AeroportoDelleEolie.it

Un sogno da trasformare in realtà …

E’ URGENTE “ VOLTARE PAGINA “ CAMBIARE PER CRESCESCERE


10:40 am on Monday, 28 April 2008 

Secondo il Professor Roberto Pirotti, originario di Randazzo, Docente alla Bocconi ( MI ), bisogna rimettere al centro del territorio dei Nebrodi ( l’attenzione che gli ultimi Governi locali non hanno adottato ), infatti da un bilancio “pesante”, le non scelte di Provincia e Comuni, soprattutto puntando sulle infrastrutture e sulla sanità pubblica, che hanno determinato una perdita di risorse dei cosiddetti fondi strutturali destinateci nella vecchia programmazione e dal Dipartimento delle Politiche Comunitarie.

E’ anche vero che il nostro territorio soffre da tempo ( quasi da 10 anni ), di una caduta verticale sia del trend di crescita dell’economia che delle opere pubbliche, ha avuto la “ maglia nera “ della crescita tra le altre province, la tesi presentata con dovizia di particolari, è imbarazzante, la mala-politica locale non ha il diritto di addebitarci il costo di una economia stagnante, prigioniera della mancanza di moderne infrastrutture che seppur sollecitate ultimamente da un ( fortissimo comitato creatosi spontaneamente ), per favorire la realizzazione di un moderno aeroporto compatibile con il territorio della fascia costiera Tirrenica Nebroidea, per limitare la rilevante criticità della logistica e della prevenzione incendi boschivi.

Intanto basta guardare poco lontano, per rendersi conto come la vicinissima Calabria si sia dotata di un piano di investimenti dedicato allo scalo aeroportuale Sant’Anna di Crotone, che ha siglato un accordo con la compagnia low cost “ Air Bee”, che si inserisce in una strategia di rilancio del traffico sia business che del turismo, con voli giornalieri con Roma e con Brescia, ( fonte Ansa ).

Per quanto riguarda il sistema aeroportuale del Lazio, il Consiglio di Stato, emana un’ordinanza per limitare il numero crescente di voli su Fiumicino e Ciampino, cercando di individuare il sedime più idoneo nella zona dell’aeroporto di Viterbo e poter avviare la fase operativa per diventare il terzo scalo di questa regione, lo ha riferito una nota del Presidente ( Enac ), Ente Nazionale aviazione civile, Prof. Vito Riggio.

Bisogna che il nuovo Governo Regionale Siciliano, ( insediato oggi ), insieme al futuro Governo Provinciale e in stretta sinergia con i Comuni sparpagliati sulla dorsale Tirrenica, facciano un’analisi delle scelte urgenti da operare ove esistano le condizioni, cambiare per crescere è una sfida che và raccolta, sarà ciò che basterà per essere leader sul proprio territorio.

Capo d’Orlando ( ME ) 28 / Aprile / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto “ Eolie & Nebrodi

Qualcosa è Cambiato!! Tutti Vogliono l’AEROPORTO


7:55 am on Monday, 21 April 2008 

Alla fine il comitato aeroporto delle “ Eolie & Nebrodi “ c’è riuscito, assistiamo ad un “ alzata di scudi “ per difendere l’idea aeroporto, riconosciuto motore dell’economia del territorio, proprio perché quelli di dimensioni medio piccole assumeranno un ruolo determinante nell’economia locale, in grado di soddisfare le esigenze di rapidità ed efficienza, tipiche della “ business community “.

A un anno di distanza tutto sta cambiando, tanti sindaci che si sono messi la fascia tricolore per protestare contro la soppressione ferroviaria che ha dismesso sulle tratte Siciliane oltre il 70% delle corse dei treni a lunga percorrenza, compreso il traghettamento sullo stretto di Messina, oggi gli stessi sindaci gridano, guai a chi tocca la legittimità di dotarci di un aeroporto nella zona Tirrenica Nebroidea.

Comincia il rinascimento del trasporto, perché società ed economia non ne possono fare a meno, i cittadini lo chiedono, Comuni e Province puntano sul traffico aereo locale, la competitività del territorio deriva dell’aeroporto e da una oculata nuova performance del mercato e delle istituzioni locali.

La realizzazione dell’aeroporto rappresenta il più grande patto territoriale, è il valore aggiunto, in termini numerici le ricadute economiche sono interessanti, giocherà un ruolo importante nell’abbattere i tempi di trasferimento nel sistema del trasporto delle merci e nella movimentazione turistica, l’occupazione ne trarrà un grande vantaggio.

I comuni dovranno adeguare i loro Piani regolatori generali a questa nuova realtà, approntando un corollario di strumenti urbanistici che generano essi stessi nuove opportunità, nel nostro territorio questa rivoluzione arriva in ritardo, la presa di coscienza sociale ed economica dell’aviazione ( d’affari e non ), è appena agli arbori, crediamo non ci sia riparo a questa metastasi comunicativa.

. Ma l’impegno deve essere condiviso dagli aero club locali che non avranno grosse limitazioni, un tempo ( quando si stava peggio ), lo Stato rimborsava ai privati metà del costo del brevetto, anche da noi si possono ottenere ottimi risultati per le licenze low-cost, queste cose, cominciano tutte insieme a risolvere i problemi di traffico sulle strade.

Capo d’Orlando ( ME ) 21 / Aprile / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

ITALIA Insulare: La Scarsa Conoscenza della Logistica


7:54 am on Monday, 14 April 2008 

L’Italia rispetto all’Europa ha un sistema complesso, la mancanza di infrastrutture polverizza il sistema dei trasporti e la distribuzione di merci e servizi, grazie alla carenza di un disimpegno sempre crescente delle ferrovie e del degrado del parco ferroviario, diventa prioritario e urgente una nuova pianificazione di investimenti per la continuità territoriale e il diritto alla mobilità, certamente è necessario avere una conoscenza dell’impresa e del mercato, per un efficace utilizzo dei “ fondi strutturali “.

La logistica per un lungo periodo è stata considerata solo “trasporto”, poi anche in Italia ci si rese conto che il trasporto è solo una piccola parte, la logistica come concetto di “ business “ si affermò negli anni sessanta, grazie allo sviluppo economico, alla crescita e alla localizzazione, ma la storia della logistica si perde nella notte dei tempi: per gli antichi greci i “ Logistikas “ erano responsabili della distribuzione dei cibi e delle armi.

Le società straniere hanno grande esperienza nei paesi di origine, ma in Italia oltre alle scarse infrastrutture ( anche AEROPORTUALI ), sono poco flessibili le catene principali della GDO ( Grande Distribuzione Organizzata ), mancano le possibilità di slot prestabiliti e concordati con i fornitori, all’estero si lavora continuamente 24 ore e si sfruttano strade ed autostrade di notte che sono quasi vuote, da noi sono costretti a lavorare nelle ore centrali della giornata, i flussi non consentono di rispettare i tempi di consegna, il sistema è complicato e fortemente inefficiente, i costi alla fine, in parte li paga il consumatore, ed entrano a far parte di quelle componenti del costo della vita che in una politica di integrazione consentirebbe di contenere l’esposizione dei maggiori costi.

La logistica è certamente ( legata alle infrastrutture ),ma è difficile da definire, o da riportare a schemi di ingegneria classica, occorre essere dotati di un “ senso del domani “, bisogna curare solo il “ fast mile “, con un notevole beneficio economico e un ridotto impatto sull’ambiente, in altre parti d’Europa troviamo esempi di eccellenza, solo da noi è difficile, si ha paura di condividere le esperienze con altri, se si operasse in sinergia anche il nostro sistema potrebbe modernizzarsi.

E’ un problema di management della politica, spesso chi sta al vertice valuta solo i costi e non l’impatto della mancanza di ottimizzazione di tutte le filiere per evitare sprechi, sulla mobilità del potenziale mercato.

Secondo il professori Dunning e Justin Kruger, docenti presso l’Università americana di ” CORNELL “, le persone incompetenti, ( come tanti che hanno recentemente guidato i nostri territori ), tendono a convincersi di essere addirittura superiori a chi ” ci sa fare “, raggiungono regolarmente conclusioni errate e fanno spesso scelte infauste, ma la loro incompetenza toglie loro la capacità di rendersene conto, ( fonte notizia quadrifoglio news n°4 ).

Capo d’Orlando ( ME ) 14/ Aprile / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie & Nebrodi

Puntiamo Su Chi Vuole Produrre Anche Energia Pulita


7:54 am on Monday, 7 April 2008 

uesto inizio d’anno non è certo partito con i migliori auspici sotto il profilo della ripresa economica, la soglia di povertà delle famiglie è aumentata, più di 7 milioni di italiani hanno grosse difficoltà ad arrivare a fine mese.

E’ evidente che in una simile situazione l’auspicata ripresa dei consumi si allontana e lo scioglimento delle Camere è stato il colpo di grazia, la nostra classe politica ( Destra, Sinistra e Centro ), intanto impegnata in una frenetica campagna elettorale, ha ben poca possibilità per intanto di occuparsi concretamente dei problemi reali del Paese.

Nel frattempo le aziende devono rimboccarsi le maniche, “ come al solito “, per cercare di essere più incisive e innovative pur di attirare nuovi consumatori e nuovi mercati, è necessario avere una conoscenza dell’impresa e del mercato, proprio di quella parte che il potere d’acquisto ce l’ha, quindi bisogna rendere molto “ commodity” ( comodo e attraente ) tutto il nostro comparto commerciale.

La comunicazione gioca ovviamente un ruolo centrale anche nella promozione delle strategie indicizzate con le indicazioni del settore nei nuovi “ claims europei “( Propositori di settore ) bisogna proporre idee di confine, il ” target ” medio da rappresentare per il prossimo futuro è il giovane trentenne, pieno di energia e di progetti adeguati al proprio territorio e non solo.

Non possiamo valutare in quali termini, ma è certo che il Governo Prodi ha contribuito a rendere ancora più instabile il delicato quadro economico, pertanto l’aumento del costo dei carburanti e dell’energia, fa preferire i consumatori e i viaggiatori ad usare i mezzi pubblici, ( dove sono organizzati ).

Intanto aziende di un certo tono come ( Ferrero ), stanno pensando seriamente di impiantare una nuova attività con uno stabilimento proprio vicino ai luoghi di produzione delle nocciole, lo farà insieme alla società Egea, multiutily e probabilmente con i comuni Nebroidei con i quali costituire la Nebropower Spa; l’energia pulita prodotta da cogenerazione e acqua calda sarà impiegata in parte dallo stabilimento e in parte per contribuire al fabbisogno energetico dei comuni, la capacità è pari a 25 megawatt, utilizzando il calore generato dall’attività oltre altre fonti rinnovabili, la nuova società ha destinato investimenti per 20 milioni di euro, l’unica condizione …. avere mezzi veloci che conducano nell’area ( parliamo di aeroporti e ferrovie veloci ), oltre la disponibilità dei territori.

Capo d’Orlando ( ME ) 07 / Aprile / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto “ Eolie & Nebrodi “