STUDENTI UNIVERSITARI “VOTANO” PER TORRENOVA
Troppe ipotesi e troppi cambiamenti repentini da parte di Palazzo dei Leoni sulla esigenza di edificare l’utilissimo aeroporto per tutta la provincia di Messina, negli ultimi mesi ma, soprattutto, nelle ultime settimane nelle Universit? non si parla d’altro. Il susseguirsi di simulazioni da parte di tecnici e progettisti che fanno a gara nella speranza di avere qualche incarico per studi di fattibilit? dell’assessore provinciale alle Infrastrutture che, al momento, sembra collezionare con molto interesse tutte le ipotesi e tutti i dvd che propongono in modo “virtuale” un aeroporto sulla carta con mire ciclopiche addirittura con pista di oltre 2500 mm. Certo non possiamo dire che ci si annoi con le continue suggestive ipotesi propinateci, siamo giovani ma non siamo ingenui, con questa scarsa coerenza dimostrataci viene da pensare che non si vuole costruire un bel niente, anzi, si spreca tempo e danaro pubblico che potrebbe essere investito seriamente altrove. Infatti la prima ipotesi che proponeva l’ubicazione vicino a obiettivi molto sensibili vicino la raffineria petrolchimica di Milazzo. Adesso l’ipotesi di questi giorni sembra ancora più scellerata. Come si può pensare di sconvolgere il letto di un torrente peloritano tra i più inprevedibili dal punto del rischio idrogeologico, oltre che non va dimenticato che nelle vallate si sviluppano delle correnti ascensionali, senza tenere conto che un normale aereo di linea che normalmente viaggia a una velocit? di crociera che supera abbondantemente i 500 km orari, dopo l’allineamento atterra in condizioni normali a 220 km orari, quindi c’è da chiedersi, anche avendo una buona pista nessuno ha pensato che in caso di inprevisto e difficolt? di atterraggio, di fronte alla pista non vi devono essere assolutamente ostacoli per almeno una quindicina di km, e quindi viene da pensare che la cresta di montagne che sbarrano la vallata del Patrì sia un ostacolo veramente insormontabile? La conclusione alla quale si arriva ragionando è che sicuramente c’è l’esigenza di costruire un aeroporto ma bisogna individuare un sito libero, vicino al mare, che non sia gi? edificato da opere importanti, che si possa realizzare in poco tempo e senza spreco di denaro. Poi bisogna tener conto della centralit? dei luoghi in modo da avere un baricentro naturale per tutta la provincia e per le Isole Eolie, sicuramente l’ipotesi sollecitata da tempo da alcuni amministratori dei Nebrodi per Torrenova sembra la più accreditata, in quanto esiste gi? una societ? regolarmente costituita, oltre un forte comitato di cittadini che ha enormemente amplificato questa esigenza. Non va dimenticato che vi sono due porti turistici che insieme alla stazione ferroviaria e l’autostrada rendono fruibile il trasporto per tutti.
Giovani universitari
by glpress