recentemente, gli indirizzi comunitari hanno agevolato formule progettuali che potranno incentivare l’aggregazione tra Enti locali.

Lungo queste linee strategiche, è possibile articolare e declinare successivamente tutte le misure di intervento a sostegno nelle specificità geografica in provincia, si tratta quindi, di ricondurre interventi mirati nell’area dei Nebrodi, con una logica di sistema per tutto il territorio, appunto il binomio cultura-turismo, in questa vasta area, è sicuramente riconducibile ( alla prossima realizzazione della struttura aeroportuale ), nella zona di Torrenova, considerato che l’esteso versante Tirrenico può costituire molto di più di un prodotto turistico oltre i confini locali.

Una Provincia motore di sviluppo, che favorisca la crescita di tutti i comuni, per favorire l’affermazione dei diversi poli di sviluppo nell’area provinciale, che vedano finalmente superati i soliti gap competitivi, che significa raccogliere le sfide e le opportunità della nuova programmazione comunitaria.

Una nuova visione della provincia, chiamata a svolgere le funzioni di Ente intermedio tra Regione e comuni, quale soggetto promotore di sviluppo, una nuova amministrazione che esprima un buon governo, attraverso una politica capace di aumentare l’efficienza e l’efficacia della macchina amministrativa.
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E’ auspicabile, quindi, che anche la realizzazione del ponte sullo stretto possa diventare un simbolo di “ingegneria “ istituzionale, dando impulso ad una revisione della organizzazione territoriale delle due aree di frontiera di Calabria e Sicilia, costruendo politiche di area vasta per armonizzare lo sviluppo complessivo, per la nuova sfida all’apertura dei mercati con il libero scambio, nel prossimo 2010.

Per realizzare tutto ciò si rende necessario ripensare tutte le strategie di intervento.

Capo d’Orlando ( ME ) 02 / Giugno / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato aeroporto Eolie & Nebrodi

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