AeroportoDelleEolie.it

Un sogno da trasformare in realtà …

FOLLA NEGLI STAND DI EBACE 2008


7:54 am on Thursday, 29 May 2008 

Fino a qualche giorno consideravo gli aerei privati alla stregua dei grandi yacht: un divertimento per pochi che possono spendere molto.
Dopo la visita al Salone dell’Aviazione d’Affari di Ginevra (www.ebace.com) ho capito che mi sbagliavo: gli aerei privati altro non sono che uno strumento di lavoro, per chi lavora moltissimo, oggi divenuto semplice, accessibile ed economico da usare!
Negli affollatissimi corridoi della mostra non incontravi né vip nè modelle (peccato!), ma solo una folla di uomini di affari alla ricerca di soluzioni pratiche e di servizi per risolvere il problema numero uno di chi, costretto a spostarsi su e giù per in tutto il mondo, perde più della metà delle sue giornate nelle sale di attesa degli aeroporto.
Prendiamo subito atto che gli aeroporti di Palermo e di Catania, che hanno già scelto di crescere a dismisura con i voli di linea, hanno escluso di fatto l’aviazione d’affari.
E’ pertanto rimasto libero lo spazio per la nascita e la crescita di un aeroporto più a misura d’uomo da dove, ogni giorno, noi potremo partire per Roma o per Milano - perché di questo abbiamo bisogno - ma dove potremo offrire la nostra incredibile ospitalità a quanti fanno girare l’economia, perché è di questo che loro hanno bisogno.
Per Palermo e Catania la scelta è caduta sulla quantità, come nei villaggi turistici, nell’aeroporto nei Nebrodi sulla qualità, come quella - suprema ed incredibilmente genuina - che ancora trovi in tanti ristoranti della zona.
Se guardate la foto della folla che quest’anno affollava gli stand della mostra EBACE (biglietto d’ingresso euro 170): se in tanti hanno tanto interesse significa che il futuro dei jet d’affari (acquistati 200 alla volta dalle compagnie di aero taxi a Londra come a Mosca, a New York come a Pechino) è già iniziato.
Dobbiamo avere fiducia: quando arriverà (…. e so che arriverà!…) un aeroporto nei Nebrodi anche qui andrà bene…. anzi no… andrà benissimo!
Giuseppe Petracca

Inizia Il Conto Alla Rovescia Parte la Macchina Organizzativa


7:53 am on Monday, 12 May 2008 

E’ incredibile la grande partecipazione che si delinea per le elezioni del prossimo Giugno per il rinnovo del Consiglio Provinciale, oltre dei comuni interessati, la messinscena del verdetto è iniziata presto, i soliti opinionisti locali, che da queste parti “ sanno sempre tutto “, tranne che rimangiarsi ogni cosa un minuto dopo i risultati, c’è un marasma di nomi che si sostituiscono ad altri nomi di posizioni discordanti di chi vuole accaparrarsi le poltrone più importanti, i vari schieramenti non hanno ancora chiuso le liste, sarà una battaglia per conquistare i soggetti migliori, per la nuova legislatura che sarà chiamata ad operare una politica di cambiamento, considerato che l’amministrazione provinciale uscente lascia pochissime cose positive, ( per non dire nulla ), speriamo che stavolta ci si ricordi veramente dei bisogni di tutta la provincia di Messina.

Quasi sempre la libertà di dire come stanno effettivamente le cose sarebbe una virtù, a Messina e provincia è una rarità, ( con la probabilità di una partecipazione attiva del comitato aeroporto delle Eolie & Nebrodi, alla prossima campagna elettorale, si intende presentare alla collettività locale una reale alternativa ), attraverso un modello nuovo che scaturisce appunto attraverso “ la grande passione per il nostro territorio “ e la grande conoscenza delle varie realtà , è necessario comunque un forte ruolo degli Enti Locali, ciò vale particolarmente per la provincia di Messina, protagonista delle scelte fondamentali del programma della Presidenza Regionale che, a partire dalla realizzazione del ponte sullo stretto, prevede radicali interventi di infrastrutturazione, quali ferroviarie, viarie, portuali ed aeroportuali, insomma opere essenziali, che serviranno da volano all’economia dell’isola.

Lo scenario fin qui descritto, tuttavia, non può e non deve scollarsi dal tanto decantato sviluppo soprattutto rurale, certo c’è da lavorare per raggiungere i livelli della Toscana, comunque con 91 aziende sul territorio Messina conquista il primo posto nella classificazione regionale con 1116 posti letto, oramai riconosciuta come terra dell’agroalimentare di qualità, in questo ambito costituisce elemento cardine il parco dei Nebrodi dotato di importanti risorse naturali-paesaggistiche, che favorisce un nuovo approccio allo sviluppo locale, creando iniziative che sono un’occasione per il dialogo tra città e campagna, quest’ultimi sfavoriti dalla carenza di infrastrutture e servizi.

L’appello va rivolto al territorio che dovrà dare fiducia al nostro Comitato, che ha finora dimostrato coerenza e affidabilità, malgrado lavorando ai margini della politica, d’ora in poi ( vogliamo portare avanti un ruolo istituzionale ), con responsabilità e grande consapevolezza, proprio nella location in cui viviamo, ( il nostro territorio ).

Capo d’Orlando ( ME ) 12 / Maggio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

Comiso ed i cinesi


10:43 am on Sunday, 4 May 2008 

Ieri l’inaugurazione del nuovo aeroporto di Comiso, prevista il 30 aprile, è stata rimandata al 10 settembre per i soliti motivi burocratici e, sempre il 30 aprile, in Cina è stato inaugurato, il ponte «transoceanico» di 36 chilometri, il più lungo al mondo.
I cinesi hanno impiegato cinque anni per progettarlo e per realizzarlo. Taglia la baia di Hangzhou e sorge in una delle tre aree marine che, sulla Terra, registrano la maggior forza e intensità delle maree e sono battute dai tifoni.
La Cina, che pure ha mille problemi, difetti ed una burocrazia infinita, quanto a opere pubbliche necessarie a modernizzare la rete viaria e il sistema dei trasporti è come se marciasse su un altro pianeta. In trent’anni ha costruito strade e stradine, autostrade e superstrade, aeroporti piccoli, medi e grandi ad un ritmo vertiginoso.
Pensiamoci un attimo: mentre a Shangai viene consegnato (con otto mesi di anticipo) un ponte lungo 36 chilometri, in Sicilia siamo strapieni di opere pubbliche incompiute e di promesse di nuove opere pubbliche costosissime, spesso prive di una logica tecnica ed economica, destinate ad essere solamente iniziate.
Il paragone è impietoso ma necessario: da noi cinque anni non bastano per fare autorizzare 36 metri di strada interpoderale, altro che 36 chilometri di ponte!
Lo sport preferito in Italia è il diritto di veto, pratica assolutamente priva di rischi perché, nessuno, può chiedere ai politici ed ai burocrati, i danni per quei “no” assurdi ed immotivati che hanno trovato la suprema sintesi nei rifiuti della martoriata Campania.
L’economia gira in maniera semplice ed estremamente veloce. Chi investe vuole sapere subito se può realizzare il suo progetto: se capisce che sta perdendo tempo si dedica ad altro perché in giro per il mondo, di certo, le occasioni non mancano.
Con i migliori saluti.
ing. Giuseppe Petracca