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Un sogno da trasformare in realtà …

IN CENERE L’AREA DEI NEBRODI “ AREA PROTETTA POCO PROTETTA”


12:28 pm on Thursday, 23 August 2007 

Le 24 ore tra il 21 e il 22 Agosto 2007, sicuramente sono state per il comprensorio dei Nebrodi e di tutta la zona Tirrenica centrale, il più tragico incubo inaspettato, degno solo da triller a cui non siamo certo abituati, complice il forte Scirocco che ha fatto registrare alla colonnina di Mercurio più 46 / 47 gradi nelle ore centrali pomeridiane.

Il panico si leggeva negli occhi della gente, spogliati da ogni sorta di finzione, non rassicurati certo dall’avanzare delle ore notturne che amplificavano la sensazione di solitudine e di impotenza di fronte all’inarrestabile mega fronte di fuoco che impassibile divorava ogni cosa, soli senza certezza del domani, per il ritorno dei soccorsi.

Gli incendi in questo periodo secco, grazie anche all’orografia impervia dei suoli di tutta la fascia collinare della costa Tirrenica sono una vera maledizione, ma non si era mai verificato una tale apocalisse, è da condannare l’azione scellerata di isolati piromani incoscienti, che anno innescato una catastrofe propagatasi a dismisura e in modo imprevedibile.

Tutti mobilitati dunque, vigili del fuoco, corpo forestale dello Stato, squadre antincendio, Protezione Civile, Rangers, semplici volontari e una folta folla di disperati che lottava senza quartiere, nella speranza di rallentare o deviare il fronte di fuoco.

Anche il nostro Comitato Aeroporto delle Eolie ha contribuito in modo efficace, senza assistenza e senza attrezzature adeguate a salvaguardare abitazioni sia nella zona collinare di Torrenova, che nella zona periferica di San Marco d’Alunzio, dove è rimasto solo cenere di ogni cosa, adesso bisogna riorganizzarsi affinché questo non accada mai più.

Vogliamo denunciare apertamente questo grave fatto sottovalutato un po’ da tutte le Amministrazioni locali e dalla Provincia, sono forse troppo presi dai problemi del quotidiano, eppure sembra retorico, ma in tante occasioni, attraverso i canali della stampa, avevamo sottolineato la grande esigenza di avere come istanza un Canadair proprio a Torrenova, visto la centralità e la vicinanza di tanta macchia Mediterranea e di due parchi naturalistici, forse è sopraggiunta l’ora di pensare seriamente alla costruzione di un Aeroporto nella nostra zona, togliendo l’attenzione dalle vaghe ipotesi non realizzabili proposte dal Presidente della Provincia che immagina qualcosa poco utile a Messina, ma che sarebbe indispensabile per tutti noi della vasta Provincia e non solo.

Capo d’Orlando ( ME ) 23/Agosto/2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente del Comitato Aeroporto delle Eolie

Un sogno da trasformare in realtà: “ Aeroporto: SI ma solo a Torrenova “


12:25 pm on Monday, 6 August 2007 

Martedì 31 luglio il presidente della provincia regionale di Messina, ha sottoscritto l’accordo di programma in merito alla realizzazione di un aeroporto nella “ martoriata “ valle del Mela, l’ente capofila ha il compito verificare la fattibilità tecnica, giuridica, ambientale e soprattutto sociale, il comune di Milazzo che ne avrebbe il massimo vantaggio sottolineando il collegamento portuale si è detto subito disponibile, ma ben diversa l’opinione del sindaco di Barcellona Candeloro Nania, che ( frena i facili entusiasmi ), sottolineando che il proprio comune ne pagherebbe un prezzo troppo alto in termini di espropri per parecchie centinaia di abitazioni, inoltre attenziona il fattore dell’altissimo costo senza con questo poter garantire i minimi parametri di sicurezza e da questo, rispunta l’ipotesi di altra allocazione, appunto la valle del Patrì, nel comune di Castroreale che non fa certo salti di gioia per questo.

Come detto dai più ottimisti tra i presenti, ma sicuramente poco informati sulla classificazione degli aeroporti, c’è la convinzione che in una vallata si possa realizzare un “ aeroportone “ che farà concorrenza a quello di Londra, senza sapere che va rispettata una normativa ICAO, che l’ENAC persegue rigidamente: e cioè che nessun ostacolo fisso dovrà trovarsi entro la superficie di salita al decollo, nonchè per la discesa e l’atterraggio, in un corridoio di volo di 15 km, se consideriamo di essere all’interno di una vallata costeggiata da montagne và detto che in caso di virata di emergenza esiste uno schema assonometrico che và rispettato nelle direzione di volo per l’avvicinamento, ove nessun ostacolo nello spazio compreso entro 6000 m di diametro intorno al velivolo và tollerato.

Uno o due comuni dei Nebrodi anno sottoscritto il protocollo d’intesa proposto dalla Provincia regionale di Messina, ( è grave che qualche sindaco ) del nostro comprensorio sottovaluti la crescente crisi economica che si viene a delineare, specie in queste settimane centrali per il turismo, si deve dimostrare come sia possibile attivare altrimenti un’economia reale, la buona riuscita dell’ipotesi “ Torrenova “, potrebbe costituire una svolta nel modo di pensare la gestione del territorio.

Questa idea assumerebbe un grande significato per tutto il territorio dei Nebrodi, caratterizzato da valori ambientali eccezionali, ma anche da sottosviluppo economico conseguente ad errate politiche economiche, i commercianti e gli operatori turistici dopo l’attesa di un anno non registrano certo il tutto esaurito, l’allarme lanciato dalle associazioni di categoria e dalle aziende di soggiorno e turismo sfiora dati del 40% in meno al precedente anno, quindi un crollo verticale dell’economia, ( rimane solo il rischio d’impresa ).

Solo la presenza di un aeroporto al centro di questa zona aprirebbe a nuovi mercati, ad ingrandire velocemente il proprio bacino d’utenza puntando sui mercati-chiave, non solo con i voli low cost, ma diventando un aeroporto hub naturale, un’area multinazionale centro-mediterranea e cerniera di interconnessione per i flussi di traffico da/verso i paesi di tutto il bacino meridionale in forte crescita, potrebbe dare impulso alle politiche turistiche e dei servizi ed una grande occasione per rilanciare economicamente e socialmente questo territorio.

Alla luce di questi dati allarmanti esistono ancora purtroppo nicchie del sistema politico locale che non crede sia urgente questo tipo di rilancio per il nostro territorio, questo è molto grave e và detto affinchè si possa reagire a questa nuova condizione di povertà e sottosviluppo, dunque è compito di una volontà condivisa dal territorio agevolare le tendenze di sviluppo necessario e possedere la volontà morale di mettere in discussione gli ideali prestabiliti, superando il nichilismo e recuperare la volontà di volere il benessere per tutti.

Capo d’Orlando ( ME ) 06/ Agosto/ 2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle “ Eolie “

AEROPORTO DELLE EOLIE: TORRENOVA, ORMAI SOLO UN SOGNO


9:27 am on Thursday, 2 August 2007 

“Ieri, marted 31 luglio, terza convocazione, si fatto un altro passo inutile che non porta da nessuna parte sull’ Aeroporto del Mela e torna a galla la poco suggestiva ipotesi di realizzare qualcosa a tutti i costi, pur sfidando i pareri negativi delle simulazioni progettuali di enti preposti alla sicurezza.

Sappiamo tutti che il Presidente della Provincia Regionale di Messina, Salvatore Leonardi, si dato un obiettivo (preciso): costruire un aeroporto, nellunico posto dove non si pu assolutamente realizzare neanche una pista per modellini giocattolo, vista la trafficatissima e intralciatissima area dove, secondo il presidente, vale la pena sacrificare 273 fabbricati, magari per molti lunica casa, un prezzo altissimo, sommato alle culture di eccellenza che il territorio non pu sostenere.

Secondo questo progetto non importa che ci siano sul corridoio di volo due centrali elettriche pi linee ad alta tensione (380.000 V e 150.000 V).

Non importa della raffineria con ciminiere alte oltre 200 metri che fa ombra sul sentiero di decollo e i fumi provocano perturbazioni atmosferiche, trattasi di siti censiti ad alto rischio (legge Seveso).

Non importa che molto probabilmente nei pressi di questa zona verr? insediato un mega rigassificatore, (informazione da fonte certa), vedi convegno dell’MPA, a CastellUmberto, il 29 luglio, presso l’auditorium comunale, dallintervento dellonorevole europeo Raffaele Lombardo.

Non importa se c un sito veramente idoneo nel vasto comprensorio nebroideo, che altrimenti sar? sempre pi isolato ed emarginato, senza tener conto che esiste un progetto esecutivo ed una societ? pronta a finanziare lintera infrastruttura senza chiedere un centesimo di denaro pubblico, come non sottolineare quali vantaggi in termini economici e di sviluppo porterebbe tale sistema di collegamento.

Se poi prendiamo in considerazione tutte le ipotesi che si susseguono, si capisce che c molta confusione, o forse alcuni amministratori per non inimicarsi il Presidente, propongono un aeroporto tra due montagne (ma detto dei Due Mari), a tal proposito vorremmo rammentare che solo i caccia possono muoversi in tali spazi ridotti mentre gli aerei di linea hanno bisogno un corridoio di volo in linea retta, oltre la pista di 15 km max 2% di pendenza, per non parlare della scarsa intermodalit? .

Nei giorni scorsi, a cura del Comitato Aeroporto delle Eolie, in alcuni comuni del Mela, sono state protocollate cartografie dettagliate, redatte da tecnici altamente specializzati, che attenzionano i problemi di sicurezza compromessa, nella ipotesi della Provincia, credo sia importante per molti sindaci, prima di firmare accordi di programma, richiedere di visionarne una copia , redatta in base ai rigidi parametri Enac e focalizzare lattenzione sulle priorit? di quale territorio che ne ha bisogno

Si legge in una nota che con la riunione di ieri alla Provincia si sono determinate alcune linee guida di indirizzo programmatico, per verificare la fattibilit? tecnica-ambientale (cosa che manca totalmente), oppure bisognerebbe proporre in qualsiasi allocazione purch si rispettino i pi rigidi parametri di sicurezza, per migliorare la fruibilit? dove esiste unalta densit? urbanistica”.

CARMELO GIOVANNI PORTALE, presidente Comitato Aeroporto delle Eolie.
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“L’ accordo di programma per l’aeroporto del Mela stato sottoscritto da alcuni comuni: sicuramente una novit? che aspetto di potere leggere per averne un’opinione. Osservo, per il momento, che un “accordo di programma” sottoscritto e finanziato solo da enti di diritto pubblico, di per s, costituisce aiuto di stato al 100%, in aperta violazione delle norme comunitarie sul finanziamento delle infrastrutture aeroportuali.
In ogni caso faccio ricordo che non sono ancora arrivate le risposte ai numerosi quesiti che riguardano le problematiche e gli ostacoli presenti nelle aree indicate.
Sicuramente, prima o poi, arriveranno anche quelle (positive o negative)”.

Ingegnere GIUSEPPE PETRACCA

by GLpress

Convegno dellMPA a CastellUmberto


9:25 am on Thursday, 2 August 2007 

Domenica 29.07.2007, presso il cineforum comunale di Castell’Umberto, nel cuore della vera espressione della natura incontaminata dei Nebrodi, si svolto il 2 convegno del movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo, nuovo movimento democratico molto radicato nelle esigenze del territorio che compie 2 anni appena nel mese di Novembre.

Il convegno organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Polino, ha dato la possibilit? di dibattere temi urgenti di tipo sociale e di sviluppo per le future generazioni, il leader del movimento per l’autonomia ha pi volte sottolineato il preoccupante divario esistente tra il nord e il sud e tra le citt? ? e le province.

Anno partecipato al convegno l’onorevole Lo Monte e l’onorevole Lumia, inoltre era presente? l’ex assessore regionale Aldino Aldo Infirri, ha tenuto conferenza anche il professore Desanctiss docente universitario dell’Ateneo Palermitano e altri Docenti di Messina.

Presenti in sala tanti sindaci e assessori comunali anche del territorio Ionico, si parlato della grave situazione attuale e quello che sarebbe urgente fare in concertazione coinvolgendo tutti gli enti locali, l’onorevole Lombardo attenziona quanto sia grave la situazione dei quattro poli petrolchimici in Sicilia, in vista del paventato insediamento del rigassificatore che gruppi industriali Genovesi vogliono insediare nei pressi di Milazzo/Giammoro, alla domanda se il suo parere fosse positivo alla costruzione di un aeroporto nella zona del Mela, l’Onorevole Lombardo ha detto che sarebbe una pazzia solo pensarlo e si meraviglia che amministratori seri desistano a perseguire questo progetto.

La Regione disciplina la cooperazione delle Province e dei Comuni, al fine di realizzare un efficiente sistema delle autonomie locali, ripartisce le risorse destinate ai programmi di investimento, i vari enti concorrono per la realizzazione delle opere adoperando il sistema ( del minor costo ).

Conclude l’onorevole con una massima di Marcel Proust, ” il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove soluzioni, ma nell’avere nuovi occhi “.

Capo d’Orlando? ( ME)? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? 30/07/2007
Carmelo Giovanni PORTALE? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie

Per MESSINA: il futuro viene solo dal Mare


9:24 am on Thursday, 2 August 2007 

Alcuni importanti politici vogliono sempre esibirsi, a volte con idee senza spessore, per la necessit? d’essere personaggio, l’ideologia limita alla? esistenza della falsa, ecco in sintesi cosa succede nei retroscena.

Il numero uno di Palazzo dei Leoni riconvoca per il giorno 31.07.2007, una nuova conferenza di servizi dei Sindaci dei 108 Comuni, che era gi? fissata per il 19.07.2007, ma
( disertata in quanto lo stesso giorno ), attraverso i canali di stampa l’ENAK ( Ente Nazionale Aviazione Civile ), dava conferma che il sistema aeroportuale della Sicilia ( non prevede altri aeroporti finanziati dallo Stato ), ma bens riconferma solo iniziative di aviosuperfici? Turistico-commerciali con fondi privati,? ? ( tra i quali quello di Terranova ).

Bocciata in partenza dunque la fattibilit? tecnica ed economica dell’opera, tenendo anche conto degli ostacoli e degli insediamenti sensibili presenti sul sito Milazzese in questione, questo anche quanto compare da una interrogazione del capogruppo di Rifondazione Comunista Giuseppe Previti, che fa notare la non fattibilit? dimostrata, oltre il costo insostenibile di 95 milioni di euro, quando gi? l’Ente intermedio socio insieme al comune di Messina ognuno per un 3,50% alla Sogas che gestisce il Minniti di Reggio Calabria, fa inoltre notare che di recente grazie all’amministrazione Fuda, il trend che era negativo negli ultimi anni, motivo per il quale veniva boicottato,? stato invertito e addirittura si registra pi 60% nel 2006, oltre l’aumento di voli e incremento di rotte grazie all’ampliamento delle piste ottenendo la certificazione di qualit? ? ISO.

In buona sostanza si dimostrato che? pi importante migliorare i collegamenti con le infrastrutture gi? esistenti, piuttosto che imbarcarsi nella costruzione di un nuovo aeroporto per Messina, piuttosto bisogna sostenere l’ipotesi della zona dei Nebrodi? ? (voluta da tutto il vastissimo territorio ), che aprirebbe a scenari economici di rispetto.

Per Messina citt? , grazie ad una interessante proposta di riqualificazione del proprio territorio, elaborato dall’Autorit? Portuale, stato presentato alla stampa un nuovo piano regolatore dei porti e delle strutture esistenti.

Sulla citt? dello stretto, quasi tutta frontemare, si propone un nuovo assetto che mira ad esaltare le funzioni portuali, conciliandole con le funzioni cittadine e del traffico crocieristico, che fino ad oggi, detto anche da Andrea Costa, di Costa Crociere, non si dato la giusta importanza ad assistere e a trattenere in citt? quella crescente utenza che vi approda tutto l’anno, con la rivalutazione dei luoghi significativi della citt? , bisogna anche tenere conto degli studi previsionali sulle autostrade del mare e dei collegamenti superveloci nel bacino dello stretto che andrebbero incrementate.

Non? v? dimenticata la zona falcata, che andrebbe restituita alla fruizione, nell’area della Real Cittadella, ma quando la parola passa alla politica, le proposte rimangono sempre impantanate nei meandri delle polemiche e dei dibattiti tra i vari schieramenti.

Paradossalmente la cultura politica si trasformata nella prepotenza mediatica che non vuole tener conto delle esigenze dei territori, soprattutto dei Nebrodi, fortemente emarginato da sempre,? dal sistema dei trasporti anche da quelli essenziali.

Cordiali saluti? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? Capo d’Orlando ( ME ) 25/07/2007
Carmelo Giovanni PORTALE? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? Presidente del Comitato Aeroporto delle Eolie

Nuovo Panorama Del Trasporto Aereo: Dichiarazione di Vito Riggio


9:23 am on Thursday, 2 August 2007 

Ad iniziare da oggi 19/Luglio/2007, in tutta la Sicilia si delinea inequivocabilmente un nuovo panorama del trasporto aereo, Vito Riggio, Presidente dell’ENAC Italia, intervenuto in mattinata ad un dibattito in diretta su RGS- Radio Giornale di Sicilia, ha dichiarato che non potranno essere realizzati altri aeroporti pubblici in Sicilia.

Rispondendo al direttore del giornale di Sicilia, Giovanni Pepi, il Presidente Riggio, ha commentato che nella nostra Regione, il sistema aeroportuale pubblico composto da sette aeroporti, comprese le isole, quindi si esclude in maniera netta la possibilit? che vengano realizzate nuove strutture con fondi UE, mentre ( ha esplicitamente incoraggiato ), quella rete di aeroporti minori, di iniziativa privata, definiti aviosuperfici e aeroporti commerciali.
Con buona pace del Presidente della Provincia Salvatore Leonardi che sul progetto nella valle del Mela, ha speso buona parte dell’anno in conferenze di servizi, sulla cui collocazione il regolamento ENAC ( fornisce parere negativo ).

Oggi nella sala degli specchi di Palazzo dei Leoni, l’Assessore alla Cultura e al turismo ( Avv. Nino Testa ), ha presentato il Consorzio Itinerari Basiliani, che comprende innumerevoli insediamenti di grande rilievo turistico/religioso, ( come si fatto osservare dal Comitato aeroporto delle Eolie in un intervento ), bisogna quindi creare le condizioni di trasporto veloce verso la fascia Tirrenica.

Nel nuovo panorama del trasporto aereo ( Torrenova trova oggi )un ruolo in pi per nascere, peraltro gi? previsto nel PTP ( Piano Territoriale Provinciale ), sin dal Giugno 1999, con delibera n 95, al servizio del territorio dei Nebrodi, sempre pi emarginato dal sistema dei trasporti turistici e d’affari, adesso sono in forte espansione anche aerotaxi con jet da 8/10 posti, poich offrono versatilit? ed atterraggi in condizioni tecniche strumentale e in condizioni ambientali varie, purch di giorno.

Le nuove aerostazioni anche tenendo conto delle modifiche per la sicurezza dopo ” l’11 Settembre “, saranno dotati di telecontrollo e sistema GPS, dovranno avere la possibilit? di soddisfare le nuove necessit? non soggette ad orari, ma flessibili nelle tabelle di volo per inserirsi tra un volo di linea e l’altro, quindi si d? libero accesso ai voli privati, una riforma urgente sulle misure pi opportune da adottare, per la riduzione degli squilibri territoriali, per non tagliare fuori dallo sviluppo di crescita del comparto VLJ ( very light jet ), sul quale punta il mercato passeggeri degli aeroporti minori, oltre le attivit? di soccorso e le scuole di volo.

Cordiali saluti Capo d’Orlando ( ME )
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato Aeroporto delle ” Eolie”

” S ” Aeroporto dotato di stazione ferroviaria


9:22 am on Thursday, 2 August 2007 

La logica e l’esperienza di luminari tecnici come lo l’Ingegnere Giuseppe Petracca, esperto nel settore trasporti a livello internazionale, ci indica l’unica soluzione per salvare il servizio ferroviario sulla tratta Tirrenica, egli sostiene che la ferrovia pu essere salvata solamente con una robusta cura fatta da nuovi utenti, ( forniti da un aeroporto ), dotato di stazione ferroviaria, oltre la interconnessione con autostrada e i due porti nella zona.
La coscienza condivisa delle tante carenze in vari ambiti locali, accoglie il tentativo di provare nell’interesse della collettivit? che decide sull’individuo, siamo giunti al giudizio logico, al dovere di essere parte di uno schema voluto, ma non dobbiamo addentrarci senza consultare il nostro referente, ” il territorio “, percezione cos potente da mettere in discussione i retroscena vessatori dell’arte di far politica dall’alto senza confrontarsi con le vere esigenze dei piccoli imprenditori e delle famiglie che non arrivano a fine mese, questo il vecchio e nuovo sistema del ” dolce far niente “, bisogna rompere questo muro dell’indifferenza politica che fa centellinare le iniziative ad effimere performance di fine legislatura, pur sapendo di non avere tempo si cerca sempre di grattare consensi spesso con vane promesse.
Ecco l’annuncio da fare, ” homo sapiens nebroideo “, vorrei tramare l’evento inatteso per risolvere i problemi di quanti avallano l’idea di collegamenti veloci, aprendo la ricerca delle opportunit? , per opporsi al contesto troppo statico e impermeabile, ora si ben lontani dal 1895, anno in cui il primo fischio di locomotiva sbuffante distrasse i contadini residenti nei loro minuscoli poderi agricoli, non dimentichiamo che nel 1895, il ” signore delle ferrovie “, il Ministro viario dell’epoca, decise di allocare la linea ferrata sulla costa, il sistema era gi? ampiamente collaudato : il nord docet!!
L’uomo diventa il centro copernicano del mondo, ( noi abbiamo abbondanza di territorio ma non di tempo ), nel cui ambito tutto necessario se c’ novit? e progresso, perch le iniziative servono per stroncare i problemi, molti politici non si espongono per il futuro dei paesi, n ipotizzano di risolvere le disparit? tra il centro e le periferie, questo vale sia per l’area metropolitana, che nei centri rurali, non reggo l’impotenza che ci propone il sistema ideologico ogni qualvolta si reprime la forza espressiva, non pi tempo della censura autoritaria del pensiero coraggioso.
Bisogna avere il coraggio di dire che non tutto stato cancellato, persino la speranza, bisogna ribadire che oggi si svende l’animo, ma non il futuro, che una esigenza vera, si parla cos tanto, perch non si fa pi niente per il territorio dei Nebrodi, la parola stata deificata, reificata, la parola si sganciata dalla realt? , la verit? nasce dal fatto che la parola credibile quanto la menzogna mediatica.
Finalmente giustizia fatta!! Ma quando mai, appuntamento al prossimo incontro il 19 prossimo, quando sul piatto delle trattative si torner? a chiedere il sacrificio della gente del nostro territorio, per favorire chi gi? pi avvantaggiato di noi, dobbiamo ( volerlo questo aeroporto ), oppure cos non si arriva da nessuna parte.

Cordiali saluti Capo d’Orlando 16.07.2007
Carmelo Giovanni PORTALE Presidente Comitato ( Sae ) Societ? Aeroporto delle Eolie