AeroportoDelleEolie.it

Un sogno da trasformare in realtà …

Ogni giorno un “Gigante” si manifesta e poi si Ritira


11:07 am on Monday, 25 February 2008 

Solitamente nei posti dove l’ignoranza è maggiore tutto si muove in funzione delle promesse e del denaro, senza un vero investimento collettivo, e non attraverso il rispetto che il sistema dovrebbe avere verso i cittadini, c’è un clima di grande attesa, si cercano quelle forze capaci di avviare un progetto concreto sulla qualità della vita e sul futuro del territorio, ma questo campo del potere è sovente determinato da coloro che detengono l’arma del “ palazzo “ e dell’informazione.

Si ricerca la preminenza spettante all’individuo in ragione al potere che deriva dal suo ruolo sociale raggiunto dalla persona o dalle sue affermate capacità, elaborato come concetto di status oggettivo per un riconoscimento sempre più ampio che possa collocare l’essere sempre più possibile pertinente al contesto, ormai la stagione dei silenzi è terminata, certo in Sicilia tutto diviene più difficile rischiando di vanificare tutto il lavoro fatto gratuitamente a beneficio della gente, ai quali sempre piace la verità, per questo l’opinione dissente, bisogna scardinare alcune logiche di losco potere, bisogna tentare di incidere dentro le istituzioni, scegliendo uomini nuovi, non tra i soliti burocrati politicizzati, ma bensì tra aitanti professionisti e imprenditori di consolidata esperienza.

Le nostre possono apparire come parole di ingiustificata ostilità nei confronti di chi, avrebbe avuto l’obbligo di coltivare benefici per tutta la Provincia e dei suoi 108 Comuni, ma che in realtà si intravede l’amara constatazione di chi paradossalmente ha un solo interesse, e cioè quello di creare qualcosa da qualche parte, che è pure irrealizzabile strutturalmente ed economicamente, purchè non si tocchino i poteri forti e gli interessi che da sempre controllano l’area dello stretto, ma la volontà dei cittadini della estesa provincia di Messina è forte e chiara, tutti vogliono nella zona Tirrenica Nebroidea un aeroporto, perché l’accesso in tutti questi vasti e popolosi territori rimane sempre il problema maggiore, e quindi si rischia l’arretratezza specie adesso che siamo prossimi alle aperture delle frontiere con i paesi del Mediterraneo.

La feroce opposizione di alcuni noti personaggi politici ( protempori ), della nostra provincia, a non voler riconoscere l’unica possibilità per mero campanilismo territoriale, o per timore dei benefici che ne deriverebbero, ha provocato un effetto boomerang nel sostenerla e diffonderla, sappiamo tutti che l’esigenza di questa moderna infrastruttura esiste perché loro non hanno fatto che combatterla, per privilegiare parte del territorio, malgrado le difficoltà tecniche che evidenziano l’impossibilità di realizzazione altrove, specie nel territorio di Milazzo, per la presenza di ostacoli.

L’aeroporto della Sicilia settentrionale individuato con apposito studio di fattibilità, già inserito nel piano attuativo del trasporto aereo della Regione Siciliana che ne ha dato palese riscontro positivo al Presidente del Comitato appositamente sorto a sostegno di tale realizzazione, con lettera della Presidenza, prot.13700, e confermato dal Dipartimento Trasporti e Comunicazioni, prot.499, il 31 Ottobre 2007, classificato come aviosuperfici di iniziativa privata per attività di aviazione generale e collegamenti a corto raggio, unico sito idoneo è nel comune di Terranova ( ME ).

Capo d’Orlando ( ME ) 25 / febbraio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie & Nebrodi

Chiediamo agli amministratori di leggere e decidere autonomamente.


12:46 pm on Thursday, 21 February 2008 

Prendendo spunto dalla notizia del risarcimento erariale al quale è stato condannato il presidente Leonardi, dobbiamo chiederci com’è possibile che si possa ancora pensare di pagare, con soldi pubblici, lo studio di prefattibilità di un aeroporto, non previsto dal Piano Regionale dei Trasporti.
Il Piano Attuativo del Trasporto Aereo prevede esclusivamente “una aviosuperficie d’iniziativa privata sulla costa tirrenica” punto! … e la lettera della Presidenza della Regione, allegata in copia autentica, lo conferma.

Nonostante ciò leggiamo

• che lo Stato ha deciso di finanziare – con somma meraviglia del presidente Leonardi - il collegamento veloce Messina/Aeroporto di Reggio, che ha come socio pure la Provincia di Messina (raro caso di autolesionismo?), per incrementarne il traffico;

• che la Provincia di Messina intende co-finanziare, con soldi pubblici, lo studio di pre-fattibilità di un aeroporto a Milazzo (ma il sito come l’hanno scelto???) in concorrenza diretta con quello di Reggio

• che s’intende costituire una società consortile tra Camera di Commercio, comuni e Provincia, per realizzarlo. (NB: ma se Provincia e Comuni partecipano alla costituzione della società consortile non è anche una loro iniziativa?)

Il perchè dal Palazzo dei Leoni vengano proposte scelte non previste dai Piano dei Trasporti (un nuovo aeroporto e, per di più, d’iniziativa pubblica), in un’area ad altissimo rischio (raffinerie e centrale elettrica) e dai costi proibitivi oggi non lo sappiamo, ma non ci sfugge la conseguenza pratica di questa proposta non irrealizzabile: la condanna dei Nebrodi all’isolamento ed all’immobilismo.

Prima di rassegnarci chiediamo agli amministratori di questo territorio di leggere e decidersi autonomamente sulle poche cose concretamente realizzabili (una di queste è l’aviosuperficie che i privati vogliono realizzare a Torrenova) e di non cadere nella rete di chi continua a sfogliare il libro dei sogni .

21/02/2008 Il Presidente del Comitato aeroporto, Carmelo Giovanni PORTALE

La Nostra Forza Viene Dal Rapporto Col Territorio


12:46 pm on Monday, 18 February 2008 

Nei Nebrodi c’è grande fermento, sottobanco è già iniziata la campagna elettorale, il sistema proporzionale siciliano permette tutto il contrario di tutto, anche di non essere eletti pur raggiungendo tantissimi voti, vi è sempre una ricerca maniacale del perfetto leader, capace di far rialzare il territorio e non all’occupazione di poltrone, ma mettersi al servizio della collettività, la Sicilia in questo momento ha bisogno di un dibattito sui progetti, sui piani di sviluppo che contribuiscano al rilancio economico strutturale e infrastrutturale: quali porti, strade e aeroporti dell’isola, per dare un’ immagine di essa che sia ispirata all’efficienza, specie nel nostro territorio, dove c’è carenza dell’essenziale.

Al prossimo Governo Nazionale spetterà l’arduo compito di mettere le cose a posto, con meno spesa corrente, meno tasse e più sviluppo, il nuovo Governo dovrà fare innanzitutto un’operazione di trasparenza e spiegare bene agli elettori che nel precedente Governo di sinistra hanno sperperato 35-40 miliardi di euro, ( oltre due punti del Pil ), che potevano essere usati per ricompensare i trasferimenti trattenuti impunemente a discapito della sanità siciliana o per azzerare il deficit del nostro debito pubblico e ridurre la pressione fiscale, anziché aumentarla al record storico del 44% del Pil e incrementare il mercato del lavoro magari stabilizzando i perenni precari.

Questo è il quadro odierno, la campagna elettorale dell’election day si presenta tra le più incerte e turbolente, la partita non è ancora chiusa, è quindi prudente attendere le prossime quarantotto ore prima di arrivare a conclusioni, i fermenti sociali e culturali che l’isola sta vivendo, impongono di correre uniti e di allargare a schieramenti che si riconoscono nelle nuove alleanze.

A livello nazionale faccia a faccia tra i big della politica, frenetica sequenza di riunioni e consultazioni, si delineano grandi alleanze, la casa della libertà si spacca e si ricrea nel popolo della libertà, i loro cugini fanno intesa tra Mpa e Udc per il governo regionale, anche a sinistra si delineano nuovi alleanze, quello che è certo è che bisogna sostenere lo sviluppo della Sicilia, che finora sono state neglette da tutti i governi sempre per tagli alle risorse, per alcuni politici riciclati il mugugno straripa sul web, in diverse piazze si annuncia il << gran tour >>, ci saranno gazebo e diversi “ point “ per informare gli elettori sulle varie nuove liste, per rafforzare la comunicazione.
Gli “ esclusi dall’intesa sparano a zero “, inoltre bisogna fissare i doveri di magistrati e politici, i primi non devono dimostrare il coraggio di attaccare i potenti; i secondi non possono farsi scudo della loro carica come privilegio, il rapporto tra politica e giustizia è uno dei veri, grandi problemi dell’Italia.

Capo d’Orlando ( ME ) 18 / Febbraio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto “ Eolie & Nebrodi “

Dalla Regione Siciliana: né Aeroporti Pubblici né Finanziamenti Pubblici


12:45 pm on Sunday, 17 February 2008 

Chiaro, forte e sottoscritto dalla Regione Siciliana: né aeroporti pubblici né finanziamenti pubblici per aeroporti in provincia di Messina!
Pubblichiamo in allegato la lettera inviata dalla Presidenza della Regione – con la triplice firma dei massimi dirigenti Regionali di competenza – al nostro Comitato e a un componente del nostro Comitato Promotore Aeroporto delle Eolie & dei Nebrodi; il sig. Giamellaro, nostro socio benemerito che, a dispetto della più che venerabile età (89 anni), continua a battersi per la realizzazione su Torrenova, meglio di cento giovani per lo sviluppo del nostro Territorio.

Per quanti non l’avessero ancora capito (o non volessero ancora capirlo) ci permettiamo di riassumere che in questa lettera la Regione Siciliana scrive, “chiaro, tondo e con triplice firma”, che non farà realizzare e, soprattutto, non finanzierà nuovi aeroporti in provincia di Messina d’iniziativa pubblica.

L’unica infrastruttura aeroportuale prevista rimane un’aviosuperficie d’iniziativa esclusivamente privata - come quella presentata dalla TL SEBENIC il 27/10 all’Hilton di Portorosa - destinata all’aviazione generale, ad eventuali collegamenti a corto raggio ed ai Canadair a servizio dei Nebrodi.

In verità all’annuncio di grandiosi megaprogetti preferiremmo la comunicazione di piccole cose già fatte, ben più modeste ma per noi altrettanto importanti, come la riapertura delle guardie mediche (o la manutenzione delle scuole).

Nota: Il Piano Regionale dei Trasporti, istituito con Legge Regionale n° 68 del 14/06/1983, è il piano regolatore per le infrastrutture del trasporto ed i progettisti in sede di studio di fattibilità, di progetto o d’impatto ambientale devono rilasciare la dichiarazione di conformità del progetto ai singoli strumenti urbanistici (piano regolatore, piano regionale acquedotti e fognature (PARF), piano regionale dei trasporti etc..).

Il Presidente del Comitato, Carmelo Giovanni PORTALE

Al Signor Presidente della Repubblica PALAZZO DEL QUIRINALE ROMA


12:44 pm on Tuesday, 12 February 2008 

Oggetto: Petizione popolare per il conferimento di un’onorificenza al signor Giammillari Salvatore nato a Tortorici (Me) il 20 giugno 1919 e residente nel comune di Torrenova (Me)

Signor Presidente della Repubblica;
Chiamato per le armi il 2 febbraio 1940, partito per il fronte Libico il 28 Febbraio 1941, catturato dalla truppe Indiane, alle dipendenze delle truppe Inglesi, nel corso di una delle sanguinose battaglie di El Alemai, il 15 Luglio 1942, trasferito da prigioniero in condizioni disumane, dopo una estenuante navigazione circumnavigando tutta l’Africa, a bordo di navi obsolete, giunti in vari campi di concentramento di Liverpool, di Cambridge, di Manchester, Birmingam di Edimburgo e Bristol, e rimpatriato il 15 luglio 1946, il signor Giammillari Salvatore, da molti anni e ancora oggi, si distingue per le sue vigorose battaglie, a sostegno della Patria e dello sviluppo del territorio dei Nebrodi, in provincia di Messina.

Di sua iniziativa, ed al di fuori delle ideologie e dell’appartenenza politica, egli invia con impressionante costanza lettere, ad autorità e media, nelle quali denuncia l’emarginazione in cui si trova l’area in cui vive, soprattutto per la carenza d’infrastrutture primarie di trasporto.
Come esempio il completamento del doppio binario della ferrovia tra la stazione di Patti ( ME ) e quella di Castelbuono ( PA ), distanza 81 km.
Ma soprattutto si batte per la costruzione di un aeroporto nella piana di Torrenova ( ME ), necessario per lo sviluppo del vasto comprensorio dei Nebrodi e di tutta la zona Tirrenica.

Questo costante impegno civile trova ampio riscontro (e non soltanto nel paese di Torrenova) tra i giovani, ai quali trasmette un minimo di entusiasmo per la passione civile, e tra le persone anziane che, sul suo esempio positivo, costoro continuano a partecipare alla vita sociale attivamente.

Signor Presidente,
Le chiediamo, se lo riterrà meritevole, di volere gratificare con un’onorificenza il signor Salvatore Giammillari a riconoscimento dell’opera meritoria di un cittadino che, all’età di 89 anni, ai pur meritati ozi della pensione, preferisce un impegno civile, costante, appassionato e disinteressato a favore del suo territorio.

Con ossequio

I promotori dell’iniziativa:
Comitato Promotore Aeroporto delle Eolie & dei Nebrodi

Via alle “ danze e ai Teatrini “ della Politica


12:44 pm on Monday, 11 February 2008 

La Sicilia subirà un vero e proprio ingorgo elettorale, ogni giorno che passa, si registra una sempre crescente escalation, di convegni, incontri, forum, riunioni politiche e campagne tesseramenti, è evidenti che gli appuntamenti elettorali sono alle porte, iniziando dalle Nazionali, Regionali, Provinciali e Comunali, in corsa ben 30 mila candidati, di giorno in giorno si delineano le alleanze, si fa pulizia etnica e si discute il diktat e la ragione principale delle esclusioni.

Si dà il via alla campagna elettorale più lunga e più densa di elezioni degli ultimi decenni, previsioni tante, molti incapaci di guardare al di là dei schemi ideologici e del proprio “ orticello corporativo “, ma il sentiero è stretto, il compito è gravoso, per rigenerare serve una straordinaria lezione di democrazia.

Per il rinnovo del consiglio provinciale, la macchina delle candidature gira ancora ad un ritmo lento, per ora c’è una ridda di voci, il sottoscritto, Presidente del Comitato Aeroporto delle Eolie e Nebrodi, parte per un giro di consultazioni intanto nel centro-destra, che deve definire il proprio programma, chi condivide appieno il progetto per realizzare il necessario aeroporto nel cuore della zona Tirrenica-Nebroidea e per le isole Eolie, avrà l’appoggio di tutto il territorio che è in fibrillazione, auspicando che il periodo particolarmente infausto, diventi nel breve tempo positivo, senza disperdere in mille rivoli la potenzialità, per la crescita delle economie locali, per promuovere le infrastrutture e lo sviluppo.

A queste riunioni il nostro comitato è sempre presente, senza personalismi, per manifestare in modo trasversale la volontà di un vasto territorio, impegnato a vario titolo in attività sociali, mirando alla ripresa dello sviluppo comprensoriale, per dare voce ad una zona che da sempre rappresenta solo un serbatoio di voti, determinanti per i poteri forti presenti in provincia, che quasi sempre considerano la stessa estrema periferia dell’area metropolitana.

Quello che proponiamo è sviluppo… attraverso un aeroporto di piccole dimensioni, quasi incastonato nel territorio con probabile aspirazione a scalo << hub >> nel quale i passeggeri da media distanza cambiano aereo e proseguono per destinazioni lontane e viceversa, creando utenza anche per la ferrovia, inoltre la banda oraria ( slot ), lasciata vuota dai grandi vettori che useranno l’aeroporto come snodo ogni tanto, non resteranno inoperose e potranno essere riassegnate a chi ne faccia richiesta per i voli privati.

Bisogna collaborare sempre con gli attori locali per progettare insieme sviluppo e innovazione.

Capo d’Orlando ( ME ) 11 / febbraio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi

Basta Personalismi Autolesionisti Che Danneggiano l’Immagine Del Territorio


12:43 pm on Monday, 4 February 2008 

E tempo che i Nebrodi diventino la Svizzera del Mediterraneo, invece di essere considerati il territorio del nulla, basta guardare i gravi fatti recenti: dismissione degli ospedali, dismissione delle guardie mediche, depauperamento della linea ferroviaria, oltre il tira e molla per la costruzione di un piccolo aeroporto nell’unica zona idonea che ne ha veramente bisogno, ( Torrenova ), la classe politica a tutti i livelli, dovrebbe essere compatta nel dare un’immagine che sia ispirata all’equità, che purtroppo passa in secondo piano e, farsi carico degli interessi delle nuove generazioni, che fino ad oggi nulla hanno avuto tranne che il ruolo dell’informazione di massa e la vasta scolarità, temuto da chi ha solo da perdere dalla libertà di stampa e dell’informazione.

Se non vi sarà una sostanziale inversione di tendenza, rischiamo di danneggiare pesantemente le prospettive dell’economia, c’è un clima di forte attesa, come alla vigilia di una battaglia importante, come tessitori pazienti e spregiudicati, nella designazione delle alleanze, che possano partire da un progetto concreto, per la ripresa economica e la qualità della vita di un vasto territorio da troppo tempo mortificato.

Bisogna ricercare per i Nebrodi una vera classe politica al servizio della collettività in maniera disinteressata, con un volto nuovo e con idee nuove, rivolte alle recenti esigenze, dall’altro alcuni sindaci ed alcuni consiglieri provinciali devono smetterla di continuare a mettere la testa sotto la sabbia, occorre che si sveglino le coscienze civili di ognuno di noi per aspirare ad una nuova società che guardi al progresso, ma se in nome dell’apertura si chiudono le porte… come accade alla Università “ La Sapienza “, dove una sessantina di irresponsabili professori del dipartimento di fisica con a capo il professor Cini, solo perché hanno di che dissentire di alcune idee del Papa, hanno pensato bene a non dargli la parola, non può che esserci biasimo nei confronti di chi distorce il confronto e reputa indegno chi la pensa diversamente, se tutto questo accade, pensiamo che ci sia di che preoccuparsi.

Tutta l’informazione deve essere libera, nessuno può impedire di esprimere pensieri, commenti, riflessioni e, di riportare notizie e soprattutto fatti, in qualsiasi forma e a qualunque titolo, purchè non si travisi la liceità, il 25 Aprile prossimo il v2 Day sarà incentrato sulla libertà di informazione, il primo punto sarà proprio l’abrogazione della legge 69/1963, perché l’accesso al giornalismo siano libero da vincoli burocratici e corporativi, basti un esame di abilitazione professionale di giornalista praticante.

Per poter aumentare l’efficacia dell’attività di sensibilizzazione e della conoscenza di fenomeni da intraprendere, si ha bisogno di un dibattito sui piani di sviluppo, che contribuiscano ad un serio impegno per questo territorio, bisogna coinvolgere le aziende, sulle azioni che saranno portate avanti attraverso una rete di partenariato che comprende istituzioni, categorie imprenditoriali e associazioni di volontariato, oltre naturalmente le scuole a tutti i livelli.

Capo d’Orlando ( ME ) 04 / Febbraio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie & dei Nebrodi