DUE Possibili AEROPORTI A CONFRONTO: Mela o Eolie & Nebrodi
Si fa sempre più rigido il braccio di ferro tra quanti prospettano e vogliono l’aeroporto del Mela, ubicato nella piana di Milazzo e Barcellona, e quanti da ancorprima, contrappongono la necessità e la volontà di creare uno scalo aereo nella zona dei Nebrodi: nel territorio di Torrenova.
Insomma si inasprisce il ” dualismo “, ( come sempre avviene da noi ), nella prospettiva di dovere creare una grande struttura di rilievo, in una provincia dove quasi mai s’è riuscito a fare qualcosa di notevole oltre le chiacchiere.
Ma vediamo come stanno le cose.
Ieri ci è stato comunicato che la “TL SEBENIC SA” di Lugano (Svizzera) ha finanziato, attraverso la partecipata italiana “TL SEBENIC ITALIA SpA”, il progetto dell’aeroporto delle ” Eolie e dei Nebrodi “.
Il che significherebbe che, quanti mirano alla costruzione dello scalo aeroportuale messinese a Torrenova, sono a buon punto, tanto da potersi dire pronti a realizzarlo, non appena avuto gli esiti finali.
E ciò perché esiste una base realistica nella filiale operativa della Sebenic, costituita il 28 maggio con un capitale iniziale di un Milione di euro, incrementabile mediante la disponibilità assicurata - e oggi confermata - appunto dalla società svizzera… Il progetto dell’aeroporto eoliano-nebroideo è già pronto da un paio d’anni, tanto che è stato presentato a Portorosa, in un forum tenuto il 27 ottobre del 2007. L’infrastruttura è prevista dal Piano dei Trasporti della Regione Siciliana, come iniziativa privata, e non si avvarrà di alcun contributo finanziario pubblico.
Questo è quanto sostengono da sempre i fautori dell’aeroporto da ubicare nell’area dei Nebrodi.
Ma quanto verrebbe a costare l’importante scalo? Si parla di una centinaio di milioni d’euro; di certo tanti quanti se ne prevedono, approssimativamente, se la stessa struttura dovesse essere creata in zona più ravvicinata al capoluogo di provincia, cioè tra Milazzo e Barcellona.
Si sa che a battersi per quest’altra soluzione, c’è da tempo, tra gli altri, l’ex presidente della provincia di Messina Salvatore Leonardi, il quale s’è sempre detto convinto dell’opportunità di ubicare l’aeroporto il più vicino possibile allo Stretto, senza mai tener conto che da sempre Messina è socia alla Sogas, la società che gestisce lo scalo di Reggio, cioè dello stretto, anche questo in zona prospicente l’arcipelago eoliano.
S’è tanto battuto che l’hanno eletto presidente della neocostituita “Aeroporto del Mela Scarl”, chissà perchè, ….la società consortile tra Comuni, sorta per portare avanti l’ambizioso progetto aeroportuale nella nostra Piana.. Il dott. Salvatore Leonardi, durante l’ultimo scorcio della sua presidenza alla Provincia, s’è fatto promotore della richiesta alla Regione di un contributo finanziario di 35 milioni di euro, col proposito che tale partecipazione potesse costituire la base per la raccolta di un cofinanziamento privato in grado di coprire il restante fabbisogno, anche se a smorzare i facili entusiasmi ha pensato il Governatore Lombardo, a poche ore delle dichiarazioni di Leonardi, naturalmente il compito di reperire il denaro privato anche in questo caso, spetterebbe alla società sopra menzionata.
Per quanto riguarda il contributo partecipativo della Regione, ci sarebbe stata allora un informale promessa del governatore pro tempore Totò Cuffaro, dopo la sua caduta non è stata confermata dal neo presidente Raffaele Lombardo., con impegno conclamato nel corso della sua campagna elettorale.
Come si vede, esiste una specie di “guerra campanilistica” tra due fette della nostra provincia: quella dei Nebrodi e quella Peloritana.. Una lotta non tanto sorda, che rischia di diventare impedimento alla realizzazione di una struttura che, probabilmente, ha la stessa priorità del ponte sullo Stretto di Messina. Una priorità sicuramente sempre rispettosa delle molteplici altre esigenze strutturali dell’Isola che andrebbe a collegare in modo intermodale.
Pubblicato da barcellonablog a 1.03, il 27/ Giugno/2008
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Per dovere di cronaca, bisogna precisare che la struttura aeroportuale da ubicare nei Nebrodi, prevede un investimento di 50 milioni, e giusto anche dire che più di un senatore della nostra provincia si è detto favorevole soprattutto alla soluzione Torrenova: vedi il Senatore Mimmo Nania in una riunione presso l’hotel il Nettuno di Capo d’Orlando il 09/Giugno/08, oppure il comunicato del Senatore Francesco Cimino sulla Gazzetta del Sud giorno 27/giugno/08.
Carmelo Giovanni PORTALE