Un sogno da trasformare in realtà: “ Aeroporto: SI ma solo a Torrenova “
Martedì 31 luglio il presidente della provincia regionale di Messina, ha sottoscritto l’accordo di programma in merito alla realizzazione di un aeroporto nella “ martoriata “ valle del Mela, l’ente capofila ha il compito verificare la fattibilità tecnica, giuridica, ambientale e soprattutto sociale, il comune di Milazzo che ne avrebbe il massimo vantaggio sottolineando il collegamento portuale si è detto subito disponibile, ma ben diversa l’opinione del sindaco di Barcellona Candeloro Nania, che ( frena i facili entusiasmi ), sottolineando che il proprio comune ne pagherebbe un prezzo troppo alto in termini di espropri per parecchie centinaia di abitazioni, inoltre attenziona il fattore dell’altissimo costo senza con questo poter garantire i minimi parametri di sicurezza e da questo, rispunta l’ipotesi di altra allocazione, appunto la valle del Patrì, nel comune di Castroreale che non fa certo salti di gioia per questo.
Come detto dai più ottimisti tra i presenti, ma sicuramente poco informati sulla classificazione degli aeroporti, c’è la convinzione che in una vallata si possa realizzare un “ aeroportone “ che farà concorrenza a quello di Londra, senza sapere che va rispettata una normativa ICAO, che l’ENAC persegue rigidamente: e cioè che nessun ostacolo fisso dovrà trovarsi entro la superficie di salita al decollo, nonchè per la discesa e l’atterraggio, in un corridoio di volo di 15 km, se consideriamo di essere all’interno di una vallata costeggiata da montagne và detto che in caso di virata di emergenza esiste uno schema assonometrico che và rispettato nelle direzione di volo per l’avvicinamento, ove nessun ostacolo nello spazio compreso entro 6000 m di diametro intorno al velivolo và tollerato.
Uno o due comuni dei Nebrodi anno sottoscritto il protocollo d’intesa proposto dalla Provincia regionale di Messina, ( è grave che qualche sindaco ) del nostro comprensorio sottovaluti la crescente crisi economica che si viene a delineare, specie in queste settimane centrali per il turismo, si deve dimostrare come sia possibile attivare altrimenti un’economia reale, la buona riuscita dell’ipotesi “ Torrenova “, potrebbe costituire una svolta nel modo di pensare la gestione del territorio.
Questa idea assumerebbe un grande significato per tutto il territorio dei Nebrodi, caratterizzato da valori ambientali eccezionali, ma anche da sottosviluppo economico conseguente ad errate politiche economiche, i commercianti e gli operatori turistici dopo l’attesa di un anno non registrano certo il tutto esaurito, l’allarme lanciato dalle associazioni di categoria e dalle aziende di soggiorno e turismo sfiora dati del 40% in meno al precedente anno, quindi un crollo verticale dell’economia, ( rimane solo il rischio d’impresa ).
Solo la presenza di un aeroporto al centro di questa zona aprirebbe a nuovi mercati, ad ingrandire velocemente il proprio bacino d’utenza puntando sui mercati-chiave, non solo con i voli low cost, ma diventando un aeroporto hub naturale, un’area multinazionale centro-mediterranea e cerniera di interconnessione per i flussi di traffico da/verso i paesi di tutto il bacino meridionale in forte crescita, potrebbe dare impulso alle politiche turistiche e dei servizi ed una grande occasione per rilanciare economicamente e socialmente questo territorio.
Alla luce di questi dati allarmanti esistono ancora purtroppo nicchie del sistema politico locale che non crede sia urgente questo tipo di rilancio per il nostro territorio, questo è molto grave e và detto affinchè si possa reagire a questa nuova condizione di povertà e sottosviluppo, dunque è compito di una volontà condivisa dal territorio agevolare le tendenze di sviluppo necessario e possedere la volontà morale di mettere in discussione gli ideali prestabiliti, superando il nichilismo e recuperare la volontà di volere il benessere per tutti.
Capo d’Orlando ( ME ) 06/ Agosto/ 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle “ Eolie “