AeroportoDelleEolie.it

Un sogno da trasformare in realtĂ  …

Il sud č una “miniera” a cielo aperto


5:06 pm on Tuesday, 10 April 2007 

L’uomo č in grado di comprendere sempre piů le leggi, sempre piů č capace di agire sul mondo trasformandolo, ma, benchč in questa lotta sia diventato fortissimo, il suo destino di specie e il destino del suo pensiero collettivo č destinato a perire allo stesso modo di come muore ogni singola esistenza individuale, č inutile chiedersi il perché o illudersi, l’orizzonte temporale che prospetta č definito e per il futuro l’uomo puň confidare solo sulla scienza e sulla tecnica per un benessere comune.

Sicilia, “isola verde”, sarebbe da vedere, mangiare, bere e vivere meglio, tranne per un piccolo particolare: il Governo Nazionale per noi, si č distinto solo per aumentare le tasse e penalizzare le grandi infrastrutture per l’isola, solo perché non lo ha votato, senza tener conto del patto di stabilit? con l‘Unione Europea, che non fa sconti e che punisce rigidamente chi č fuori da parametri sostenibili, ( bisogna chiedere un referendum), per la costruzione del ponte, altro che penalizzare le ferrovie dello stretto, che ne vede ridotte ogni giorno le potenzialit? , solo per dare spazio a compagnie private di navigazione e pilotare le sorti dei viaggiatori in un paese come il nostro che soffre di una grande mancanza di regole, incapace di svolgere un ruolo trainante per il sistema politico gi? obsoleto.

L’osservatorio dei Nebrodi, ( nuova associazione culturale), sottolinea sempre il legame del nostro territorio con la storia di millenni che ne ha lasciato segni tangibili, ma nonostante ciň, ha poca fruizione turistica, tranne per le citt? d’arte, o per le icone tradizionali del turismo, mete come Taormina, la valle dei Templi e le isole Eolie, che negli anni hanno saputo individuare il bene sponda, che fa da attrattore per il turismo, infatti i dati recenti del periodo pasquale, parlano chiaro, sono presi d’assalto quelle zone che sostengono interventi mirati al legame del territorio, magari con la valorizzazione dei vitigni autoctoni o con prodotti tipici.

E’ necessario ritrovare un primato sul mercato d’Europa e sul mercato Mondiale, coinvolgendo le maggiori aziende che credono nel made in Italy, ed č vitale che le istituzioni se ne facciano carico.

Il settore enogastronomico insieme a quello agroalimentare e affiancato dall’artigianato locale saranno protagonisti a breve con il progetto “Vera Italia”, in Giappone.
Inoltre esiste la possibilit? di penetrare in un mercato di oltre otto milioni di consumatori: č il festival del food & beverage, a Manchester, 5/15 Ottobre/2007, il festival del cibo e delle bevande č una specie di Oktober Fest Inglese, il piů importante della Gran Bretagna, che si svolger? nelle strade e nei megacentri commerciali, per le nostre aziende enogatronomiche che si interessano di slow-food nell’area dei Nebrodi e nelle province Siciliane,? č? possibile? contattare? per? informazioni? il? Consolato d’Italia? a? Manchester, (www.consmanchester.it ), oppure l’ambasciata d’Italia a Londra, che sar? di supporto nei rapporti con le Istituzioni, di competenza dell’ICE,? e/o? della? Regione? Siciliana.

Potrebbero parteciparvi le aziende olearie e artigianali delle ceramiche artistiche presenti nella zona del Valdemone, oppure incentivare le iniziative gi? in cantiere: “strade dei Sapori“, con grande attenzione alla produzione delle superbe nocciole dei tanti Comuni nelle vallate del? Fitalia, senza dimenticare gli agrumi della fascia costiera, i formaggi tradizionali e il pistacchio della zona dell’Etna, va inoltre attenzionato la produzione dei vini DOP, dove siamo secondi solo alla francia.

Nasce inoltre il nuovo quartiere fieristico di Roma, utilizzando il Know-how del Cibus fiere di Parma, dal 13 al 16 aprile l’ente fiere apre i cancelli nella “citt? eterna”, ( Roma caput mundi ), citt? turistica per antonomasia, realizzata per promuovere i prodotti alimentari tipici abbinati all’artigianato Regionale e locale, ( i nostri prodotti alimentari sono i piů imitati in tutto il pianeta ).

Dalla elaborazione dei dati Istat sul commercio estero sull’olio d’oliva nel 2006, effettuata per conto della Cia, ( Confederazione Italiana Agricoltori ), si evidenzia le difficolt? delle nostre aziende ad internazionalizzarsi, bisogna esercitare il sistema politico per agevolare le aziende locali, č compito di grande rilevanza etica.

Dal terzo rapporto sugli olii a denominazione di origine protetta, presentato a Verona al salone olio extravergine di oliva, ( SOL ), in base alle risultanze dei “focus” test, in alcune citt? campione, si evidenzia una graduale tendenza ai prodotti di alta qualit? e tracciabilit? .

Concludo dicendo, che per crescere soprattutto in riferimento alla costa Tirrenica dobbiamo pretendere di dotarci delle infrastrutture, primo fra tutti, realizzare un aeroporto in seno alla costa Nebroidea, il tanto auspicato aeroporto delle Eolie, a Torrenova, per capirne l’importanza basta pensare alle capacit? di alcuni nostri connazionali all’estero, dove sviluppo e opportunit? fanno grande chi ha delle idee, un esempio palese, lo č Agostino Cangemi, originario di Capo d’Orlando, oggi č uno dei responsabili del Dipartimento di informazione a ( New.York ), braccio destro del Sindaco Michael Bloomherg, che lo ha nominato? responsabile del numero verde? gratuito, che risponde in ben 172? lingue e dialetti, a disposizione di chi arriva nella “grande mela”, da tutto il mondo, questo č possibile digitando lo 001/ 311-212/, per attivare questo servizio a “NYC”, sono stati spesi 25 milioni di Dollari, ma funziona? 24? ore? su? 24, per? 365 giorni all’anno, quindi possiamo affermare che grazie a uno di “ noi “ il Comune di New-York, parla anche Siciliano.

Carmelo Giovanni Portale
Presidente Comitato Aeroporto delle Eolie ( Terranova )

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