AeroportoDelleEolie.it

Un sogno da trasformare in realtà …

In Cinque Mesi Scarsi I Miracoli Di “San Leonardi”


12:39 pm on Monday, 7 January 2008 

Comè possibile costituire una nuova società, in soli cinque mesi di fine mandato, tra Camera di Commercio, ASI, e 60 Comuni ( che devono comunque chiedere tutti il proprio vaglio Consiliare ), per poter aderire tramite l’apposito accordo di programma, a far parte delle società, non bisogna dimenticare le tesi contrarie di Legambiente ed ENAC, che comè noto detto da Vito Riggio, per l’Ente gli aeroporti pubblici in Sicilia sono e rimarranno Palermo e Catania, tranne una aviosuperficie di iniziativa privata, solo nella zona Tirrenica Nebroidea

Riteniamo a dir poco pretestuose le dichiarazioni rese dal Presidente Leonardi, che sostiene per gli ultimi 5 mesi del suo mandato, serviranno a blindare questo progetto, intanto richiedendo l’impatto ambientale, ovviamente dimenticando che il funzionario responsabile della Provincia, l’architetto Alibrandi, ha ammesso a denti stretti che ancora non esiste nessun progetto, ma solo uno studio di pre-fattibilità, ( ma facciamo notare che l’impatto ambientale si fa sul progetto ), non si può prescindere da questo tipo di valutazione, ma il Presidente ci ha abituati a questo ed altro, se ricorre a questi escamotage lo si fà perché si è costretti a nascondere la verità.

Non dimentichiamo che si parla di scovolgere 51 ettari di territorio che di per sé già ad alto rischio, ( altro che chiedere aiuto a luminari come il prof. Karrel ), che avrebbe il compito di fare la valutazione d’impatto ambientale, per non parlare del costo complessivo dell’infrastruttura che la società dovrebbe sopportare attingendo dalle casse della Regione e attraverso di un ( project financing ), si parla di cento milioni di euro, ma come li fanno questi conti……..questa cifra in base alle tariffe, del Ministero delle Infrastrutture e anche dell’Anas non basteranno neanche per fare il ponte sul fiume Mela.

La recente presa di posizione del Presidente della Provincia Regionale di Messina, evidenzia, qualora c’è ne fosse bisogno, che questa sarebbe l’ennesima speculazione nel nostro territorio, e tutto ciò lo renda largamente impopolare, in quest’ottica condividiamo in pieno le dichiarazioni di diversi amministratori e professionisti, oggi le condizioni urbanistiche di quel territorio prospettano ben altre esigenze nelle politiche locali, fondate su principi di sviluppo ecosostenibile e non più sulla necessità di nuova edilizia speculativa quale unica soluzione di sviluppo, si fanno proprie le forti preoccupazioni in merito alla presenza di rilevanti rischi, a tal proposito il PAI ( Piano Assetto Idrogeologico), ravvisa per l’intera area ha una tipologia di dissesto 4, ovvero la tabella di rischio redatta dal Dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Siciliana.

Deve emergere una inversione di tendenza, con presunta volontà di mantenere inalterato l’attuale status di quell’area, consci dell’enorme potenziale in termini di attrattiva turistica quanto di economia florovivaistica che è il fiore all’occhiello dell’intera provincia, anzi bisognerebbe redigere un progetto per contribuire alla reale riqualificazione sostenibile dell’area e dei vicinissimi centri urbani tra Fiumarella, Merì e la borgata Siena, oggi a rischio di esproprio anche delle case di prima abitazione.

Capo d’Orlando ( ME ) 08/ Gennaio / 2008
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Promo.Aeroporto Eolie & Nebrodi

No Comments »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Powered by WP Hashcash