NEBRODI AREA PROTETTA CUORE VERDE DEL MEDITERRANEO
Caronia 01/03/2007, conferenza stampa organizzata dal Parco dei Nebrodi, presieduta dal neo Commissario Regionale Salvatore Giarratana, che ne ha illustrato le linee guida. Workshop: la gestione delle aree protette e i sistemi GIS, apre il convegno il Sindaco di Caronia Antonio Collura, che fa gli onori di casa, in quanto ospiti nella sala del meraviglioso museo del bosco, di “casa Cangemi” belvedere area Castello. Presente l’Assessore all’ambiente Rosanna Interlandi, Tina Quarto - Formez, Giuseppe Trombino - Ordinario di Urnanistica, Facolt? di Ingegneria - Universit? di Palermo, Walter Ganapini, Elisa Mastrantonio - ufficio coordinamento Sit Nebrodi, Francesco Galante - Intea, Giuseppe De Santis - Assessorato territorio e ambiente, Corrado Battisti - Provincia di Roma, Ciro Pignatelli - Sottosegretario all’Ambiente rete Ecologica 2007-2013, Paola Casanova - Ministero dello sviluppo economico, Andrea Ferraretto - Universit? di Camerino, Pietro Tolomeo - Direttore generale ambiente, Carmelo Citrato-collegio geometri e ingegneri di Messina, inoltre sono presenti e fanno un loro intervento, i vari presidenti di : parco della Maremma, Azienda forestale e demaniale, Parco Campi Flegrei, Parco dell’alta Murgia, Presidente Regionale WWF, Parco regionale dell’Etna, Ufficio di Piano Regione Campania, ospiti di eccellenza: rappresentanti del Ministero dello sviluppo Economico, Comitato Aeroporto delle Eolie. Alla conferenza stampa, gremita da diverse categorie sociali, oltre tutti i rappresentanti delle massime cariche delle Forze Armate della Provincia, forze Politiche locali, Provinciali e Regionali, Docenti Universitari, rappresentanti Sindacali, televisioni regionali e giornalisti delle massime testate Siciliane. Il dato emerso dal convegno stato impattante, la biodiversit? nei Nebrodi pu essere a rischio per alcune specie animali e vegetali ancora presenti, ma bisogna anche tener conto di chi del territorio ne ha fatto vocazione di assoluto sviluppo sostenibile, assicurandone la fruizione a tutti e renderlo sempre pi vivibile a coloro che vi abitano e ne hanno conservato l’integrit? fino a oggi. Il territorio dei Nebrodi deve vivere, ma altrettanto vero che le persone che vi abitano nei centri storici devono coesistere con l’ecosistema, ma devono pur sopravvivere, quindi vanno aiutatate le comunit? montane, mediante la veloce accessibilit? e creando le condizioni economiche per trattenere le risorse umane, cio i giovani. Offrire servizi e nuove opportunit? di sviluppo e benessere, agevolando la scarsa mobilit? delle poche strade obsolete e sottodimensionate per il traffico del nostro tempo, creare nuovi sistemi di infrastrutturazione, ristrutturando dove possibile o creando nuove strade, vedi la costruenda San Piero Patti - Taormina, o il “grande” progetto, S.Stefano Calastra- Gela. Visto la franosit? di alcuni comuni, vedi ad esempio Alcara li Fusi, che a rischio di isolamento totale ed nel cuore di una zona tipica del Parco, oppure possiamo parlare di Tortorici che ha tradizioni millenarie ed un vero polmone di bio-diversit? , perch il centro urbano si articola in 72 borgate, unico in tutta l’”isola”, oppure il lussureggiante Castell’Umberto che gode di forti panorami, inpianti sportivi, inoltre gode della sua posizione anche il vecchio centro di Castanea, col le torri Spagnole, non va dimenticato Floresta a m.1272 s.l.m. il tetto dei Nebrodi. Quello che pi a rischio di spopolamento come emerso nel corso del Forum, la specie umana che vive nei luoghi pi belli da millenni, i centri storici vengono perennemente sviliti dalla scarsa presenza di giovani, che non avendo facilit? di mobilit? , con strade capaci di collegare mare-monti e quindi rendere possibile quella occasione di sviluppo rurale tanto auspicato. La parola “chiave” viabilit? , in tutta la zona Tirrenica sar? possibile con ( l’Aeroporto delle Eolie ), a Terranova che la porta naturale tramite le profonde vallate per avere accesso in tutte le zone pi disparate di tutti i monti Nebrodi. La Regione Siciliana, detto dall’Assessore Interlandi, stata la prima a legiferare sulle nuove norme, che riprendono spunto dalle forti identit? locali, vedi il precedente progetto ” Gal Nebrodi”. Al forum sono stati presentati due progetti di sviluppo per tutta l’area dei 40 comuni circa che ricadono nelle varie zone del parco o limitatamente fuori, da questi progetti tecologici in via di perfezionamento potr? attingere in via informatica chiunque volesse interessarsene, quindi possiamo dire che questo progetto obiettivo di eccellenza, degno solo dei paesi pi avanzati, una sorta di cartografia computerizzata e necessita pertanto di tecnici in grado di governare il sistema. I due sistemi informatici sono stati messi in risalto dal professore Trombino, inoltre Elisa Mastrantonio e Claudia Spinnato, dell’ufficio Sit e delle politiche di formazione del Parco, anno illustrato come vanno consultate le pagine web con i vari slaid. Il sistema Gis, ( Geografiphic-formation system ), e il sistema Sit, ( sistema informatico territoriale), peraltro gi? utilizzati da altri d’Europa Da questo momento l’uomo si pone al centro del territorio, come veicolo di sviluppo e promozione sociale, elemento tangibile le scarse risorse , bisogna investire in nuovi poli attrattori per invertire questa tendenza e rimediare a questi “diritti infranti”di chi ci ha consegnato intatto il territorio facendone uso per le esigenze primarie.
Capo d’orlando 05/03/2007
Carmelo Giovanni Portale Presidente Comitato Aeroporto Eolie