AeroportoDelleEolie.it

Un sogno da trasformare in realtà …

Nel Bilancio Di Fine Anno Salta Fuori Il Pallino Del Presidente


12:38 pm on Monday, 31 December 2007 

Mentre si parla di sconvolgere ulteriormente l’unica cellula di territorio ancora intatta, imprigionata a cavallo del torrente mela, contestualmente il comune di Milazzo che è tra i più audaci sostenitori per la realizzazione dell’aeroporto, attraverso il Consiglio Comunale sottoscrive una delibera relativa alle problematiche dell’inquinamento, che impegna sia la raffineria, sia la centrale Edilpower, ad attuare una maggiore attenzione verso l’ambiente e diventa oggetto di un procedimento davanti al TAR di Catania.

Ma forse se Milazzo si schiera per l’aeroporto nel proprio territorio è forse perché ha la certezza che non si farà mai, ma con la consapevolezza che intanto che se ne parla assiduamente, attorno si formerebbe un grande centro di interessi economici, che sposterebbe in quest’area l’attenzione di un comprensorio molto vasto, per rivendicare il diritto di area metropolitana.

Una politica povera e stagnante dunque, da parte di un Presidente uscente della martoriata Provincia, che non ha saputo risanare quasi nulla, Messina ha perso solo dei punti, niente ponte, niente svincoli, niente approdi, niente via del mare, niente lavoro, niente pulizia, niente Sindaco, non importa se non verrà garantita la sicurezza, non importa se il piano dei trasporti non prevede ulteriori aeroporti pubblici, non importa se costerebbe 100 milioni di euro, ( che non ci sono ), neanche presso la Regione Siciliana, non importa se i dati forniti dall’ingegnere Carmelo di Bartolo, dell’osservatorio per i trasporti della Provincia di Messina, prevede flussi di passeggeri, confondendo forse Milazzo per Milano Malpensa, mentre Leonardi cercando ulteriore visibilità, sostiene che Messina e la sua provincia è addirittura avanti alla Provincia di Napoli.

Ma se permangono gravi difficoltà per i bilanci dell’ente e ovviamente non si potranno attuare le procedure necessarie, perché dunque l’idea di tracciare a tutti i costi una qualunque arteria viaria, senza curarsi della integrità già precaria di quel martoriato territorio, cancellando per sempre la possibilità di un auspicato se pur parziale risanamento, sottraendo l’unica area alla crescita fisiologica dei comuni che sono cresciuti in modo disordinato senza alcun piano regolatore, motivazioni di grande peso negativo, che comunque non hanno contribuito a distogliere l’attenzione su questo morboso interesse di fine legislatura.

Le prese di posizione sia del Presidente Leonardi, sia del Sindaco di Torrenova, sulla localizzazione dell’aeroporto, che sono nettamente contrapposte alle vere esigenze del territorio, da lo spunto alla convinzione che hanno solo interessi elettorali, rischiando di sacrificare in modo definitivo l’interesse di un’opera sovra-provinciale, intanto però bisogna segnalare una delibera votata all’unanimità sia dal Comune di Santo Stefano di Camastra, sia dal Comune di Brolo, anche quì votata all’unanimità a favore della realizzazione su Torrenova, dunque la perseveranza potrebbe anche pagare.

Capo d’Orlando ( ME ) 31/ Dicembre / 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Promotore Aeroporto Eolie & Nebrodi

Protocolli d’Intesa Per La “ Governance “ Territoriale


12:37 pm on Monday, 24 December 2007 

Occorre promuovere una coerente ed omogenea proposta, sviluppata dal basso, secondo principi di sussidiarietà e condivisione territoriale, per esprimere svariate proposte nella programmazione, per i fondi strutturali, del nuovo ciclo 2007-13, che altrimenti solo principalmente sulle città di medie e grandi dimensioni, rafforzerebbero la capacità di concentrazione delle risorse.

E’ stato individuato in un protocollo d’intesa, il 21-12-07, nella sala Consiliare del Comune di Capo d’Orlando, un macro sistema, per facilitare il processo di implementazione della governance, per fornire un inquadramento quale piano localizzato, sia dei comuni collinari di piccole dimensioni demografiche, sia i centri costieri, valorizzando gli specifici attori territoriali, nei settori che rappresentano le effettive vocazioni del sistema locale.

Attribuire agli interessi sovracomunali di area vasta, le priorità delle scelte e delle strategie, che ha interessato il contesto regionale, traduce in un ulteriore punto di forza la posizione geografica baricentrica , infatti diversi comuni hanno approvato delibere dove è stato possibile fare piani particolareggiati per il turismo e per la ricettività alberghiera.

Bisogna affrontare in neo del trasporto locale, soprattutto ferroviario, che lascia a desiderare, infatti il nuovo sistema delle ferrovie, con continui guasti alla centrale operativa, và spesso in tilt e lascia isolate gran parte delle stazioni e i passaggi a livello tra Lascari ( PA ) e Patti ( ME ), molta rabbia e tensione tra chi deve mettersi in viaggio da questi luoghi interni, anche per la scomparsa dei capistazione da quando è entrata in funzione il nuovo sistema automatizzato, che consente il depauperamento di tutto il trasporto ferroviario con ricadute negative sull’economia del territorio.

Proprio in questi casi e in questi luoghi, lontani da tutto e da tutti, c’è da chiedersi, cosa stiamo aspettando ancora, per realizzare un piccolo ma funzionale aeroporto, previsto nel piano dei trasporti, che risolverebbe tutti questi problemi tutto l’anno e darebbe al territorio quell’appeal in più sia come valore aggiunto sia come possibilità di optare alla tipologia di trasporto, come usa fare in tutte le parti del mondo civilizzato, la politica deve farsi carico di questa incombenza e portare avanti con forza questa priorità, come lo sta facendo gratuitamente il nostro comitato pro aeroporto.

Se tutto questo non bastasse potremmo sempre volare sul mare, infatti nella capitale britannica proprio in questi giorni è stato presentato un prototipo di ecoboat, una sorta di aereo-trimarano per coniugare velocità e sicurezza nel rispetto dell’ambiente, funzionante al 100 per cento con biodiesel.

Capo d’Orlando(ME ) 24 / Dicembre / 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato promotore Aeroporto Eolie & Nebrodi

Caratteristiche Specifiche del Territorio Provinciale


12:36 pm on Monday, 17 December 2007 

In una recente conferenza stampa al Comune di Messina, che ha visto la partecipazione di tutte le Autorità cittadine, si è discusso degli annosi problemi che affliggono la città, quali: svincoli, parcheggi, approdi; ( nessuno ha osato parlare di aeroporto del Mela tanto voluto da Leonardi ), altro nodo cruciale è emerso per la sicurezza del territorio Provinciale, per il quale verranno stanziati 247 milioni di euro dal Ministero delle infrastrutture e circa 100 milioni di euro che il Governatore Cuffaro ha promesso alla città dello stretto, quindi scaturisce un moderato ottimismo, ma bisognerebbe valutare le caratteristiche specifiche di tutto il territorio Provinciale, non farlo sarebbe l’ennesimo errore perpetrato ai danni del territorio e dei suoi residenti.

Contemporaneamente altri importanti eventi, su nuovi modelli di sviluppo, convegno-confronto, con il supporto dell’Assessorato Territorio e Ambiente, presieduto dall’Assessore R. Interlandi, per promuovere il “ governo della montagna”, presenti tutti i sindaci dei Comuni componenti il C.O.M. ( centro operativo misto ), argomenti di fondamentale importanza per intraprendere percorsi per la ridefinizione e posizionamento del territorio, accusando la scarsa sensibilità e sordità della Provincia, infatti si ipotizza di iniziare tali percorsi lunghi e complessi per la difficoltà contingente, per individuare in sintonia modelli di sviluppo e della loro autorevolezza, con uno scatto di orgoglio per osare di più e ridiventare finalmente protagonisti del nostro territorio e assicurare un futuro di certezze per le nuove generazioni.

Sarebbe un bel ripartire, potrebbe essere l’inizio per ritornare ad essere ascoltati nelle sedi istituzionali, certo tutto questo provocherà certamente un dibattito tra i partiti politici, le comunità locali, i sodalizi e le istituzioni religiose, intanto al PIS, ( Piano Strategico dei Nebrodi ), sono state esaminate diverse istanze da avviare alla fase conclusiva dei lavori, per la pianificazione territoriale dal basso più significativa dell’intero “ panorama ” Siciliano, con grande soddisfazione degli organizzatori e di tutti gli attori, come opportunità di sviluppo territoriale e dell’hinterland.

E’ emerso che in Italia l’85 % delle merci viaggia su gomma, per rendere più europeo il paese ( bisognerebbe favorire il trasporto aereo ), visto che grazie all’attuale Governo di Sinistra e ad un Ministro dei trasporti Comunista, non si farà più il ponte sullo stretto e con esso scompare la possibilità di completare la TAV, voluta dalla UE, che proprio in questi giorni avverte, che in caso di definitivo no, stornerà verso altri Paesi più dinamici le risorse individuate in precedenza per noi, quindi un Governo con Ministri inerti, che anziché operare concretamente per la modernizzazione delle infrastrutture, anno mandato in soffitta la legge obiettivo, del precedente Governo Berlusconi, chi ne paga le conseguenze sono i cittadini che vivono già in un periodo difficile, con prospettive rese rachitiche dal fisco rampante con rinforzo di continue addizionali.

C’è in gioco il futuro di tutto un territorio vasto e difficile, non vi può essere quindi possibilità di decisioni contraddittorie, né dubbi e inopportune forzature.

Capo d’Orlando ( ME ) 17 / Dicembre / 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle “ Eolie & Nebrodi “

La Critica Preconcetta All’Antagonista Diventa Sistema


12:36 pm on Monday, 10 December 2007 

Il progresso e l’emancipazione degli ultimi anni pretendono, idee nuove, coraggio di esporle e propugnarle fino in fondo senza preoccuparsi di scontrarsi con ogni criticabile figura, i cosiddetti protagonisti della politica sono preoccupati più di impedire che un antagonista di successo emerga, piuttosto che ricercarlo e sostenerne la leadership, ciascuno orientato verso un esausto balletto dell’uti proprio, perché ognuno, come me, a modo proprio, dovrebbe occuparsi di politica, purtroppo questa è la prassi dominante per controllare un sistema dal potere trasformistico, dall’epoca della dinastia borbonica all’avvento della monarchia sabauda, dal regime fascista a quello democristiano.

Bisogna ripartire dall’esistente per un futuro migliore, intanto il nostro Comitato, tramite il Piano Strategico dei Nebrodi, importante strumento di pianificazione, propone le priorità e la fattibilità di esse, quali il completamento dei porti e soprattutto un piccolo aeroporto, ( come si legge dalla nota del Dipartimento Regionale Trasporti, prot. n.499, del 31/10/07 ),infatti avrebbe quì una valenza doppia che altrove, visto che siamo distanti da tutto, ( ma al centro di tutto ), anche le università possono benissimo coesistere sul territorio, visto che da questo assorbono quasi il 60% degli iscritti del totale, inoltre non dimentichiamo che la sanità e gli ospedali vanno potenziati e non il contrario, non si può scherzare con la salute pubblica per rispettare i budget concessi dal governo e spesi male.

Cosa è emerso dal recente incontro tenutosi giorno 07/dicembre/2007, al cineforum Comunale di via Oliveto, a Sant’Agata di Militello, organizzato dalla circoscrizione Nebrodi dell’MPA, il tema centrale scaturito in modo inequivocabile è la palese assenza della Provincia in questo territorio, è sembrato scontata la necessità di una nuova centralità, quello che Messina ha sempre voluto evitare, accentrando per sé poteri e infrastrutture, i tempi sono cambiati, bisogna organizzarsi per intercettare risorse attraverso programmi mirati con l’unione di tutti i comuni del vasto territorio.

Non è dato attendere oltre, non possiamo aspettare il regredire della società, verso la povertà, gli occupati a basso reddito hanno rabbia di aver un lavoro insufficiente per vivere, bisogna attuare progetti di sviluppo forti ed efficaci, un territorio senza progetti condivisi è facile preda dei prepotenti, che si vogliono realizzare nel disprezzo dei bisogni e dei diritti dei cittadini, attuare un progetto di sviluppo vuol dire difendere il progresso di ciascuno, al di là delle scelte particolari bisogna riconquistare la dignità e la speranza.

Sarebbe ingenuo pensare di poter spostare le forze politiche esistenti che non lavorano certo per la migliore riuscita delle iniziative sul territorio, l’hanno capito anche loro e cercano di correre ai ripari per esorcizzare il conflitto che si è inevitabilmente aperto con chi vuole realizzare veramente qualcosa di indispensabile nei Nebrodi, certo, loro vanno avanti incuranti di qualsivoglia confronto con la volontà popolare, utilizzando percorsi a dir poco imbarazzanti, tra le ultime proposte senza alcun progetto e senza indagini geognostiche-ambientali e la predisposizione del piano degli espropri, la tesi di un politico di fine cordata sottende tesi favorevoli solo perché vuole dare incarichi agli amici degli amici, intanto si rivela essere l’accettazione di una sostanziale prostituzione del territorio, a fronte della evidente incompatibilità del tipo di opera e del devastante impatto ambientale, si tratta sostanzialmente della proposta di uno scambio tra devastazione e denaro.

Le grandi opere infrastrutturali, prima di tutto devono essere un modello di relazione tra le cose e le persone, con la mobilità urbana e territoriale, la continua evoluzione deve essere capace di reagire in modo adeguato, si pensi ai posti di lavoro e alle occasioni di rilancio per tutta l’economia a 360 gradi in tutta l‘area e nei centri storici dei Nebrodi, mi auguro che la serenità, la competenza, il senso di responsabilità e lungimiranza di quanti anno titolo per intervenire, aiutino ad adottare la migliore decisione possibile a cui assoggettarsi, con grande pregio di lungimiranza per ogni dove e ogni tempo, quale miglior modo di presentarsi alle compagnie turistiche estere che dopo il vicino traguardo del duemila e dieci, faranno a gara se ci sarà un funzionale aeroporto altrimenti saremo soppiantati per sempre malgrado la bellezza e la varietà del nostro comprensorio.

Detto questo invito tutti i residenti e, gli amministratori di questa parte di provincia a fare prevalere i propri obbiettivi e i propri diritti, a far sentire la propria voce, altrimenti tutta la provincia, isole comprese, molto presto potrebbero essere delle zone quasi disabitate, se evitiamo di intervenire e di scommettere in prima persona.

Capo d’Orlando ( ME ) 10/ Dicembre / 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie & Nebrodi

Piano d’Azione …. Governare il Territorio


12:34 pm on Monday, 3 December 2007 

I piani d’azione sono misure per contrastare i disagi e le conseguenze sociali e tali misure contribuiranno a creare occasioni di sviluppo senza nuocere all’ambiente, non certamente quanto sostiene Salvatore Leonardi, che si accredita la previsione di un inserimento al piano Regionale Attuativo del trasporto aereo, senza considerare che l’Arpa ( Agenzia Regionale per l’Ambiente ), mira costantemente ad uno screening sui crescenti livelli di inquinamento nell’area industriale, cosa resta da fare; forse sarebbe opportuno pensare a Messina kaputt, “ Araba fenice “, che dopo un secolo la città non è riuscita a cancellare le piaghe delle baracche, “ fondo fucile “, restano come testimonianza di una palese inerzia, sulla disonestà camuffata da pie intenzioni di chi in questi ultimi quindici anni, causa esistenza di potere è passato da una poltrona all’altra del Palazzo, senza il senso di colpevolezza del degrado ormai secolare, a Messina le baracche fatiscenti resistono alla vergogna cittadina e forestiera, ospitano persone come se fossero condannate a un ergastolo senza riscatto.

Si fa come si può la politica a Messina, ci si adegua, a volte svolazzano i vecchi nomi che si erano persi “ nella nebbia “ della seconda repubblica, mentre alcuni nomi sono sempre gli stessi, forse anche per questo a Messina non cambia nulla, alla vecchia leadership di costoro sarebbe utile che si costituisse una nuova forza che aderisca al nuovo progetto avviato dal leader della casa della libertà, alle prossime scadenze elettorali, l’iniziativa utile sarebbe che il nuovo soggetto politico affronti i temi più urgenti che imbrigliano la provincia, in collaborazione però con tutti i 108 Comuni, certamente pretendendo pari dignità con gli altri partner e necessario affrontare i nodi chiave e non far politica alle spalle di una parte del territorio, con un continuo fair-play, solo per chiudere al meglio un’altra esperienza amministrativa.

La legge consente infatti ai comuni, al fine di promuovere interventi di edilizia sostenibile per il recupero di aree compromesse o sottosviluppate, per il miglioramento della fruizione da e per il territorio per la massima efficienza del sistema infrastrutturale, con le migliori garanzia di sicurezza e funzionalità che dipendono dalla nostra capacità di ottimizzare l’edilizia esistente, per creare nuovi poli di sviluppo e nuove centralità distanti dalle aree metropolitane, per il raggiungimento dello scenario futuro dei Nebrodi con un forte marchio d’area condiviso.

La parola d’ordine dovrà essere per il futuro preservare le diversità locali evitando ulteriore degrado, ma volta a promuovere l’uso sostenibile con la gestione delle attività umane, con una corretta pianificazione da una preventiva valutazione, sottoponendo anche i dati relativi a strategie e programmi, rammentando che l’articolo 3 della costituzione attribuisce alla comunità il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che impediscono il pieno sviluppo della persona, dal punto di vista socioeconomico.

In questi giorni a Catania e prossimamente a Palermo, Happy Hour dei Nebrodi, il progetto vede come protagonisti principali i produttori e gli operatori dell’ospitalità locale e della ristorazione, l’obbiettivo è diffondere i sapori e le emozioni di un vasto territorio, poi il piano d’azione ove è possibile e stata considerata la forte vocazione territoriale, per quanto riguarda il settore della mobilità, il progetto cardine è il progetto bandiera di un territorio che per l’analisi dei risultati delle misure e delle azioni individuate ha come tema di riferimento un modello di pianificazione da una pluralità di soggetti, consegnando al Piano Territoriale Regionale, ( P T R ), il quadro di riferimento principale, per le scelte territoriali, degli enti locali, dei diversi attori coinvolti.

Capo d’Orlando ( ME ) 03 / Dicembre / 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto Eolie & Nebrodi