” Sì ” Aeroporto dotato di stazione ferroviaria
La logica e l’esperienza di luminari tecnici come lo è l’Ingegnere Giuseppe Petracca, esperto nel settore trasporti a livello internazionale, ci indica l’unica soluzione per salvare il servizio ferroviario sulla tratta Tirrenica, egli sostiene che la ferrovia può essere salvata solamente con una robusta cura fatta da nuovi utenti, ( forniti da un aeroporto ), dotato di stazione ferroviaria, oltre la interconnessione con autostrada e i due porti nella zona.
La coscienza condivisa delle tante carenze in vari ambiti locali, accoglie il tentativo di provare nell’interesse della collettivit? che decide sull’individuo, siamo giunti al giudizio logico, al dovere di essere parte di uno schema voluto, ma non dobbiamo addentrarci senza consultare il nostro referente, ” il territorio “, percezione così potente da mettere in discussione i retroscena vessatori dell’arte di far politica dall’alto senza confrontarsi con le vere esigenze dei piccoli imprenditori e delle famiglie che non arrivano a fine mese, questo è il vecchio e nuovo sistema del ” dolce far niente “, bisogna rompere questo muro dell’indifferenza politica che fa centellinare le iniziative ad effimere performance di fine legislatura, pur sapendo di non avere tempo si cerca sempre di grattare consensi spesso con vane promesse.
Ecco l’annuncio da fare, ” homo sapiens nebroideo “, vorrei tramare l’evento inatteso per risolvere i problemi di quanti avallano l’idea di collegamenti veloci, aprendo la ricerca delle opportunit? , per opporsi al contesto troppo statico e impermeabile, ora si è ben lontani dal 1895, anno in cui il primo fischio di locomotiva sbuffante distrasse i contadini residenti nei loro minuscoli poderi agricoli, non dimentichiamo che nel 1895, il ” signore delle ferrovie “, il Ministro viario dell’epoca, decise di allocare la linea ferrata sulla costa, il sistema era gi? ampiamente collaudato : il nord docet!!
L’uomo diventa il centro copernicano del mondo, ( noi abbiamo abbondanza di territorio ma non di tempo ), nel cui ambito tutto è necessario se c’è novit? e progresso, perché le iniziative servono per stroncare i problemi, molti politici non si espongono per il futuro dei paesi, né ipotizzano di risolvere le disparit? tra il centro e le periferie, questo vale sia per l’area metropolitana, che nei centri rurali, non reggo l’impotenza che ci propone il sistema ideologico ogni qualvolta si reprime la forza espressiva, non è più tempo della censura autoritaria del pensiero coraggioso.
Bisogna avere il coraggio di dire che non tutto è stato cancellato, persino la speranza, bisogna ribadire che oggi si svende l’animo, ma non il futuro, che è una esigenza vera, si parla così tanto, perché non si fa più niente per il territorio dei Nebrodi, la parola è stata deificata, reificata, la parola si è sganciata dalla realt? , la verit? nasce dal fatto che la parola è credibile quanto la menzogna mediatica.
Finalmente giustizia è fatta!! Ma quando mai, appuntamento al prossimo incontro il 19 prossimo, quando sul piatto delle trattative si torner? a chiedere il sacrificio della gente del nostro territorio, per favorire chi è gi? più avvantaggiato di noi, dobbiamo ( volerlo questo aeroporto ), oppure così non si arriva da nessuna parte.
Cordiali saluti Capo d’Orlando 16.07.2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato ( Sae ) Societ? Aeroporto delle Eolie