False comunicazioni, (quasi) sicuramente involontarie
Sulla Gazzetta del Sud del giorno 1 Giugno si legge che il Presidente della
Provincia ha comunicato al Consiglio Provinciale che uno dei motivi che lo
spingono a ripudiare l’aeroporto di Reggio Calabria č la notevole
diminuzione dell’utenza.
La notizia č palesemente errata perchč le statistiche pubblicate dicono
l’esatto contrario (fonte www.assaeroporti.it)
Per la precisione i dati del traffico di Reggio Calabria sono i seguenti:
Nell’anno 2003 i passeggeri sono stati 441.795.
Nell’anno 2004 i passeggeri sono stati 272.859 (-33% imputabile ai lavori
di manutenzione straordinaria).
Nel 2005 i passeggeri sono stati 398.089 (+45,9% sull’anno precedente)
Nel 2006 i passeggeri sono stati 607.727 (+59,0% sull’anno precedente)
E’ evidente che, negli ultimi due anni, l’aeroporto di Reggio non ha
diminuito il traffico ma lo ha incrementato di 334.868 unit? .
Ci troviamo quindi in presenza di atti pubblici (comunicazioni al Consiglio
Provinciale) clamorosamente smentiti dai documenti ufficiali.
A questo possiamo anche aggiungere le “disinvolture geografiche” con le
quali il Comitato Tecnico Scientifico della Provincia dimentica la vicinanza
di Taormina all’aeroporto di Catania e la “temporanea perdita della capacit?
di vedere” che impedisce ai tecnici di notare ciň che tutti vedono: gli
elettrodotti ad altissima tensione e le centrali elettriche presenti sul
sentiero di decollo.
gp