TORRENOVA: PIANO TURISTICO BOCCIATO DALLA REGIONE
Brutte notizie per il sindaco di Torrenova BASILIO CASTROVINCI. L’assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha infatti restituito al Comune il Piano Particolareggiato del Turismo. Quindi il procedimento amministrativo è bocciato. Sulla vicenda interviene Legambiente con il segretario regionale SALVATORE GRANATA che dichiara:-“Non siamo sorpresi”…
In relazione alla restituzione degli atti del Piano per il Turismo al Comune di Torrenova, il segretario regionale di Legambiente, Salvatore Granata, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“La decisione dell’Assessorato non ci sorprende. Era assolutamente evidente fin dall’inizio che il Comune di Torrenova stava gestendo l’iter del Piano del Turismo in modo approssimativo e dilettantesco. L’avevamo detto subito ottenendo, in risposta, atteggiamenti quanto meno arroganti.
Speriamo che la restituzione del Piano serva da lezione per il futuro. La pianificazione urbanistica è una cosa seria e deve essere gestita con senso di responsabilità e di apertura alla partecipazione dei cittadini”.
Nel provvedimento l’ARTA lamenta la mancata pubblicazione del Piano ai sensi dell’articolo 3 della L.r.71/78cosìconfermando quanto esposto da Legambiente.
Come si ricorderà, il Piano interessa 35 ettari di agrumeti che saranno cancellati per far posto ad un mega insediamento turistico di oltre 200.000 di volume, pari a2.200 posti letto in un comune con popolazione inferiore a 4.000 abitanti.
PerLegambiente il Piano veicola un modello di turismo avulso dalle vocazioni del territorio, in quanto non ne rispetta i caratteri peculiari e cancella l’identità dei luoghi.
Ben diverso sarebbe assecondare la destinazione turistica della zona promuovendo l’integrazione tra la coltura dell’agrumeto e l’ospitalità in piccole strutture di quei visitatori attratti dalla bellezza del paesaggio agrario e da una spiaggia ancora immune da processi di urbanizzazione. E ben diverso sarebbe il beneficio per l’economia locale.
by GLPress.it