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Un sogno da trasformare in realtà …

TERZO FORUM PIANO STRATEGICO: CRITICITA’ DEI TRASPORTI


12:36 pm on Sunday, 30 September 2007 

29/Settembre/2007, Museo dei Nebrodi di Sant’Agata Militello, si è svolto il terzo forum che è finalizzato a definire l’agenda di lavoro sulle questioni controverse che fanno riferimento ai quattro tavoli tematici per ognuna delle aree di policy individuate, ai quattro tavoli tematici corrisponde un gruppo di lavoro al quale partecipano diversi “ attori “, esteso a tutti i partner e soggetti istituzionali, economici e sociali, che hanno la funzione di una vera commissione, per arrivare alla definizione e progressiva condivisione dello scenario e per le linee strategiche che daranno concretezza a determinare un documento che costituirà l’elaborazione del rapporto sul nostro territorio e sullo scenario futuro definitivo da consegnare alla Regione Siciliana entro fine anno.

L’argomento principe è stato la grande criticità dei trasporti, ( ma quale turismo destagionalizzato ) di qualità se per raggiungere alcune nostre località ci vogliono giorni, questo è stato il vero messaggio che è passato, se la zona Tirrenico Nebroidea vuole uscire dall’isolamento cui è stata relegata per tanti anni, questo il messaggio portato alla discussione dal Presidente Comitato per l’Aeroporto delle Eolie e dei Nebrodi, con l’aiuto di proiezioni video e distribuzione di brochure e tabelloni illustrati già usati come supporto sull’argomento molto condiviso, inoltre si è parlato del recente accordo di programma siglato dai sindaci per porre in essere adempimenti necessari per tracciare la via del mare che collegherà in modo veloce Capo d’Orlando con Sant’Agata Militello servirà come viabilità esterna una volta insediata l’area aeroportuale e i due porti.

La sintesi è di intervenire sul sistema dei trasporti per creare intermodalità tra i porti come accesso alle strade all’interno del territorio e un vicino l’aeroporto, inoltre si è potuto notare che la nostra zona manca di un identificativo locale detto “ bene sponda “, tranne il Parco dei Nebrodi, attorno al quale potrebbe formarsi un grande centro di interessi che sposterebbe l’attenzione da altre realtà verso di noi, se riusciremo ad uscire dalla marginalità e dall’isolamento.

Il tavolo dei relatori presieduto dal Sindaco Bruno Mancuso, che rappresenta il Comune capofila, dal commissario del parco dei Nebrodi Salvatore Giarratana, l’Architetto La Macchia, l’Ingegnere Cavallaro e l’Ingegnere Contiguglia direttore del Piano, assente il Professore Trombino docente di Urbanistica Università di Palermo.

Presenti tanti Sindaci del comprensorio: Sant’ Angelo di Brolo, Longi, Frazzanò, Caprileone, San Salvatore di Fitalia, Brolo, Tortorici, Acquedolci, Caronia, Floresta, Santa Domenica Vittoria, Santo Stefano Camastra, Mistretta, Reitano, Castel di Lucio, Castell’Umberto, presente l’Ati, della Cresme ricerche associati FC&PR, che motorizza l’offerta turistica, presenti tutte le insegne Sindacali, le Forze Pubbliche locali, inoltre Confindustria di Milano, presenti giornalisti delle massime testate Regionali e le TV locali.

Capo d’Orlando ( ME ) 30/Settembre/ 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie & Nebrodi

LO STAND AEROPORTO ALLA NOTTE BIANCA


12:31 pm on Sunday, 23 September 2007 

La notte “ bianca “ del 22 Settembre a Capo d’Orlando, è stato sicuramente un vero successo, un autentico bagno di folla, tante le persone provenienti da fuori zona: Milazzo, Messina, Taormina, Catania e tante dall’interland Palermitano, determinante il fatto di aver scritturato per gli spettacoli, in modo intelligente artisti molto graditi e consolidati, pensati per la maggioranza dei fruitori e per le famiglie, insomma una vera “ notte della fortuna “, per l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Enzo Sindoni e dal suo inossidabile Team, dal vice Sindaco agli assessori.

La nostra presenza, come ( Comitato Aeroporto ), è stata anche senza non poche difficoltà, una vera rivelazione, una grande anteprima per molti, una vera chicca per tutti, insomma una grande “ vetrina “, su quello che vorrebbe diventare tutta la zona Tirrenica, se fosse servita da un aeroporto, tantissimo il materiale informativo distribuito da noi e preso d’assalto dai tanti che si fermavano, circa 20 mila copie a colori, che vista la particolare impaginazione con tanto di retro griglia completa di informazioni ed itinerari, è emersa l’impressione condivisa e diffusa che ognuno ha bisogno di abbattere i tempi di viaggio, ( peccato non aver avuto preventiva autorizzazione ) a fare una massiccia raccolta firme, infatti quasi tutti chiedevano di voler firmare per dare il proprio sostegno all’idea.

Una grande occasione per stuzzicare molte curiosità, per parlare spiegare e chiarire alla gente comune quello che abbiamo ripetuto in questi ultimi anni in tutte le forme e presso tutte le sedi, tantissime le domande, almeno il triplo le nostre risposte, tanto da perdere la voce, riteniamo pertanto che tutte queste riflessioni debbano essere materia di confronto giorno 29 Settembre alla riunione del Piano Strategico dei Nebrodi, presso il Museo dei Nebrodi a Sant’agata di Militello.

Tra i tantissimi visitatori incuriositi dalle nostre proiezioni ricche di molti argomenti che ruotano intorno al mondo del lavoro e dell’indotto creato dall’intermodalità dei trasporti veloci, con vari step commentati soprattutto sulle tematiche di salvaguardia ambientale, argomento principe molto attenzionato è stato l’idea degli aerei Canadair, tra i tanti visitatori presso lo stand, all’apparenza molto interessati all’argomento, Confindustria di Messina, Sopraintendenza Beni culturali, o ancora l’assessore all’agricoltura, l’esito dell’interessante confronto con il sottoscritto è stato molto condiviso, tutti già abbastanza informati sulla nostra iniziativa, che certamente era stata posta loro da altri in modo poco chiara, ma tutti abbastanza contrari all’idea di voler costruire quest’opera nel Milazzese, ma altrettanto convinti che l’area metropolitana di Messina ha solo un gran bisogno di riqualificare la zona falcata e soprattutto potenziare i trasporti veloci nell’area dello stretto.

Capo d’Orlando ( ME ) 23 Settembre 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente del Comitato Aeroporto delle Eolie e dei Nebrodi

FACCIAMO DEL TURISMO NEI NEBRODI “ UN CAPOLAVORO “


12:42 pm on Monday, 17 September 2007 

Se lo volessimo veramente potremmo fare dei Nebrodi un capolavoro, la proposta del nostro Comitato potrebbe essere la seguente: organizzare in occasione della notte bianca a Capo d’Orlando, uno stand, inizialmente pensata per la raccolta firme, ma in questa particolare occasione non lo faremo per non creare rallenntamenti al ” fiume di folla “, comunque potrà essere un autentica anteprima di una grande idea progettuale, un corner espositivo assistito con la distribuzione di materiale informativo a colori, un valore aggiunto che ci lusinga, il “ cuore pulsante “ di chi non si arrende pur di dare un nuovo ruolo al territorio per le nuove generazioni, per creare una vera icona del nuovo modo di muoversi e come area di accoglienza e di libero scambio nel mediterraneo.

Sarà possibile apporre la propria firma per dire basta alla prolungata inerzia di alcuni amministratori locali, e dare il proprio appoggio a soggetti attuatori che agiscono in via non sostitutiva, e mettere d’accordo per portare avanti l’idea di creare un trasporto veloce, quindi la realizzazione di un aeroporto nell’area dei Nebrodi.

Naturalmente và pensato un piano come strumento di innovazione, come forza motrice, non a caso è stata inviata alla Regione la sintesi della discussione frutto dei tavoli tematici, nell’ambito del Piano Strategico dei Nebrodi, un percorso di programmazione di un progetto integrato in fase di sperimentazione: ( polo turistico Tirrenico centrale ), l’obbiettivo è quello di preparare le condizioni per lo sviluppo socio economico e aumentare l’accessibilità al territorio con riferimento agli aeroporti.

Bisogna educare i giovani, perché sono il capitale umano che permetterà uno sviluppo di eccellenza, consapevoli della criticità per l’isolamento dalle aree metropolitane, ma per lo scenario futuro bisogna cogliere questa grande opportunità, un aeroporto genera sviluppo a 360 gradi, il nostro comprensorio non avrà altre chances, la posizione baricentrica costellata da notevoli attrattori quali i centri storici di “ pregio “, il sistema dei parchi, e non dimentichiamo l’arcipelago delle Eolie.

La politica dell’onnipotenza, del nepotismo e delle clientele, ci ha abituati a soffocare le idee, ma chi è colui per cui non si può fare altro per decidere nel futuro le infrastrutture determinanti, quello che da noi appare come una chimera altrove sarebbe scontato, perché si creerebbero posti di lavoro, farebbero diminuire i costi e i tempi di percorrenza, perché ci aiuterebbero in caso di calamità naturali, basta pensare alla sismicità della nostra provincia oppure alla colata di cenere che spesso, come è successo tra il 4 e il 5 Settembre, già resa nota dall’istituto di geofisica e vulcanologia, che ha fatto chiudere l’aeroporto di Catania per diverse ore, che non avendo uno scalo vicino per l’emergenza, ha messo in ginocchio il sistema dei trasporti della Sicilia orientale.

Oppure basta pensare ad eventi nefasti come la devastazione subita dai roghi, visto la insufficiente dotazione di mezzi adeguati che consenta di attivare la macchina operativa dell’anti-incendio per la impossibilità di spegnimento, bisogna accelerare i tempi avendo un canadair come istanza nel territorio che contribuirebbe a limitare al minimo i danni, prima che l’incendio assuma dimensioni tali da renderlo incontrollabile, infatti tutta la costa tirrenica si è trasformata in dissesto ambientale, si deve squarciare il velo dell’ipocrisia, in modo che non prevalga la sfiducia nelle istituzioni.

Capo d’Orlando (ME ) 17/Settembre/2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie e dei Nebrodi

MESSINA STA A GUARDARE MA I NEBRODI RICHIEDONO “LOGISTICA”


12:30 pm on Monday, 3 September 2007 

Dopo che la politica all’unanimità ha approvato la mozione sulla emergenza incendi che ha funestato tutta la Provincia, con danni incalcolabili anche nel resto della Sicilia, la mozione impegna il Presidente della Provincia con risolutezza oltre i meri obblighi previsti dalla legge, che si adoperi concretamente ad occuparsi con urgenza del nostro territorio e richieda strutture“ logistiche” contro queste calamità, che possano operare nelle realtà territoriali rurali, con maggiore attenzione per le zone ricche di vegetazione.

Ci vuole poco a cambiare le cose, ma non basta piantare delle bandierine , bisogna ascoltare direttamente le preoccupazioni espresse dalla società civile che viene vista solo come destinataria di politiche, e non come attrice principale delle stesse, il nostro Comitato Aeroporto delle Eolie, grazie alla massiccia azione di informazione nel territorio con la raccolta di migliaia di firme, esaltandone pertanto le scelte che maggiormente interessano lo sviluppo sostenibile locale, delle tematiche legate ai trasporti e alla governance del territorio, come il progetto di un aeroporto nel cuore della zona tirrenica mira soprattutto alla prevenzione di incendi, creando la base di partenza dei Canadair della protezione civile, visto la crescente desertificazione di tutta l’area, oltre la consolidata determinazione di tutta una zona altamente sismica, che comprende inoltre le vicine isole Eolie.

Il progetto aeroporto mira anche ad accorciare le distanze da e per le maggiori destinazioni nazionali ed europee, che in fase di brifing in tutte le proiezioni logistiche ci collocano in coda alle possibili mete da visitare, penalizzando così i numerosi attrattori turistici, storico-archeologici ed ecologico-culturali dell’area che comprende anche il Parco dei Nebrodi che in questo si è distinto per esaltarne maggiormente le unicità, è la creazione di un partenariato di tutti gli attori e i portatori di interessi locali e la creazione di lavoro e lotta contro la nuova povertà, bisogna sostenere questa iniziativa nell’area strategica dei Nebrodi, per il rilancio della Provincia con riconoscimento delle pari opportunità e il superamento dei disagi e delle esclusioni con la partecipazione locale.

Non avendo giudicato necessario , la valutazione di impatto ambientale ( V.I.A. ), il nostro Presidente della Provincia, ha gettato la spugna, puntando tutte le sue fiches sulla costruzione di un aeroporto nel Mela, quale idea di sviluppo economico di un martoriato territorio, “ un cavallo“, però, che non è ancora nato ed ( è già zoppo ), lo dice Vito Riggio presidente ( Enac ), Ente Nazionale Aviazione Civile, secondo cui non sono previsti ulteriori aeroporti con finanziamenti pubblici in Sicilia e non di certo nella valle del Mela o del Patrì, unica possibilità la fascia costiera Nebroidea.

Il numero uno di Palazzo dei Leoni, ha quasi rinunciato inoltre ad implementare altre azioni di sviluppo, quali la richiesta di potenziamento del trasporto veloce nell’area dello stretto, per la massima fruizione tra le due aree metropolitane, tutto a discapito della sanità, le università e soprattutto il collegamento con l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria, che nel 2007 raggiungerà il break-even point di ottocentomila passeggeri con grande soddisfazione della “ Sogas “, società di gestione dello scalo, quale socio figura appunto anche la nostra Provincia e il Comune di Messina.

E‘ inoltre da criticare il progetto di riforma del Ministro dei trasporti Bianchi: che per salvare Alitalia che colleziona debiti, secondo il ministro bisogna sacrificare la Sicilia tagliandola fuori dai circuiti internazionali dei voli low-cost con danni incalcolabili per il turismo, conosciamo il suo anti sicilianismo, ma non possiamo pagare noi per tentare di salvare chi mai si è curato di noi Siciliani.

Capo d’Orlando ( ME ) 03/Settembre/2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle “ Eolie “