AeroportoDelleEolie.it

Un sogno da trasformare in realtà …

Nuove Iniziative Per l’Imminente Sviluppo


12:28 pm on Monday, 25 June 2007 

Prendendo atto che la riunione del 20 Giugno alla Provincia, si è rivelata nettamente critica, la disamina dell’accordo di programma per realizzare uno scalo aeroportuale e la non condivisione di tale iniziativa, per cui la mancanza di decisioni definitive da parte dei comuni del Mela ha segnato le distanze dando l’impressione diffusa che non è solo il nodo della fattibilit? tecnica, che sapientemente era stata dribblata, in modo aleatorio, ma tenendo chiusa nei cassetti la perizia e il parere critico espresso dall’Enac/Enav, che attenzionava? il decreto legge,? ? ? ? ? ? ? ? ? ” Legge Seveso” che in presenza di ( obbiettivi sensibili ),? ? impone una valutazione preventiva del rischio, oltre lo scempio edilizio che si denota nei grandi agglomerati industriali, palesi le contraddizioni, affinchè non possa, essere avviato il processo.

Si rende indispensabile la creazione di infrastrutture capaci per riorganizzare l’iniziativa e uscire dall’isolamento, bisogna approntare dei tavoli di concertazione con gli enti locali per massimizzare l’opportunit? e favorire l’afflusso turistico e fare da volano all’intero sistema.

Il nuovo profilo di sviluppo per tutta la zona Tirrenica sar? legato sempre più alla soluzione ” Aeroporto delle Eolie” a Torrenova, abbandonando i piccoli convincimenti personali trascende l’esigenza di delineare la nuova geografia per rilanciare i vasti comprensori non solo Messinesi,? la citt? deve potenziare il collegamento nell’area dello stretto e istituire il check-in a Messina, per le isole Eolie elicotteri da 20 posti da e per le isole, mentre la provincia tirrenica dovr? tassativamente dotarsi di questa grande opera, che sar? il fulcro e accentratore di interessi e di sviluppo locale sostenibile.

Circa 90 i comuni interessati se consideriamo a vario titolo, che ne beneficeranno di riflesso, una popolazione di circa 750 mila persone distribuite su un bacino d’utenza concentrato sul confine di tre Province, solo ottimizzando le risorse esistenti, con la programmazione? adeguata, si garantisce il mercato dei flussi turistici, rendendolo di alto profilo e non depauperando quelle in essere? ( come le ferrovie ), che vanno difese anchesse , per garantire la fruibilit? locale e anche esterna.

Sar? organizzata a breve una conferenza di servizi con tutti i sindaci, che dovranno fare fronte comune con la massima disponibilit? , per creare l’opportunit? di avere? vicino un aeroporto, insieme alla via del mare gi? finanziata, oltre l’obbiettivo primario di favorire l’utenza e il turismo, oggi relegato solo a qualche mese e in pochissime zone,? ? ? ? ? ? ? ? ? ( vedi le isole Eolie ), bisogna rilanciare la nuova offerta turistica locale, con metodo per evitare l’isolamento e superare la perifericit? e criticit? territoriale, ( sarebbe controproducente non programmare gli interventi in concerto ).

La fase preliminare bisogna che coinvolga le competenze più diverse visto che lo sviluppo è la colonna fondamentale della generale visione degli interventi sinergici da parte di societ? private,? bisogna adottare un autodisciplinare da parte degli operatori e degli enti locali, che avvicendandosi con l’ente intermedio, saranno il nuovo moderno sistema di sviluppo tanto auspicato.

La? ? ? ” scommessa “? potrebbe ripartire da una vecchia previsione, all’apparenza forte e duratura, creare accessibilit? entro i 100 km, in un ora,? ma come si suol dire,? ( ai posteri l’ardua sentenza ).

Cordiali saluti? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? Capo d’Orlando
Carmelo Giovanni PORTALE? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie ( SAE)

AEROPORTO TORRENOVA, ARRIVANO I SOLDI PER IL PROGETTO


12:24 pm on Sunday, 17 June 2007 

Una banca svizzera ha comunicato che sono disponibili 700 mila euro per completare l’iter progettuale. Garanzie sono state fornite anche per il finanziamento complessivo di 40 milioni di euro.

di R.C.

Il progettista dell’aeroporto delle Eolie che sorger? a Torrenova, l’ingegnere Giuseppe Petracca di cui, nella stessa homepage, proponiamo un suo qualificato intervento sulle “controindicazioni” per la realizzazione della struttura aeroportuale nella Valle del Mela, ci ha inviato il seguente comunicato, confermato anche da Carmelo Giovanni PORTALE, Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie, che nell’ultimo anno si è battuto affinchè si realizzasse proprio nel compresorio Nebroideo questa importantissima opera a beneficio della popolazione.

Venerdì scorso la sede di Milano di una banca svizzera ha ufficialmente comunicato, avendo ricevuto l’autorizzazione ministeriale, che sono gi? immediatamente disponibili - e liquidi in Italia - euro 700.000 vincolati a finanziare l’avvio del completamento dell’iter progettuale ed autorizzativo dell’aeroporto di Torrenova (progetto, tutoraggio ENAC, conferenze di servizio etc…).

Gli ulteriori fondi necessari per la realizzazione, per un ammontare di 40.000.000, di euro saranno resi disponibili presso la banca in funzione delle necessit? del progetto e della realizzazione.

by nuovitalia.it

Provincia di Messina : Merita la Vita Non La Sopravvivenza


12:22 pm on Monday, 11 June 2007 

Come altre circoscrizioni, anche la Sicilia in et? Repubblicana, era governata da un Pretore, il quale era tenuto ad applicare la specifica ( Lex Provinciae ), che per la Sicilia era ” Lex Rupilia “, la ripartizione ai fini amministrativi, in circoscrizioni territoriali, risale alla più lontana antichit? , la denominazione di ” Provincia “, viene usata gi? dai Romani per qualificare i territori conquistati e dal II secolo A.C., tutta l’isola è considerata una importante Provincia, per le inesauribili forniture alla capitale di grano e vino.

Roma disponeva la suddivisione dell’isola, Messina tradizionalmente fedele all’Impero, godeva di una certa autonomia ed esercitava la sua influenza ben oltre il territorio ( Milaee ) l’attuale Milazzo, e a tuttoggi è rimasto quasi tutto invariato.

Nel corso dell’occupazione araba, l’assetto dell’isola venne modificato in tre circoscrizioni, chiamate (” Valli “): Valle di Mazzara, zona occidentale, Val di Noto, zona sud-orientale, e ” Val-Demone” ( zona nord orientale ), che andava da Cefalù a Milazzo, fino al 1825, quando il Governo Borbonico con successive revisioni, sancisce altri confini che valsero a stravolgere la? tripartizione e creare anche l’attuale provincia di Messina.

Mentre oggi si parla sempre più di turismo rurale, di paese albergo, di sviluppo economico, di zone franche, di progetti pilota, insomma si guarda veramente avanti, con la maestria dei nuovi eletti del popolo, ” Sindaci manager “, che fanno di tutto per mettersi in evidenza, ma con scarse risorse finanziarie, che non bastano se mancano le grandi infrastrutture esterne sovracomunali, che permettano nuovi introiti esterni.

Dicevamo le zone franche urbane, ( ZFU ): finanziate con misure Europee, a soccorso del? ? ? ? ? ? “mezzogiorno “d’Italia, le ( ZFU ), sono previste dalla Legge Finanziaria 2007, ( L.n.296 del 27/12/2006 ), strumento giuridico per favorire lo sviluppo ( Ministero dello sviluppo Economico ), con dotazione di 50 milioni di euro per il 2008 e altrettanti per l’anno 2009; purtroppo le zone vengono individuate dalle Regioni con parametri socio-economici, tasso di disoccupazione, degrado e numero di abitanti, ben venga una politica a vantaggio, purchè tengano conto dei progetti essenziali, di sviluppo periferico, ( il contesto locale è cruciale ).

I politici locali devono denuciare con forza la teoria dello sviluppo a due velocit? , con teorie politiche false e fuorvianti, congiuntura recente la penalizzazione dei trasporti, proprio nelle ( zona? Tirrenica/Nebroidea ), mentre è soprattutto di ciò che avrebbe bisogno questo territorio, ricco di potenzialit? e bellezze incredibili.

L’unica ragionevole certezza di sopravvivenza per i treni passeggeri, è legata alla realizzazione di un ( aeroporto a Terranova ), sul cui confine sorge la stazione ferroviaria di Zappulla, nel mondo il trasporto ferroviario e aereo si integrano e crescono con reciproca soddisfazione, tra citt? e aeroporti, sempre più treni e sempre più aerei, speriamo che gli amministratori capiranno che la sopravvivenza dei treni passeggeri dipende oggi più che mai da questo, ( ” It is the new economy…” ).

Quanto grande sia l’importanza del binomio ferroviario/aereo, deve essere? attenzionato, a coloro che non se ne sono mai occupati, dal programma di una importante conferenza internazionale esclusivamente su questo tema, la conferenza si terr? a Vienna a Ottobre, ( Wednesday 17 October 2007 & thusday 18 October 2007 ), communications in the ( Air-Rail Infrastructures & Airports ).

Se daremo credito alle ( belle teorie ) nò ponte,? nò tav, niente raddoppio ferroviario, ma solo? autostrade del mare e navi da crociera, non daremo nuova utenza al treno ” indispensabile” e questo servizio rischia di scomparire tra Messina e Palermo, visto che molto spesso troviamo più ferrovieri che viaggiatori.

Bisogna trovare assolutamente il polo attrattore che merita il territorio, : ( l’Aeroporto ).

False comunicazioni, (quasi) sicuramente involontarie


12:21 pm on Sunday, 3 June 2007 

Sulla Gazzetta del Sud del giorno 1 Giugno si legge che il Presidente della
Provincia ha comunicato al Consiglio Provinciale che uno dei motivi che lo
spingono a ripudiare l’aeroporto di Reggio Calabria è la notevole
diminuzione dell’utenza.

La notizia è palesemente errata perchè le statistiche pubblicate dicono
l’esatto contrario (fonte www.assaeroporti.it)

Per la precisione i dati del traffico di Reggio Calabria sono i seguenti:

Nell’anno 2003 i passeggeri sono stati 441.795.

Nell’anno 2004 i passeggeri sono stati 272.859 (-33% imputabile ai lavori
di manutenzione straordinaria).

Nel 2005 i passeggeri sono stati 398.089 (+45,9% sull’anno precedente)

Nel 2006 i passeggeri sono stati 607.727 (+59,0% sull’anno precedente)

E’ evidente che, negli ultimi due anni, l’aeroporto di Reggio non ha
diminuito il traffico ma lo ha incrementato di 334.868 unit? .

Ci troviamo quindi in presenza di atti pubblici (comunicazioni al Consiglio
Provinciale) clamorosamente smentiti dai documenti ufficiali.

A questo possiamo anche aggiungere le “disinvolture geografiche” con le
quali il Comitato Tecnico Scientifico della Provincia dimentica la vicinanza
di Taormina all’aeroporto di Catania e la “temporanea perdita della capacit?
di vedere” che impedisce ai tecnici di notare ciò che tutti vedono: gli
elettrodotti ad altissima tensione e le centrali elettriche presenti sul
sentiero di decollo.

gp