La Nostra Forza Viene Dal Rapporto Col Territorio
Nei Nebrodi c’è grande fermento, sottobanco è già iniziata la campagna elettorale, il sistema proporzionale siciliano permette tutto il contrario di tutto, anche di non essere eletti pur raggiungendo tantissimi voti, vi è sempre una ricerca maniacale del perfetto leader, capace di far rialzare il territorio e non all’occupazione di poltrone, ma mettersi al servizio della collettività, la Sicilia in questo momento ha bisogno di un dibattito sui progetti, sui piani di sviluppo che contribuiscano al rilancio economico strutturale e infrastrutturale: quali porti, strade e aeroporti dell’isola, per dare un’ immagine di essa che sia ispirata all’efficienza, specie nel nostro territorio, dove c’è carenza dell’essenziale.
Al prossimo Governo Nazionale spetterà l’arduo compito di mettere le cose a posto, con meno spesa corrente, meno tasse e più sviluppo, il nuovo Governo dovrà fare innanzitutto un’operazione di trasparenza e spiegare bene agli elettori che nel precedente Governo di sinistra hanno sperperato 35-40 miliardi di euro, ( oltre due punti del Pil ), che potevano essere usati per ricompensare i trasferimenti trattenuti impunemente a discapito della sanità siciliana o per azzerare il deficit del nostro debito pubblico e ridurre la pressione fiscale, anziché aumentarla al record storico del 44% del Pil e incrementare il mercato del lavoro magari stabilizzando i perenni precari.
Questo è il quadro odierno, la campagna elettorale dell’election day si presenta tra le più incerte e turbolente, la partita non è ancora chiusa, è quindi prudente attendere le prossime quarantotto ore prima di arrivare a conclusioni, i fermenti sociali e culturali che l’isola sta vivendo, impongono di correre uniti e di allargare a schieramenti che si riconoscono nelle nuove alleanze.
A livello nazionale faccia a faccia tra i big della politica, frenetica sequenza di riunioni e consultazioni, si delineano grandi alleanze, la casa della libertà si spacca e si ricrea nel popolo della libertà, i loro cugini fanno intesa tra Mpa e Udc per il governo regionale, anche a sinistra si delineano nuovi alleanze, quello che è certo è che bisogna sostenere lo sviluppo della Sicilia, che finora sono state neglette da tutti i governi sempre per tagli alle risorse, per alcuni politici riciclati il mugugno straripa sul web, in diverse piazze si annuncia il << gran tour >>, ci saranno gazebo e diversi “ point “ per informare gli elettori sulle varie nuove liste, per rafforzare la comunicazione.
Gli “ esclusi dall’intesa sparano a zero “, inoltre bisogna fissare i doveri di magistrati e politici, i primi non devono dimostrare il coraggio di attaccare i potenti; i secondi non possono farsi scudo della loro carica come privilegio, il rapporto tra politica e giustizia è uno dei veri, grandi problemi dell’Italia.
Capo d’Orlando ( ME ) 18 / Febbraio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto “ Eolie & Nebrodi “